Originariamente Scritto da crepuscolo
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Alla fine Gesù disse che in quella casa era entrata la salvezza; io la intendo 1) contentezza immediata per aveva fatto gioire Gesù,
2) visione spirituale della salvezza.
le parole sono altisonanti, ma cosa distingue una " visione spirituale della salvezza" da una non spirituale ? come fa uno a porsi il problema della salvezza senza che questo abbia un risvolto "spirituale" ?
un messaggio religioso è fragile di suo, poiché fondato su presupposti irrazionali di fede; per questo ha necessità di un contrappeso forte di raziocinio e rigore; dovrebbe evitare accuratamente elementi irrazionali accessori e non indispensabili, che ne minano la credibilità;
se tu lo infarcisci di idee non rigorose, di contraddizioni, di prediche claudicanti o vistosamente fantasiose, lo rendi una farsa, non gli rendi un buon servizio;
forse sei talmente e genuinamente preso dall'argomento e da certe idee che piacciono, da non percepire questo aspetto.


,,,se poi pensi che il "non uccidere " di Mosè era indirizzato solo agli Israeliani.
...e poi con le ripetizioni di axeUgener
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