Le conseguenze del rifiuto della religione in nome della ragione.

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #31
    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    Evidentemente non conosceva la freccia del tempo.
    certo, e quando Gesù profetizzava che Pietro lo avrebbe rinnegato tre volte, stava in un altro tempo
    non ti conviene applicare la geometria non euclidea per costruire palazzi, ché vengono giù appena uno tira lo sciacquone

    comunque, la cosa è irrilevante ai fini di quello che dicevo; e cioè che questa teoria e mentalità crea un antrotipo opposto e dominante a quello che si intende tradizionalmente per religioso, e ha la stessa importanza della bomba atomica per capire la storia della seconda metà del Novecento;
    se si rimuove quella presenza e il piano prospettico che essa implica, non si capisce più nulla della religiosità e della cultura moderna.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Arcobaleno
      Opinionista

      • 31/12/16
      • 3770

      #32
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      A me non mettermici perché secondo l'interpellato sarei una banderuola adattandomi a qualsiasi situazione, e se estate guadando dalla sponda conogelato alla sponda Arcobaleno e viceversa.....sto fresco
      Io considero la tua posizione originale e indipendente, non opportunistica secondo le circostanze. Tant'è che ti ispiri molto agli studiosi di Gesù, mentre io mi ispiro agli autori di testi sacri e Cono si ispira molto al catechismo cattolico.
      Fate l'amore, non la guerra.
      Lavorare tutti, lavorare meno.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #33
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        solo a 13 anni, nel 1975
        Sei un fiolo!

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #34
          Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
          Io considero la tua posizione originale e indipendente, non opportunistica secondo le circostanze. Tant'è che ti ispiri molto agli studiosi di Gesù, mentre io mi ispiro agli autori di testi sacri e Cono si ispira molto al catechismo cattolico.
          Guarda che l'interpellato era riferito ad axeUgene, col quale mi piace scherzare, quando non mi fa saltare la mosca al naso, non era riferito a te Arcobaleno.

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          • Arcobaleno
            Opinionista

            • 31/12/16
            • 3770

            #35
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Guarda che l'interpellato era riferito ad axeUgene, col quale mi piace scherzare, quando non mi fa saltare la mosca al naso, non era riferito a te Arcobaleno.
            Sì, l'avevo capito, avevo letto quell'intervento di Axe.
            Fate l'amore, non la guerra.
            Lavorare tutti, lavorare meno.

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24593

              #36
              Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
              Allora distinguiamo tra tra guerre di religione e guerre di espansione, tra omicidi per motivi religiosi e omicidi per altri motivi, come ho fatto io.
              La mala interpretazione della volontà di Dio ha causato certamente un'infinità di vittime, ma quelle causate da altri motivi sono state molto più numerose.
              Che poi molti re conquistatori si definissero credenti non vale nulla, la loro motivazione reale non fu la causa di Dio, ma il proprio tornaconto.
              capisco, ma la tua affermazione era che il non-credente ateo, per questo stesso motivo, sarebbe intrinsecamente più criminale del credente, mentre è evidente come la quasi totalità dei crimini commessi dagli esseri umani sia stata compiuta da credenti; non importa per quale motivo;

              gli spagnoli che hanno sterminato gli amerindi erano credenti; e così gli schiavisti che razziavano le coste dell'Africa occidentale, ecc...

              la mia considerazione originaria però voleva solo farti osservare che in concreto, nella società di oggi, un credente di sentimenti liberali e tolleranti ha scarsissime probabilità di trovarsi in conflitto con un ateo quanto a valori e comportamenti fondamentali, mentre ne ha molte di più nel confronto con un fanatico religioso;
              non mi risulta che esistano al mondo persecutori di credenti in nome dell'ateismo;
              mentre esistono parecchi fanatici che perseguitano credenti diversi o altri in nome di Dio; se vuoi ti faccio l'elenco...
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24593

                #37
                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                Cominciamo a definire i termini della discussione, una cosa è essere credente in Dio ed una cosa è essere credente in ciò che impone la religione
                chi lo stabilisce chi sia credente, tu ? ognuno, volendo, si definisce tale;
                Il vero credente crede e si comporta di conseguenza, altrimenti non è credente come non considero credente l'ex segretario del papa che non fregava i soldi...
                ecco, è arrivato Dio in persona, che crede di poter leggere virtù, sentimenti e pentimenti altrui sulla base delle azioni; quindi, se uno sbaglia automaticamente non è credente; chi è senza peccato...
                devono essere parecchio originali i tuoi testi su Gesù se ti inducono a rimuovere così allegramente questi "dettagli"
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #38
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  certo, e quando Gesù profetizzava che Pietro lo avrebbe rinnegato tre volte, stava in un altro tempo
                  Ti piace tirare l'acqua al tuo mulino eh.
                  Sostieni che il Vangelo ha subito modifiche e correzioni ed io posso essere d'accordo con te ed ho dedicato tempo alla ricerca del Gesù storico e delle "ipsissima sua verba"; inoltre molti studiosi hanno datato i vangeli dopo la distruzione di Gerusalemme proprio perché Gesù l'avrebbe predetto, e tu mi citi una pericope , quella del gallo,che quasi sicuramente non apparterrebbe a Gesù; allora sei tu che scegli quello che ti fa comodo; probabilmente apparterrebbe a lui quella pericope che attribuisce al padre suo la conoscenza della fine dei tempi, sostenendo a mio avviso la superiorità del padre rispetto al figlio, ma non in un futuro già previsto ma in una volontà basata sul futuro quando sarà presente, e poi sinceramente a Gesù, che aveva piantati i piedi nel presente e in terra, nel qui e ora,non credo interessasse il futuro più di tanto.

