La lentezza dell’instaurarsi del Regno di Dio.

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #106
    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    Non solo non le giudico ma non me ne importa niente. Ognuno per me è libero anche se tu non ci credi, ma tra uomini e uomini si può dire dato che l'uomo di natura non è onniscente. Quello che ho scritto ed ho detto, è storia intima delle religioni.
    semmai, storia intima delle persone religiose;
    ma, visto che parti per la tangente, ti riepilogo la questione:

    Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
    Questo tuo atteggiamento è sbagliato e distruttivo, perché è come se dicessi: fate come vi pare, tanto Dio, se esiste, ha dato indicazioni contraddittorie nelle varie religioni.
    In tutte le religioni, invece, chi si comporta male viene condannato.
    al che, io rispondevo:

    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    non sono io a dirlo, ma tu e tutti gli altri a farlo, in base alla dottrina diversa che uno sceglie, contrastante con le altre;
    tu non segui la precettistica ebraica contenuta nelle Scritture, e nemmeno quella cattolica o quella musulmana, perché hai adottato testi integrativi a tuo piacimento, non riconosciuti da altri; agli occhi di altri religiosi sei uno che "fa come gli pare";
    cioè, che la pluralità di dottrine equipara tutti e rende irrilevanti certe critiche che mi muove Arcobaleno, come quella di esortare a "fare come ci pare", dal momento che è esattamente ciò che fa un religioso agli occhi di altri, che adottano una dottrina diversa.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #107
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      semmai, storia intima delle persone religiose;
      No, casomai storia antropologica dei vizi e delle virtù umane, tradotti in religioni, mai professate fino in fondo, o nell'intimità, non mia ma della religione.

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #108
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        No, casomai storia antropologica dei vizi e delle virtù umane, tradotti in religioni, mai professate fino in fondo, o nell'intimità, non mia ma della religione.
        le cose personali di ognuno, le sa solo l'interessato;

        le cose delle religioni sono storia, comportamenti manifesti di istituzioni, scritti, ecc... e queste sono le uniche cose di cui si possa discutere oggettivamente, perché sono fatti.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #109
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          le cose delle religioni sono storia, comportamenti manifesti di istituzioni, scritti, ecc... e queste sono le uniche cose di cui si possa discutere oggettivamente, perché sono fatti.
          ma che storia? E poi la storia di chi?
          secondo te allora tutto ciò che per sfiga non è stato tramandato non è storia? nella storia dei vincitori non c'è posto per quella dei vinti. Eppure anche i vinti, te l'assicuro hanno avuto la loro storia. Se non fosse stato per il convertito Giuseppe Flavio non si saprebbe quasi nulla del popolo ebraico.
          Sono solo fatti forzati, visti da un solo punto di vista....magari contro sole.

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24593

            #110
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            ma che storia? E poi la storia di chi?
            secondo te allora tutto ciò che per sfiga non è stato tramandato non è storia?
            certo che no; se non puoi saperlo, non c'è per te, anche se è stato; di Bach si sono perse oltre 1000 opere; non è che te le puoi inventare;

            nella storia dei vincitori non c'è posto per quella dei vinti. Eppure anche i vinti, te l'assicuro hanno avuto la loro storia. Se non fosse stato per il convertito Giuseppe Flavio non si saprebbe quasi nulla del popolo ebraico.
            quindi, visto che l'Impero romano è stato vinto dai barbari, noi non dovremmo saperne nulla, se non quello che ci lasciano sapere i vincitori, e così via...

            Sono solo fatti forzati, visti da un solo punto di vista....magari contro sole.
            crep, ti è stata data l'intelligenza; perché non la usi, invece di lasciarti andare a questi commenti privi di senso ?
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #111
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              certo che no; se non puoi saperlo, non c'è per te, anche se è stato; di Bach si sono perse oltre 1000 opere; non è che te le puoi inventare;


              quindi, visto che l'Impero romano è stato vinto dai barbari, noi non dovremmo saperne nulla, se non quello che ci lasciano sapere i vincitori, e così via...


              crep, ti è stata data l'intelligenza; perché non la usi, invece di lasciarti andare a questi commenti privi di senso ?

