Molti testi bahà’ì furono distrutti per ordine di Bahà’u’llàh stesso.

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  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3770

    #1

    Molti testi bahà’ì furono distrutti per ordine di Bahà’u’llàh stesso.

    Da "Dio passa nel mondo", testo bahà'ì scritto da Shoghi Effendi:

    8:23 Così fecondo fu quel periodo che, secondo la testimonianza
    di Nabíl che a quel tempo viveva a Baghdad,
    nei primi due anni dopo il Suo ritorno dal ritiro, i versetti
    non trascritti che fluivano dalle Sue labbra in un sol giorno
    equivalevano in media all’intero Corano! Quanto ai versetti
    che dettò o scrisse, il loro numero non fu meno rilevante del
    materiale che contenevano o della varietà degli argomenti
    che trattavano. Gran parte di questi scritti, in verità la
    maggior parte, è purtroppo irrimediabilmente perduta alla
    posterità. Una fonte autorevole come l’amanuense di Bahá’u’lláh,
    Mírzá Áqá Ján, afferma, come dice Nabíl, che per
    espresso Suo ordine centinaia di migliaia di versetti, perlopiù
    scritti di Suo pugno, furono distrutti e gettati nel
    fiume. «Vedendomi riluttante a eseguire i Suoi ordini»,
    Mírzá Áqá Ján ha raccontato a Nabíl, «Bahá’u’lláh mi
    rassicurava dicendomi: “Non c’è nessuno in questo momento
    che sia degno di ascoltare queste melodie”… Non
    una sola volta o due, ma innumerevoli volte mi fu imposto
    di ripetere questo atto».
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.
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