Una conferma sulla saggezza di non sposarsi e non avere figli negli ultimi tempi.

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #241
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    «Essi (i divorziati risposati) non solo non devono sentirsi scomunicati, ma possono vivere e maturare come membra vive della Chiesa, sentendola come una madre che li accoglie sempre, si prende cura di loro con affetto e li incoraggia nel cammino della vita e del Vangelo. Questa integrazione è necessaria pure per la cura e l’educazione cristiana dei loro figli, che debbono essere considerati i più importanti»

    AMORIS LAETITIA punto 299

    «Esorto caldamente i pastori e l’intera comunità dei fedeli affinché aiutino i divorziati procurando con sollecita carità che non si considerino separati dalla Chiesa, potendo e anzi dovendo, in quanto battezzati, partecipare alla sua vita».

    FAMILIARIS CONSORTIO punto 84
    sì, ma questa letizia che riporti prevede comunque che per restare comunicati i divorziati restino casti in perpetuo;
    oppure che mentano al confessore, cioè a Dio stesso;
    poi arriva l'economista cattolico che racconta ai confratelli che gli egoisti e individualisti protestanti - che hanno abolito quel sacramento e la confessione, in nome della sincerità - accusano ingiustamente il coté cattolico di essere la culla della corruzione...
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24593

      #242
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Prego cara, figùrati! Posso chiederti però, in tutta umiltà, di acquistare, leggere e meditare questo libriccino? Anche solo per confrontarvi il tuo pensiero e le tue idee? Mi farebbe davvero piacere!

      Spudorata castità. Cos'è, come si vive, come ci guarisce...
      di Giuseppe Forlai

      Editore: San Paolo Edizioni
      Collana: Parole per lo spirito
      Data di Pubblicazione: dicembre 2016
      Pagine: 96

      A far l'amore s'impara.... e a essere casti pure...
      io vorrei capire il valore di questa cosa;
      se tu parlassi della carità, io capirei subito il pregio di alleviare il disagio altrui e il valore sociale della solidarietà; quello è un valore;

      ma la castità altrui in cosa migliora la mia vita e quella di tutti ? perché mai la cosa dovrebbe avere una valenza morale ? e così altre circostanze della vita sessuale - lecita - delle persone; perché mai queste circostanze, assolutamente irrilevanti al di fuori del ménage, dovrebbero essere oggetto di morale, che è una valutazione di utilità pubblica ?
      c'è del lardo in Garfagnana

      Comment

      • LadyHawke
        Osservatrice

        • 29/04/19
        • 9391

        #243
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Prego cara, figùrati! Posso chiederti però, in tutta umiltà, di acquistare, leggere e meditare questo libriccino? Anche solo per confrontarvi il tuo pensiero e le tue idee? Mi farebbe davvero piacere!

        Spudorata castità. Cos'è, come si vive, come ci guarisce...
        di Giuseppe Forlai

        Editore: San Paolo Edizioni
        Collana: Parole per lo spirito
        Data di Pubblicazione: dicembre 2016
        Pagine: 96

        A far l'amore s'impara.... e a essere casti pure, ma all'inizio sia dall'una che dell'altra parte ci deve essere un dono che ci sorprende e che ci disciplina nel tempo. Oggi la castità cristiana non è più considerata un valore; nonostante ciò rimane, insieme all'accettazione della morte, uno dei pochissimi modi per rimanere persone. Attingendo soprattutto alla tradizione dei Padri monastici, don Giuseppe Forlai dà voce allo "spudorato" bisogno che la nostra società post-umana ha della castità evangelica quale realtà praticabile da tutti i battezzati, sia come scelta fatta per la vita, sia come condizione periodica (fidanzamento,vedovanza, malattia del coniuge, ecc.)