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #112
                1)Ma i suoi contemporanei l'hanno conosciuto molto meglio di quello che c'è arrivato, a noi è arrivato un fantasma, musicista ma sempre fantasma; è il presente che conta per esserci, forse il futuro per esserci ancora, ma è più appropriato il condizionale dato che vivere o morire non dipende da noi, eccetto casi particolari.
                2) non mi sono spiegato, prendiamo ad esempio il periodo in cui gli Etruschi influenzavano i Romani, con la definitiva vittoria di quest'ultimi tutta la soria etrusca è quasi scomparsa nel nulla poiché i libri di storia li hanno scritti i Romani. Puoi dire che quella che è arrivata fino a noi è la storia dei vincitori ma esiste un'altra storia forse più autentica che i libri di storia non menzionano.
                Comunque non nego che il nostro esserci è relativo a chi è venuto prima di noi, la cui storia è quella che ci ha voluto far credere.
                3) Ho l'intelligenza istintiva, quella che tra un pensiero e l'altro ti fa scegliere velocemente, quella razionale preferisco che vada piano per capire meglio, come la storia del lupo e Capuccetto Rosso.
                Lo so che sono fissato ma non ci posso fare nulla, o sto zitto o dico quello che mi sento di dire, bada bene, non quello che devo dire....che non coincide quasi mai.
                Last edited by crepuscolo; 26-03-2018, 22:32.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24593

                  #113
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  1)Ma i suoi contemporanei l'hanno conosciuto molto meglio di quello che c'è arrivato, è il present che conta per esserci
                  no, questo è sbagliato; un contemporaneo - soprattutto nell'antichità - sapeva molto meno di chi oggi abbia fonti; è come per il soldato in mezzo alla battaglia; magari sa cosa si prova in quel casino, ma non ha idea del perché il generale lo abbia fatto muovere in quel modo, la strategia, ecc...

                  [quote+2) non mi sono spiegato, prendiamo ad esempio il periodo in cui gli Etruschi influenzavano i Romani, con la definitiva vittoria di quest'ultimi tutta la soria etrusca è quasi scomparsa ne nulla poiché i libri di storia l'hanno fatti i Romani. Puoi dire che quella che è arrivata fino a noi è la storia dei vincitori ma esiste un'altra storia forse più autentica che i libri di storia non menzionano.[/quote]
                  ti sei spiegato bene, ma è un luogo comune di scarsissima validità; spesso citato da chi vuol mischiare le carte in e appiattire tutto, come se non esistessero i fatti;

                  oggi sappiamo come stavano le cose tra Roma e gli etruschi; perché si trovano i documenti, e anche perché quei manipolatori dei romani manipolavano poco, dato che dopo Romolo, mitologia, i nomi dei re erano etruschi

                  la storia è solo quella che si evince dai documenti, che sono fatti, consultabili da tutti; quando mancano i pezzi, hai un margine di dubbio e lavori incrociando i dati; ma questo non autorizza ogni pincopalla a vaneggiare di cose segrete, per cui quello che è dimostrato vale quanto le ipotesi balzane, che è un modo per sminuire la realtà; a molte persone piace, perché consente loro di fantasticare su scenari ipotetici che in retrospettiva spiegano in modo semplice quello che è complesso; ed è complesso perché è il frutto di fatti causati da innumerevoli attori; i fatti, contano solo i fatti noti o conoscibili, non le fantasie.
                  Comunque non nego che il nostro esserci è relativo a chi è venuto prima di noi la cui storia è quella che ci ha voluto far credere.
                  no, perché poi trovi documenti che smentiscono anche i tentativi di occultare; è difficilissimo ingannare la ricerca di oggi, che ha mezzi piuttosto potenti di riscontro; si possono occultare a lungo dettagli minori, ma non circostanze rilevanti;

                  gli studi storici sono metodici; se un evento di un millennio di anni fa non trova riscontri o spiegazioni, oltre alle descrizioni di chi può aver avuto un interesse a falsificarlo o occultarlo, non la beve nessuno del mestiere, cioè milioni e milioni di professionisti rigorosi.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #114
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    no, questo è sbagliato; un contemporaneo - soprattutto nell'antichità - sapeva molto meno di chi oggi abbia fonti;
                    Non sottilizzare troppo, io intendevo quelli che lo hanno conosciuto. Lo so benissimo che la massa dei terrestri nell'antichità era analfabeta, ma sono convinto che ad altrettanta gente, specialmente contadini e c. gliene fregasse di meno chi suonasse la musica, se non nelle feste campagnole se capitava di lì qualche artista.

