Risposte.

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  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3769

    #1

    Risposte.

    Dall'antologia degli scritti di Abdul Bahá:

    163. La risposta alla prima domanda:
    le anime dei figli del Regno, dopo la loro
    separazione dal corpo, ascendono al reame della vita eterna.
    Ma se chiedete dove, sappiate che il mondo dell'esistenza è
    un unico mondo, ancorché i suoi stadi siano vari e distinti.
    Per esempio, la vita minerale occupa un proprio piano, ma le
    entità minerali non hanno alcuna consapevolezza del regno
    vegetale, anzi con la loro lingua interiore negano che quel
    regno esista. Nello stesso modo, le entità vegetali non sanno
    nulla del mondo animale, e ne rimangono del tutto ignare e
    ignoranti, perché lo stadio dell'animale è più alto di quello del
    vegetale, e il vegetale è velato dal mondo animale e
    interiormente ne nega l'esistenza - nonostante ciò animali,
    vegetali e minerali convivono in un unico mondo. Parimenti
    l'animale rimane del tutto inconsapevole di quella facoltà
    della mente umana che afferra idee universali e rivela i
    segreti della creazione - così che un uomo che vive in
    oriente può fare piani e progetti per l'occidente; può rivelare
    misteri; pur trovandosi nel continente europeo può scoprire
    l'America; situato sulla terra, può cogliere le intime realtà
    delle stelle del cielo. Di questa capacità di scoperta che appartiene
    alla mente umana, questa facoltà che può afferrare
    idee astratte e universali, l'animale rimane del tutto ignorante
    e infatti ne nega l'esistenza.
    Nella stessa maniera, i cittadini di questa terra sono del
    tutto inconsapevoli del mondo del Regno e ne negano l'esistenza.
    Chiedono per esempio: «Dov'è il Regno? Dov'è il
    Signore del Regno?» Queste persone sono come i minerali
    e i vegetali che non sanno nulla del reame animale e umano;
    non lo vedono; non lo trovano. Eppure minerali e vegetali,
    animali e uomini, vivono tutti insieme, qui in questo mondo
    dell'esistenza.

    In quanto alla seconda domanda: le prove e le tribolazioni
    inviate da Dio hanno luogo in questo mondo, non nel mondo
    del Regno.

    La risposta alla terza domanda è questa: nell'altro mondo
    la realtà umana non assume una forma materiale, bensì
    celeste, costituita da elementi di quel reame del cielo.

    La risposta alla quarta domanda: il centro del Sole della
    Verità è nel mondo superno - il Regno di Dio. Quelle anime
    che sono pure e immacolate, al dissolversi delle loro spoglie
    materiali, fuggono nel mondo di Dio e quel mondo è in
    questo mondo. Ma le genti di questo mondo non ne hanno
    contezza e sono per l'appunto come i minerali e i vegetali che
    non sanno nulla dei mondi animale e umano.

    La risposta alla quinta domanda è questa: Baháulláh ha
    innalzato il tabernacolo dell'unità del genere umano. Chiunque
    cerchi riparo sotto questo tetto uscirà certamente da ogni
    altra dimora.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.
Working...