Gesù e le donne.

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17951

    #1066
    Non ha assunto su di sé nulla. Rifletti. Non ha resettato nemmeno il peccato originale col suo sacrificio, serve il battesimo. Cosa ha preso su di sé? Boh!!!!!
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #1067
      Infatti sembra un "tana libera tutti".
      La sua venuta a che servirebbe?

      Comment

      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #1068
        Il Battesimo ti lava. Ti mette sulla Via Nuova inaugurata dal Cristo. Ma l'intrinseca debolezza della Natura Umana rimane. La tendenza a fare la nostra e non la Sua volontà, rimane.

        1263 Per mezzo del Battesimo sono rimessi tutti i peccati, il peccato originale e tutti i peccati personali, come pure tutte le pene del peccato.61 In coloro che sono stati rigenerati, infatti, non rimane nulla che impedisca loro di entrare nel regno di Dio, né il peccato di Adamo, né il peccato personale, né le conseguenze del peccato, di cui la più grave è la separazione da Dio.

        1264 Rimangono tuttavia nel battezzato alcune conseguenze temporali del peccato, quali le sofferenze, la malattia, la morte, o le fragilità inerenti alla vita come le debolezze del carattere, ecc., e anche una inclinazione al peccato che la Tradizione chiama la concupiscenza, o, metaforicamente, l'incentivo del peccato (« fomes peccati »): « Essendo questa lasciata per la prova, non può nuocere a quelli che non vi acconsentono e che le si oppongono virilmente con la grazia di Gesù Cristo. Anzi, "non riceve la corona se non chi ha lottato secondo le regole" (2 Tm 2,5) »



        Non è che col Battesimo si è a posto una volta per sempre, capisci? Il Battesimo và vissuto, CONCRETAMENTE, ogni giorno. Poichè ogni giorno siamo chiamati a fare le nostre libere scelte. Disponiamo di una Grazia, questo si. Di una Caparra d'inestimabile valore, col Battesimo. Ma le prove e le tentazioni rimangono.
        amate i vostri nemici

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #1069
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          Infatti sembra un "tana libera tutti".
          La sua venuta a che servirebbe?
          beh, a prescindere dal credere o meno, vista come ideologia che si è stratificata e corretta fino a noi, direi che dovrebbe rappresentare l'affrancamento antropocentrico - o il tentativo di affrancamento - rispetto alla prospettiva sacrificale della legge eteronoma e dio padre remunerativo, per far posto al sentimento, nel filone paolino-agostiniano-luterano; sentimento di fraternita - come te stesso - maturo e non più filiale e soggetto, che presenta tutte le trappole del lascito pagano.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17951

            #1070
            Cono, se la religione veicola il concetto che il sacrificio di Gesù serve ai nostri peccati, ad assumerli su di sé, redimerli, lavarli, è un messaggio falso o molto ambiguo poiché il peccato originale lo lavi con un rito, i peccati ulteriori saranno comunque giudicati a fine vita o sarà giudicata la conversione, il tuo "rifiuto del suo amore" che ami dire sempre. Non vedo la necessità di un evento così cruento, teatrale se poi a conti fatti, nemmeno il peccato originale è stato depennato. Un sacrificio di questo tipo dovrebbe essere a riscatto di qualcosa ma qui vedo poco.

            E come ti ho già detto, il discorso del rifiuto dell'amore divino è un'arma a doppio taglio per chi come te crede che sia tutto giusto e corretto perché non potrebbe prescindere da un rifiuto ma diventa un ricatto, pena ritorsione (vedi pene dell'Inferno). Riflettici.
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #1071
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Se non crediamo questo, siamo da compiangere più di tutti gli uomini....
              Gesù Cristo sarebbe stato solamente uno dei tanti uomini giusti e innocenti che si sono sacrificati per un ideale.
              No, veramente Laurina Egli ha assunto in sè i peccati di noi tutti. Perchè tutti potessimo avere la Vita. Una Vita che non finisce!

