Mollemente stravaccato nella poltrona di Pasquale (il re del taglio a forbice),assaporando il pannocaldo sul viso, ho avuto una visione. Si, anche io. Perché non dovrei?
Stavo pensando (si fa per dire,naturalmente) al fatto che lo "scopo finale" di tutte le religioni é il "volemose bene". Le differenze sono negli orpelli, dogmi, mutue scomuniche,uri,inferni pie società finanziarie, biblioteche più o meno sacre e rivelate ,organizzazioni di ogni tipo....e chi più ne ha più ne metta.Ma il "succo", concreto e pratico per l'oggetto/soggetto delle religioni (l'uomo...donna compresa),é solo e soltanto quello: "volemose bene". Ed a questo punto mi é apparso Guglielmo, il più celebre barbiere d'inghilterra di qualche anno fa. Un certo Ockham (o Occam, per i familiari e amici). Brandendo un rasoio, diceva, anzi, urlava:"Tagliare,sfoltire.....via tutto quello che é inutile..."e zac! una rasoiata a destra....poi zac! un'altra a sinistra...e prima che mi zaccasse, mi sono ritrovato a pagare il salatissimo conto di Pasquale. Senza ricevuta, naturalmente.Mancia compresa.
A ripensarci, l'irascibile barbiere non aveva tutti i torti, anzi. Il genere umano, per sopravvivere,ha bisogno di "solidarietà" tra i componenti. La sola legge del più forte é valida per il breve/brevissimo termine.Occorre "solidarietà",affinché il genere umano abbia la "perennità" che la natura gli vorrà permettere.
Quindi, il "volemose bene" é parte integrante, necessaria (seppur non sufficiente),dell'essere umano se vuol "sopravvivere".
E per questo, non serve niente. E nessuno. E' tutto già nella legge di natura. Se vuoi sopravvivere, devi essere socievole.Punto.
Quindi, barbiere....taglia!
(Cambiare fornitore ,o barbiere,o entrambi? lo so)
Stavo pensando (si fa per dire,naturalmente) al fatto che lo "scopo finale" di tutte le religioni é il "volemose bene". Le differenze sono negli orpelli, dogmi, mutue scomuniche,uri,inferni pie società finanziarie, biblioteche più o meno sacre e rivelate ,organizzazioni di ogni tipo....e chi più ne ha più ne metta.Ma il "succo", concreto e pratico per l'oggetto/soggetto delle religioni (l'uomo...donna compresa),é solo e soltanto quello: "volemose bene". Ed a questo punto mi é apparso Guglielmo, il più celebre barbiere d'inghilterra di qualche anno fa. Un certo Ockham (o Occam, per i familiari e amici). Brandendo un rasoio, diceva, anzi, urlava:"Tagliare,sfoltire.....via tutto quello che é inutile..."e zac! una rasoiata a destra....poi zac! un'altra a sinistra...e prima che mi zaccasse, mi sono ritrovato a pagare il salatissimo conto di Pasquale. Senza ricevuta, naturalmente.Mancia compresa.
A ripensarci, l'irascibile barbiere non aveva tutti i torti, anzi. Il genere umano, per sopravvivere,ha bisogno di "solidarietà" tra i componenti. La sola legge del più forte é valida per il breve/brevissimo termine.Occorre "solidarietà",affinché il genere umano abbia la "perennità" che la natura gli vorrà permettere.
Quindi, il "volemose bene" é parte integrante, necessaria (seppur non sufficiente),dell'essere umano se vuol "sopravvivere".
E per questo, non serve niente. E nessuno. E' tutto già nella legge di natura. Se vuoi sopravvivere, devi essere socievole.Punto.
Quindi, barbiere....taglia!
(Cambiare fornitore ,o barbiere,o entrambi? lo so)




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