        https://www.libreriauniversitaria.it.../9788821599811
        Cono senza offesa non credo che lo leggerò, non credo che la castità sia un valore ma una scelta personale e se coinvolge anche l'altro deve essere condivisa altrimenti una coppia non funziona, se per fare un esempio lui vorrebbe trombare ogni giorno e lei invece una volta all'anno per grazia concessa. Ma potrebbe essere anche l'inverso eh. La sessualità e il bisogno di fare sesso lo considero uno tra i bisogni fondamentali degli esseri umani, quindi mi pare assurdo che due che si sentono attratti, s'innamorano e si amano debbano rinunciare al sesso solo perchè la religione impone di farlo solo dopo il matrimonio e quindi come valore.E chi non si sposa o si sposa dopo anni e anni condannato alla castità perchè anche l'autoerotismo è considerato peccato?
        La castità non è più considerata un valore oggi?
        Perchè in passato lo era per quei sacerdoti pedofili, oppure, giusto per fare un esempio, per il famoso Papa Alessandro VI, Borgia che seminò figli e pure amanti?
        Che coerenza religiosa di castità!
        E i bordelli degli anni che furono, erano frequentati solo da atei?Nessun cristianuccio?
        Alla faccia della castità come valore di un tempo.

        Credo che tutti siamo capaci o comunque sono capitati periodi di "castità" nella vita, per un motivo o per un altro, ma non ha senso reprimere se non ci sono valide motivazioni, considerato poi che ci pensa lo scorrere del tempo e degli anni a frenare gli impulsi istintivi.
        E comunque il sesso e castità non dovrebbero essere legati al peccato e giudizio morale.
        Sono assolutamente convinta che se ci fosse un Dio sarebbe più contento che due persone si amino con tutti i sensi piuttosto che sfoghino in guerre, o vadano in giro prendendo a martellate chi capita a tiro
        Della serie...fate l'amore, non fate la guerra.
        La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
        Confucio

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24593

          #244
          Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
          La castità non è più considerata un valore oggi?
          Perchè in passato lo era...
          in passato, il precetto aveva un - buon - senso:
          le persone si "sposavano" - tra virgolette, perché il più delle volte, almeno fino al Concilio di Trento, il matrimonio rurale avveniva in casa, con un prete che passava a benedire una coppia di fatto e registrare l'atto in parrocchia - a 15, 16 anni;
          col che, il sesso pre-matrimoniale sarebbe stata né più, né meno che pedofilia;

          il vero problema della Chiesa cattolica è che la dottrina su sessualità & famiglia è oramai l'unico tratto distintivo comprensibile ai non addetti che connoti quella chiesa rispetto a quelle riformate;
          correggere questa dottrina, con tutte le implicazioni teologiche non da poco proprio in tema di autodeterminazione individuale, sarebbe una resa definitiva sulla questione fondamentale dell'autorità papale, come concetto generale;

          cioè, sarebbe un bel problema ammettere che tutti i papi precedenti a quello che eventualmente cambiasse la dottrina si sono "sbagliati" nell'interpretare il dettato evangelico, in una chiesa che elegge in effetti la "tradizione" a pilastro essenziale di orientamento, visto che il papa è infallibile solo quando si pronuncia ex-Cathedra;

          la Chiesa non è un partito politico, come normalmente gli italiani sono educati a pensare; non può negoziare coi fedeli e col Mondo quella che essa sostiene essere la "Verità", e cerca di tamponare le perdite alla meno peggio;

          saggiamente, i preti minimizzano il danno e tirano a campare, evitano di scuotere la barca; in attesa di qualcosa, un'amnesia collettiva o altro, eleggono papi sempre più "simpatici" e "progressisti", per farsi perdonare questa rigidità che le persone trovano assurda;
          anche perché in sostanza, morto Woytila, in Vaticano si sono rassegnati: in Occidente devono fare i conservatori, perché chi è ancora disposto a mettere le mani in tasca chiede questo, e sono in continua diminuzione;
          ma la partita se la giocano nei paesi emergenti, America Latina e Africa, che non danno soldi, ma qualche vocazione e numeri di fedeli, poco interessati alla dottrina, ma spesso ancora aderenti a quegli standard tradizionalisti.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • LadyHawke
            Osservatrice