              "Disprezzato e reietto dagli uomini,
              uomo dei dolori che ben conosce il patire,
              come uno davanti al quale ci si copre la faccia,
              era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima.
              Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze,
              si è addossato i nostri dolori
              e noi lo giudicavamo castigato,
              percosso da Dio e umiliato.
              Egli è stato trafitto per i nostri delitti,
              schiacciato per le nostre iniquità.
              Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui;
              per le sue piaghe noi siamo stati guariti." (Isaia 53)

              Come non inginocchiarsi, come non ringraziare, come rifiutare un simile Dono d'Amore?
              Come ti ho già detto, fra le righe si legge un ricatto, un obbligo. Tu rifiuti il mio prezioso e grande dono, il mio amore? Ti punisco.
              O la giochi sulle norme da rispettare oppure se ci vien messo l'amore di mezzo, arriva la zappa sui piedi e la faccenda si complica.
              Posso apprezzare la,disponibilità e le possibilità fino all'ultimo, la misericordia, ma non posso essere obbligata all'amore, al dono, quest'ultimo non più gratuito secondo quanto esprimi.
              Last edited by Vega; 05-02-2018, 16:00.
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

              Comment

              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #1072
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                beh, a prescindere dal credere o meno, vista come ideologia che si è stratificata e corretta fino a noi, direi che dovrebbe rappresentare l'affrancamento antropocentrico - .
                Infatti c'è un tale affrancamento che Dio viene escluso.

                Comment

                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #1073
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  rispetto alla prospettiva sacrificale della legge eteronoma e dio padre remunerativo
                  Insomma, una briciola di responsabilità personale mai?

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #1074
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    per far posto al sentimento, nel filone paolino-agostiniano-luterano; sentimento di fraternita - come te stesso - maturo e non più filiale e soggetto, che presenta tutte le trappole del lascito pagano.
                    ma quale fraternità! A chi vuoi darla a bere! Che poi dipende dal vino che hai; dove ritrovi quella beata fraternità a cui alludi? Per un'eredità, come nell'insegnamento di Gesù, allora come oggi, neanche i fratelli di sangue riescono a non mettersi d'accordo o a fare a meno di litigare od addirittura a scannarsi; infatti Gesù rimandò l'invito a far da paciere ai mittenti fratelli ereditieri, apostrofandoli brevemente così: "Ao! chi mi ha fatto giudice tra voi?" che in pratica vuol dire: perché mi volete dare questa rogna, e poi l'ha salutati con un: "Nana pupì".

                    Ps. Ao e nana pupì l'ho aggiunto io ma ci sta a meraviglia.
                    Last edited by crepuscolo; 05-02-2018, 18:59.

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #1075
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Infatti c'è un tale affrancamento che Dio viene escluso.
                      perché mai ?

                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Insomma, una briciola di responsabilità personale mai?
                      beh, semmai, il contrario; l'attesa di remunerazione è deresponsabilizzante;

                      comunque, sarebbe educato e produttivo che tu risponda in modo chiaro e argomentato, se ti va, dato che io cerco di esporre idee nella forma più chiara e comprensibile.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #1076
                        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                        Come ti ho già detto, fra le righe si legge un ricatto, un obbligo. Tu rifiuti il mio prezioso e grande dono, il mio amore? Ti punisco.
                        O la giochi sulle norme da rispettare oppure se ci vien messo l'amore di mezzo, arriva la zappa sui piedi e la faccenda si complica.
                        Posso apprezzare la,disponibilità e le possibilità fino all'ultimo, la misericordia, ma non posso essere obbligata all'amore, al dono, quest'ultimo non più gratuito secondo quanto esprimi.
                        Dio, che è per natura Onnipotente, ha voluto darsi un "limite": La nostra Libertà, Laura. A tal punto ci ama e ci rispetta! Inferno e Paradiso li scegliamo noi. Non sono punizioni o premi divini.

                        "Egli ti ha posto davanti il fuoco e l'acqua;
                        là dove vuoi stenderai la tua mano.
                        Davanti agli uomini stanno la vita e la morte;
                        a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà". (Sir 15)

                        "Vedi, io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, amando il Signore tuo Dio, obbedendo alla sua voce e tenendoti unito a lui, poiché è lui la tua vita e la tua longevità, per poter così abitare sulla terra che il Signore ha giurato di dare ai tuoi padri, Abramo, Isacco e Giacobbe". (Deut 30)

                        Hitler, per dire, era battezzato. Ma non gli è giovato a nulla. Ha calpestato e ridotto in brandelli il Dono di Dio con le sue scelte di Morte...
                        amate i vostri nemici

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #1077
                          No cono, ti posso concedere un 50% e un 50% poiché al vertice c'è comunque dio che giudica, decide e tiene lì l'inferno.
                          È ora di finirla con questa barzelletta della nostra totale colpa e scelta.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #1078
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            perché mai ?