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                    • Misterikx
                      whatever..
                      • 24/03/05
                      • 15327

                      #115
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Lo so che sono fissato ma non ci posso fare nulla, o sto zitto o dico quello che mi sento di dire, bada bene, non quello che devo dire....che non coincide quasi mai.
                      eppure ci trovo una perla in questo rigo:
                      non quello che devo dire
                      leggo dei post patetici (non qui) impregnati di; "questo é quello che devo dire" magari per darsi un tono o una medaglietta boh ..ma non si accorgono ..
                      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #116
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        no, questo è sbagliato; un contemporaneo - soprattutto nell'antichità - sapeva molto meno di chi oggi abbia fonti; è come per il soldato in mezzo alla battaglia; magari sa cosa si prova in quel casino, ma non ha idea del perché il generale lo abbia fatto muovere in quel modo, la strategia, ecc...
                        Allora sei d'accordo con me che la storia la fa chi comanda, senza se e senza ma,........per chi ubbidisce ciecamente.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #117
                          Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                          eppure ci trovo una perla in questo rigo:
                          non quello che devo dire
                          leggo dei post patetici (non qui) impregnati di; "questo é quello che devo dire" magari per darsi un tono o una medaglietta boh ..ma non si accorgono ..
                          Sono contento che l'hai apprezzato, Elvis.
                          Buona notte.

                          Comment

                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24593

                            #118
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            Non sottilizzare troppo, io intendevo quelli che lo hanno conosciuto. Lo so benissimo che la massa dei terrestri nell'antichità era analfabeta, ma sono convinto che ad altrettanta gente, specialmente contadini e c. gliene fregasse di meno chi suonasse la musica, se non nelle feste campagnole se capitava di lì qualche artista.
                            non è questione di sottilizzare, ma di senso della realtà; il soldatino italiano mandato in Russia a combattere assieme ai tedeschi sapeva dei campi di concentramento a cui collaborava ?
                            chi non ha le informazioni e gli strumenti adeguati ad osservare la sua realtà difficilmente si orienta, e quando cerca di farlo a partire da ciò che intuisce, senza protesi di metodo, il più delle volte sbaglia;

                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            Allora sei d'accordo con me che la storia la fa chi comanda, senza se e senza ma,........per chi ubbidisce ciecamente.
                            ma proprio per niente;
                            tu confondi la politica con la storia, che è lo studio retrospettivo degli accadimenti sulla base delle risultanze documentali;

                            anche se la storia, per definizione, è sempre relativamente approssimativa, perché qualcosa sfugge sempre, la ricostruzione degli accadimenti mostra elementi concludenti di convergenza che lasciamo poco spazio alle fantasie; ti possono sfuggire alcuni dettagli e modalità, frammenti di esitazioni, ma alla fine i processi che portano i giapponesi ad attaccare Pearl Harbour, gli USA a finanziare i golpe in America Latina o i sovietici ad invadere l'Ungheria o la Cecoslovacchia sono quelli; non c'è una storia occulta che non ti fanno sapere; è tutto lì, alla luce del sole;

                            solo che a molti interessa fare ammuina politica, buttarla in caciara con l'argomento che la storia la fanno i vincitori, quindi non è successo niente, è tutto inventato e si può dire tutto e il suo contrario, a prescindere da ciò che è documentato.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #119
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              non è questione di sottilizzare, ma di senso della realtà; il soldatino italiano mandato in Russia a combattere assieme ai tedeschi sapeva dei campi di concentramento a cui collaborava ?
                              chi non ha le informazioni e gli strumenti adeguati ad osservare la sua realtà difficilmente si orienta, e quando cerca di farlo a partire da ciò che intuisce, senza protesi di metodo, il più delle volte sbaglia;

                              Questo l'ho capito ti dicono niente i triangoli con i vertici: quanti punti ci sono nel vertice?
                              Io non critico gli accadimenti della storia ma il suo verso; e dico che è un verso che ha la tendenza a restare invariato il più possibile.
                              Se non ci fosse Dio che tifa per noi saremmo tutte anonime pedine di un gioco di pochi altri.
                              Per la protesi di metodo, a casa mia il tempo stringe.

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #120
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio


                                ma proprio per niente;
                                tu confondi la politica con la storia, che è lo studio retrospettivo degli accadimenti sulla base delle risultanze documentali;
                                ma i documenti chi li scrive e per chi?

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