Criteri di storicità applicati ai vangeli

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #16
    Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
    E il discorso sulla storicità è andato a farsi benedire un'altra volta...
    L'ho riproposto.

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    • Pazza_di_Acerra
      люблю беспокоиться
      • 09/12/09
      • 28840

      #17
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      L'ho riproposto.
      Sì, ma l'interlocutore non percepisce...
      semel in anno licet insanire, cotidie melius

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66045

        #18
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        FONTI CRISTIANE EXTRAEVANGELICHE.

        Può apparire a primo acchito per lo meno paradossale il fatto che la più antica documentazione cristiana, come sono le lettere autentiche di Paolo, sia anche la più sobria per non dire reticente sugli eventi storici e l’insegnamento di Gesù.
        Un autore moderno che ha scritto due opere rispettivamente sulla figura e l'opera di Cristo e di Paolo, afferma che “noi oggi sappiamo con ogni probabilità molte più cose sul Gesù storico di quante non ne sapesse Paolo”. Forse in questa valutazione c’è un pizzico di esagerazione che sottolinea però bene la situazione paradossale suaccennata. Il fatto è che Paolo considera Gesù Cristo sotto una nuova prospettiva che va oltre l’involucro storico.
        Nella seconda lettera ai Corinzi, in un contesto polemico, egli afferma: “E anche se abbiamo conosciuto Cristo secondo la carne, ora non lo conosciamo più così”. Questa affermazione si trova tra due frasi che esprimono con un formulario denso la svolta critica nella storia della salvezza: la morte salvifica di Cristo che cambia il destino dei credenti “che non vivono più per se stessi, ma per colui che è morto e risorto per loro”. E dopo l’affermazione succitata circa la “conoscenza di Cristo”, Paolo conclude: “Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco sono sorte di nuove”.
        Perciò se Paolo afferma di conoscere ora Cristo non più secondo la carne non si riferisce ad un’esperienza autobiografica o ad una evoluzione personale della speranza messianica, ma alla svolta intervenuta nella storia della salvezza, nella quale è stato afferrato dal Cristo, suo Signore. Quindi i criteri di valutazione non possono essere più quelli storico-umani o “carnali” ma la relazione di fede vitale con Gesù, il Cristo e Signore, crocifisso e risorto.
        Questo è il punto focale della predicazione paolina ed il criterio della sua metodologia missionaria. Ma ciò non significa che l’annuncio missionario di Paolo e la sua attività pastorale non abbiano un solido riferimento alla persona, opera e insegnamento storico di Gesù. Paolo conosce Gesù tramite i formulari tradizionali della comunità primitiva ai quali si richiama più volte.
        Perfetto! C'è una conoscenza profonda. Che và oltre quella fisica e corporale del Cristo. Oltre quella storica. Sono le nostre esperienze, che testimoniano e attestano il Cristo. Più ancora dei reperti, degli scritti, degli scavi archeologici....
        amate i vostri nemici

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #19
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Perfetto! C'è una conoscenza profonda. Che và oltre quella fisica e corporale del Cristo. Oltre quella storica. Sono le nostre esperienze, che testimoniano e attestano il Cristo. Più ancora dei reperti, degli scritti, degli scavi archeologici....
          Io ho solo riportato delle riflessioni il perfetto va a s. Paolo.
          Ma io non sarei di quell'avviso se non altro per tutte quelle persone che lo hanno conosciuto in vita come la peccatrice che gli lavò i piedi con le sue lacrime o la Maddalena che lo amava sopra ogni cosa, o lo stesso Giuda che lo tradì.
          Non si può fare tabula rasa della storia della ricerca se non altro per la soddisfazione della conferma intellettuale visto che quella spirituale c'è già.
          Non siamo tutto uguali di fronte a Dio.
          Last edited by crepuscolo; 09-01-2018, 17:40.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66045

            #20
            Si, applaudiamo pure all'illuminazione paolina. Che certo non nega la storicità del Cristo a favore del mito, per dire. Non la nega ma và oltre. Molto oltre!
            amate i vostri nemici

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #21
              A dire la verità preferisco la storia degli apostoli, con Paolo noto un certo contro/ fariseismo, da ricordare che il fariseo Hillel è stato il suo maestro religioso.
              Ergo non applaudo per Paolo ma applaudo per Pietro, Giacomo e Giovani & C.
              Last edited by crepuscolo; 10-01-2018, 14:28.

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66045

                #22
                La Chiesa respira con 2 polmoni: Quello petrino e quello paolino....
                Come si fà a dire, come fai te, questo mi piace quest'altro non mi piace?
                amate i vostri nemici

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #23
                  Prima lo sento.

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66045

                    #24
                    Si, vabbè...
                    amate i vostri nemici

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #25
                      Il messaggio paolino si adatta ad un mondo tutto da fare invece il messaggio apostolico calza con un mondo già fatto.

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17969

                        #26
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        La Chiesa respira con 2 polmoni: Quello petrino e quello paolino....
                        Come si fà a dire, come fai te, questo mi piace quest'altro non mi piace?
                        Con il cervello che ragiona invece di bere tutto, crudeltà, ingiustizie, disparità. E direi che c'è anche una percentuale di piaggeria ed opportunismo oltre che di credenza nella bontà del contenuto della religione, nel non dire mai mezza parola contro. Basterebbe essere sinceri ed onesti, con sé stessi per prima cosa.
                        Possibile che non ci sia nulla di nulla su cui ti senti meno in acvordo, che smuove la tua sensibilità?
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66045

                          #27
                          Rifletti: Se il Messaggio viene da Dio, se si è convinti di questo, come fare a metterlo in discussione? Io che sono terra...sabbia....crusca portata dal vento mi metto a discutere l'operato del Creatore dell'Universo?!?!
                          amate i vostri nemici

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17969

                            #28
                            Ma dio ti ha dato coscienza e libero arbitrio. Se tu bovinamente prendi tutto e non discrimini, significa che non ragioni, non provi nulla e ti sta bene tutto, crudeltà, ingiustizie comprese.
                            Oppure lo fai per opportunismo, codardia e piaggeria e quindi guai a dire mezza parola storta anche se qualcosa ti dispiace o non ti torna.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #29
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Si, vabbè...
                              Non ti convince che prima di dire: questo è buono", bisogna conoscerlo?

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                              • Pazza_di_Acerra
                                люблю беспокоиться
                                • 09/12/09
                                • 28840

                                #30
                                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                                Con il cervello che ragiona invece di bere tutto, crudeltà, ingiustizie, disparità. E direi che c'è anche una percentuale di piaggeria ed opportunismo oltre che di credenza nella bontà del contenuto della religione, nel non dire mai mezza parola contro. Basterebbe essere sinceri ed onesti, con sé stessi per prima cosa.
                                Possibile che non ci sia nulla di nulla su cui ti senti meno in acvordo, che smuove la tua sensibilità?
                                Ma guarda che il dogma è un esplicito divieto di pensare.
                                semel in anno licet insanire, cotidie melius

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