                            Cos'è questo "affrancamento antropocentrico"? E "affrancamento" da chi o che cosa?
                            In sostanza stai dicendo che o l'uomo alla sua maturità intellettuale scaccia l'idea di Dio?
                            Poi, scaccia l'idea che ha del Dio vecchio o qualsiasi idea di Dio?
                            Last edited by crepuscolo; 06-02-2018, 14:48.

                            Comment

                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #1079
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              perché mai ?


                              beh, semmai, il contrario; l'attesa di remunerazione è deresponsabilizzante;
                              Infatti stavo alludendo alla responsabilizzazione di fronte a Dio, è questo Dio che ho in mente, difatti nella mia vita mi sono assunto le mie responsabilità e le conseguenza delle mie decisioni, tutto combacia perfettamente; se ho sbagliato in qualche modo l'ho capito od ho pagato; ma questo pensiero è automaticamente in antitesi con il pensiero di un Dio che pensa a tutto lui, anzi ha già pensato a tutto per me.....e che faccio io in questo tempo libero? Posso fare quello che mi pare e piace. Non è così?
                              Però tutto ciò è teorico e rimane vita natural durante teorico perché la sperimentazione non è di questo mondo, cioè la dimostrazione che Dio esiste Gesù non l'ha voluta dare al mondo che in quel momento era rappresentato dai farisei che gli chiedevano una dimostrazione ( un segno) dell'esistenza di Dio; non fece per loro alcun prodigio.
                              La dimostrazione, a mio avviso, bisogna cercarsela e costruirsela da soli.

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #1080
                                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                                Cos'è questo "affrancamento antropocentrico"? E "affrancamento" da chi o che cosa?
                                dal dio-natura che minaccia e remunera o punisce, cioè il totem della legge eteronoma amministrata dai sacerdoti/stregoni;
                                In sostanza stai dicendo che o l'uomo alla sua maturità intellettuale scaccia l'idea di Dio?
                                Poi, scaccia l'idea che ha del Dio vecchio o qualsiasi idea di Dio?
                                no, appunto; si supera l'idea di un dio esterno che interviene nelle faccende umane, premia e punisce, per far posto alla cognizione di un "dio" - qualunque cosa esso sia - interiorizzato, che è già intervenuto e ha offerto tutto il necessario per orientarsi;


                                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                                Infatti stavo alludendo alla responsabilizzazione di fronte a Dio, è questo Dio che ho in mente,
                                eh, però questa è la responsabilizzazione di un suddito, non di un cittadino, realmente partecipe della legge; un atteggiamento infantile, che infatti combacia con l'idea di un dio "padre", autorità; in realtà è psicologicamente meno responsabilizzante di quello che hai tu stesso da padre, o da allevatore di calopsiti; al fondo c'è il timore di non avere abbastanza senso di responsabilità e quindi serve ancora un'entità esterna per agire "bene";
                                difatti nella mia vita mi sono assunto le mie responsabilità e le conseguenza delle mie decisioni, tutto combacia perfettamente; se ho sbagliato in qualche modo l'ho capito od ho pagato; ma questo pensiero è automaticamente in antitesi con il pensiero di un Dio che pensa a tutto lui, anzi ha già pensato a tutto per me.....e che faccio io in questo tempo libero? Posso fare quello che mi pare e piace. Non è così?
                                beh, no; immagino tu ti riferisca al servo arbitrio; ma credo tu abbia frainteso il senso, che è quello di restare nel solco evangelico ma responsabilizzare il credente e liberarlo dal sentimento opportunista e immaturo dell'antica soggezione pagana; l'invito sarebbe quello a essere Dio, e non certo nel senso di sentirsi dominus capriccioso del creato; invece di obbedire a qualcosa di esterno che può essere temuto, diventare quel qualcosa per adesione convinta, pur nella solitudine del proprio destino ed esposti alla facoltà di compiere il male;
                                cioè, la consapevolezza che se agisci male non c'è nessun papà che aggiusterà le cose, perché il papà sei tu e devi essere responsabile di quello che fai; ma non come il bambino che obbedisce e fa i compiti, il quale è poco responsabile, dato che andrebbe volentieri a fare altro.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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