La bontà di Dio e la trappola per Satana.

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3769

    #1

    La bontà di Dio e la trappola per Satana.

    Mi pare opportuno, viste le contestazioni di alcuni fatte a Dio, aumentare la conoscenza di lui. Dal testo zoroastriano Shikand Gumani Vazar:

    Giacché il saggio, onnisciente e onnipotente Creatore è autosufficiente, la sua perfezione consiste nel suo non aver bisogno di alcun vantaggio o accrescimento che egli possa desiderare dal di fuori. Sicché dobbiamo concludere che la ragione e l’occasione delle sue azioni debbono essere tutte d’un tipo, [ovvero] rifiutare e respingere ogni danno che potrebbe derivargli da un avversario esterno, che potrebbe nuocergli; e questa è tutta la ragione e l’occasione per l’atto della creazione.
    Anche questo [deve essere considerato]: il saggio Creatore desidera [soltanto] ciò che è buono; la sua volontà è interamente buona e la sua attività creativa è in accordo con la sua volontà; e la volontà di un Saggio, che vuole soltanto ciò che è buono, può raggiungere il suo pieno adempimento soltanto distruggendo e annientando il male; infatti, fin quando il male non è annientato, colui la cui volontà è buona non ha realizzato perfettamente ciò che egli vuole.
    Ora, la bontà del saggio Creatore può essere dedotta dall’atto della creazione e dal fatto che egli si prende cura e protegge [le sue creature], che egli stabilisce e insegna una via e un metodo mediante cui il male può essere respinto e il peccato evitato, e che egli respinge e rifiuta l’Avversario che attacca il corpo... (8:49-58)

    Ma il saggio [Creatore] disporrà saggiamente e agirà con discernimento nell’allontanare dalle sue creature [l’Avversario], le cui azioni sono approssimative e che non conosce l’esito finale. Egli, il [demone] le cui azioni sono approssimative, è rinchiuso e circoscritto entro una trappola e un laccio; giacché è evidente che una sostanza attiva e vivente non può essere respinta o distrutta in un vuoto infinito né v’è alcuna sicurezza contro la sua dannosità, salvo che egli sia circoscritto, sradicato e fatto prigioniero. Quando è circoscritto e fatto prigioniero, egli è suscettibile di sofferenza e grave castigo. Ma fin quando egli non è completamente conscio della sua sofferenza e pienamente consapevole che le sue azioni sono basate su una conoscenza errata, egli persiste nell’avere visioni assolutamente false di ciò che gli è accaduto. La sua esperienza della sofferenza [è dovuta al] perfetto potere del Creatore onnipotente.
    Allorché egli ha raggiunto piena comprensione di ciò che soffre dalle mani dell’onnipotenza, il saggio Creatore gli toglie ogni possibilità di agire e lo precipita nel vuoto infinito. Allora la buona creazione non avrà più paura di lui, essa sarà immortale e libera dall’avversità. Perfetta è la sapienza e la discriminazione del Creatore onnisciente del bene e la sua preveggenza di ciò che deve esser fatto. (8:71-80)
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.
  • Yele
    abstract
    • 16/08/16
    • 6082

    #2
    "le contestazioni di alcuni fatte a Dio"

    non ti accorgi dell'assurdità di certe frasi ?

    Comment

    • Misterikx
      whatever..
      • 24/03/05
      • 15327

      #3
      sono entrato per vedere chi ancora lo segue..
      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

      Comment

      • Arcobaleno
        Opinionista

        • 31/12/16
        • 3769

        #4
        Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
        "le contestazioni di alcuni fatte a Dio"

        non ti accorgi dell'assurdità di certe frasi ?
        Non sono forse Vega e Axe a dire che Dio ha creato il male e dunque ne è quantomeno corresponsabile?
        Non sono contestazioni queste? Non capisco questo scandalo da dove venga.
        Fate l'amore, non la guerra.
        Lavorare tutti, lavorare meno.

        Comment

        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #5
          Ma noi contestiamo a voi predicatori de' noantri!
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

          Comment

          • Arcobaleno
            Opinionista

            • 31/12/16
            • 3769

            #6
            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
            Ma noi contestiamo a voi predicatori de' noantri!
            E' come contestare un ambasciatore o un console di un Paese straniero: se contesti lui, contesti chi lo ha mandato.
            Questo risulta chiarissimo nelle Scritture. sarebbe come dire: Noi abbiamo assassinato Gesù, mica Dio. Noi abbiamo assassinato Smith, mica Dio. Noi abbiamo assassinato e perseguitato i seguaci di costoro, mica Dio.
            Credete di poter risolvere sempre tutto con delle furbate da assatanati. Vi sbagliate.
            Fate l'amore, non la guerra.
            Lavorare tutti, lavorare meno.

            Comment

            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #7
              Seeee...vabbè...ora siamo noi gli assatanati!!