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24593

                    #39
                    Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                    Credo che Lutero si sia allontanato molto dal messaggio di Gesù, viste le sue postulazioni. Tu, per brevità, non elenchi tutti i suoi postulati extrascritturali, ma prima o poi bisognerà esaminarli.
                    veramente, è proprio Lutero ad affermare "Sola Scriptura"; ma qui io non facevo un'esegesi critica sul rapporto col messaggio evangelico;

                    stavo solo ricapitolando ad altri utenti la questione dell'impatto storico di quella dottrina sulla mentalità religiosa; un fatto storico e documentabile, a prescindere dal giudizio che se ne vuol dare; se io descrivo il modo di vivere occidentalizzato dei giapponesi dopo la guerra non sto esprimendo un giudizio sull'opportunità di sganciare le atomiche.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #40
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      chi lo stabilisce chi sia credente, tu ? ognuno, volendo, si definisce tale;
                      Lo stabilisce la coerenza del comportamento, quella è oggettiva perchè tutti la possono riscontrare, chiaro?

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #41
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        chi lo stabilisce chi sia credente, tu ? ognuno, volendo, si definisce tale;

                        ecco, è arrivato Dio in persona
                        Sei offensivo, per non dirla all'anconetana.

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24593

                          #42
                          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                          Ti piace tirare l'acqua al tuo mulino eh.
                          Sostieni che il Vangelo ha subito modifiche e correzioni ed io posso essere d'accordo con te ed ho dedicato tempo alla ricerca del Gesù storico e delle "ipsissima sua verba"; inoltre molti studiosi hanno datato i vangeli dopo la distruzione di Gerusalemme proprio perché Gesù l'avrebbe predetto, e tu mi citi una pericope , quella del gallo,che quasi sicuramente non apparterrebbe a Gesù; allora sei tu che scegli quello che ti fa comodo;
                          no, guarda, io non scelgo nulla; se tu a darmi ragione ogni volta che argomenti; se nel Vangelo ci sono passi che uno attribuisce e l'altro nega come autentici, non è colpa mia; la conseguenza, è che ognuno interpreta come vuole, come è ovvio, vista la pluralità delle dottrine;

                          comunque, ripeto, non è di questo che si stava trattando: ho citato a Yale e Tiberio la predestinazione soltanto per richiamare loro il fatto che nella religiosità moderna dominante, quella con il pensiero filosoficamente più "forte" e strutturato, la postura mentale paganeggiante della retribuzione - Lourdes - è scomparsa, ridotta a circostanza residuale e di seconda o terza mano, la finzione di un fideismo antico, inconsapevole e autenticamente sprovvisto di alternative per interpretare le circostanze naturali.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #43
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            virtù, sentimenti e pentimenti altrui sulla base delle azioni; quindi, se uno sbaglia automaticamente non è credente; chi è senza peccato...
                            :
                            Gesù dice che se vuoi costruire una torre davanti a tutti e poi non ci riesci fai una figura di merda e così se vuoi battagliare con qualcuno e non dosi bene le forze farai una finaccia. Se uno si professa credente non può sbagliare, è una questione di faccia e soprattutto di sopravvivenza. Il peccato non c'entra affatto, in quanto il peccato venendo perdonato non è il problema, il problema è credere di essere Dio.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #44
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Sei offensivo, per non dirla all'anconetana.
                              no, sei tu che asserisci la possibilità di giudicare:
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Lo stabilisce la coerenza del comportamento, quella è oggettiva perchè tutti la possono riscontrare, chiaro?
                              chiaro un corno ! chi stabilisce oggettivamente la coerenza del comportamento ? vengo forse io a giudicare se tu sia credente o meno in base alla coerenza di quello che dici con quello che fai ? e che ne so io; e anche se lo sapessi, mai mi verrebbe in mente di giudicarti, o dovrei ? perché, da quello che dici dovrei...
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24593

                                #45
                                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                                Se uno si professa credente non può sbagliare
                                Il peccato non c'entra affatto, in quanto il peccato venendo perdonato non è il problema, il problema è credere di essere Dio.
                                appunto; ti smentisci da solo; manco la fatica di argomentare
                                c'è del lardo in Garfagnana

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