              Ma intanto cadete sempre come pere cotte e abbondano le arrampicate sugli specchi, i pastrocchi fantasy!
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

              Comment

              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #8
                Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                Non sono forse Vega e Axe a dire che Dio ha creato il male e dunque ne è quantomeno corresponsabile?
                no, hai capito male;

                è chi postula un dio creatore, onnipotente e onnisciente che implica logicamente che anche il male sia Sua creazione, dato che prima della creazione non c'era, né vi era la sua possibilità; è logica elementare, quantunque sfugga allo stolto nelle nebbie dell'esaltazione;

                siccome in non credo in quel dio creatore onnipotente e onnisciente, ma in altro, non lo sto accusando di un bel nulla.
                c'è del lardo in Garfagnana

                Comment

                • Misterikx
                  whatever..
                  • 24/03/05
                  • 15327

                  #9
                  Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                  Seeee...vabbè...ora siamo noi gli assatanati!!
                  peró un tanterellino assatanata ti ci immagino...
                  " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                  Comment

                  • Arcobaleno
                    Opinionista

                    • 31/12/16
                    • 3769

                    #10
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    no, hai capito male;

                    è chi postula un dio creatore, onnipotente e onnisciente che implica logicamente che anche il male sia Sua creazione, dato che prima della creazione non c'era, né vi era la sua possibilità; è logica elementare, quantunque sfugga allo stolto nelle nebbie dell'esaltazione;

                    siccome in non credo in quel dio creatore onnipotente e onnisciente, ma in altro, non lo sto accusando di un bel nulla.
                    Tutte le Scritture postulano un Dio così, se hai letto i miei post. Incolpare i credenti di stoltezza è come incolpare Dio di stoltezza, perché si creerebbe apposta dei nemici dal nulla. Certo, tu sei ateo e puoi accusare i credenti di stoltezza. Per i credenti lo stolto è proprio l'ateo. Pensa un po'.
                    Fate l'amore, non la guerra.
                    Lavorare tutti, lavorare meno.

                    Comment

                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #11
                      E allora tutte le scritture sono ingenue e illogiche.
                      Se a te e ad altri fa fatica ragionare, dubitare e siete contenti di ingurgitare sciocchezze, contraddizioni, ingiustizie perché ne avete bisogno ed avete bisogno di un essere invisibile e con superpoteri, non venite almeno a pretendere ragione e credibilità.
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                      Comment

                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #12
                        Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                        Tutte le Scritture postulano un Dio così, se hai letto i miei post.
                        le Scritture infatti contengono troppe contraddizioni, oltre a non descrivere in modo esclusivo la divinità e non rappresentare un "fatto", altro che se stesse; tu ci credi, e mi sta benissimo; ma non puoi addurre quel tuo credere a presupposto di fatto;

                        le contraddizioni sono testimoniate da millenni di storia del pensiero, anche tra gli stessi credenti e teologi di una stessa fede; il fatto che tu decida di ignorare questa realtà non la rende certo meno reale; sei tu a porti fuori dalla logica, come uno che guidi contromano in autostrada e affermi che gli altri automobilisti sono idioti;
                        Incolpare i credenti di stoltezza è come incolpare Dio di stoltezza, perché si creerebbe apposta dei nemici dal nulla.
                        questa non è una mia tesi, ma quella della creazione, con un dio che può e sa tutto dal primo istante, e lascia che dal nulla nella creazione si producano quelli che chiami "nemici";
                        se tu fraintendessi così la logica causale in un contesto pubblico, alla presenza di pubblici ufficiali, rischieresti la menomazione di molte facoltà di legge per incapacità di intendere: se tu fossi giurato popolare in un processo per negligenza e mostrassi di non comprendere il nesso causale dell'omissione consapevole - che è la fattispecie di cui parliamo - perché hai deciso che l'imputato deve essere innocente, contro ogni evidenza, prma il giudice dismette il tuo parere, e poi, finito il processo, ti affida ai servizi sociali per accertamenti sulla tua sanità mentale;

                        Certo, tu sei ateo e puoi accusare i credenti di stoltezza. Per i credenti lo stolto è proprio l'ateo. Pensa un po'.
                        io non sono ateo, né mi sognerei mai di dare dello stolto a qualcuno perché crede, se crede in una creazione intelligente;
                        non lo farei per rispetto dei sentimenti di quella persona, e per ragione, dato che non ha alcun senso contestare un assioma di fede non confutabile per definizione e sarei davvero stupido a farlo, in base alla stessa logica con la quale critico i relativi sistemi;

                        quello che posso contestare, come chiunque per millenni si sia pronunciato su temi teologici e filosofici, è la coerenza dei sistemi che su quell'assioma vengono costruiti; soprattutto se proprio chi li costruisce, come la Chiesa cattolica, finisce per ammetterne l'irresolutezza, confessando un "mistero" inesplicabile; oh, non sono io a scriverlo, ma il Catechismo;
                        se poi leggi l'intervista di Scalfari al papa - il papa, non un ateo - troverai parecchi spunti di riflessione sugli argomenti che ti ho citato sommariamente.
                        c'è del lardo in Garfagnana

                        Comment

                        • Arcobaleno
                          Opinionista

                          • 31/12/16
                          • 3769

                          #13
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          lio non sono ateo...
                          Pensavo che fossi un convertito all'ateismo, ossia che fossi stato credente e poi, deluso, ti fossi volto all'ateismo.
                          Quando mai un ateo ha non solo una certa conoscenza della Bibbia, ma anche della patristica, delle sette protestanti e delle teorie dei teologi? Non avrebbe alcun senso.
                          Fate l'amore, non la guerra.
                          Lavorare tutti, lavorare meno.

                          Comment

                          Working...