            • 29/04/19
            • 9391

            #245
            Se un tempo poteva avere un senso oggi non ce l'ha più, eppure ci sono credenti che prendono ancora alla lettera questi precetti, ma credo siano sempre di meno.
            La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
            Confucio

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            • xmanx
              Opinionista
              • 10/10/11
              • 2782

              #246
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Spudorata castità. Cos'è, come si vive, come ci guarisce...
              di Giuseppe Forlai
              Ovvero: "Inno alla sessuofobia della chiesa cattolica".
              Lo stagista.
              Apprendista stregone.

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24593

                #247
                Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
                Se un tempo poteva avere un senso oggi non ce l'ha più, eppure ci sono credenti che prendono ancora alla lettera questi precetti, ma credo siano sempre di meno.
                nel mondo contemporaneo la religione è spesso fraintesa; nel senso che è una scelta, intellettualmente mediata; decidi di credere, aderire, ecc... tipicamente, è così il cristianesimo riformato, da secoli; ma è inevitabile per tutte le confessioni, nel mondo della Scienza e dell'istruzione;

                per questo gli anti-religiosi che rimproverano ai credenti una pretesa "superstizione" fanno abbastanza un buco nell'acqua;
                chi segue una certa dottrina divenuta palesemente eccentrica - come questa sulla sessualità - non lo fa più perché creda davvero quella sia doverosa e sensata, ma perché vuole affermare un'identità che gli manca, una corazza, ecc...almeno qui;
                è diverso nei paesi emergenti, rurali, della rendita, dove, invece, certe dottrine - come quella islamica, analoga sulla famiglia - sono il puntello all'ordine sociale tradizionale, ancora pienamente vigente.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66045

                  #248
                  Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
                  Cono senza offesa non credo che lo leggerò, non credo che la castità sia un valore ma una scelta personale e se coinvolge anche l'altro deve essere condivisa altrimenti una coppia non funziona, se per fare un esempio lui vorrebbe trombare ogni giorno e lei invece una volta all'anno per grazia concessa. Ma potrebbe essere anche l'inverso eh. La sessualità e il bisogno di fare sesso lo considero uno tra i bisogni fondamentali degli esseri umani, quindi mi pare assurdo che due che si sentono attratti, s'innamorano e si amano debbano rinunciare al sesso solo perchè la religione impone di farlo solo dopo il matrimonio e quindi come valore.E chi non si sposa o si sposa dopo anni e anni condannato alla castità perchè anche l'autoerotismo è considerato peccato?
                  La castità non è più considerata un valore oggi?
                  Perchè in passato lo era per quei sacerdoti pedofili, oppure, giusto per fare un esempio, per il famoso Papa Alessandro VI, Borgia che seminò figli e pure amanti?
                  Che coerenza religiosa di castità!
                  E i bordelli degli anni che furono, erano frequentati solo da atei?Nessun cristianuccio?
                  Alla faccia della castità come valore di un tempo.

                  Credo che tutti siamo capaci o comunque sono capitati periodi di "castità" nella vita, per un motivo o per un altro, ma non ha senso reprimere se non ci sono valide motivazioni, considerato poi che ci pensa lo scorrere del tempo e degli anni a frenare gli impulsi istintivi.
                  E comunque il sesso e castità non dovrebbero essere legati al peccato e giudizio morale.
                  Sono assolutamente convinta che se ci fosse un Dio sarebbe più contento che due persone si amino con tutti i sensi piuttosto che sfoghino in guerre, o vadano in giro prendendo a martellate chi capita a tiro
                  Della serie...fate l'amore, non fate la guerra.
                  E' un Valore in sè, la Castità, perchè l'Uomo e la Donna sono chiamati ad essere signori e non schiavi, del loro Corpo.
                  I coniugi fanno all'Amore, LadyHawke: Non trombano. Non sfogano semplicemente un istinto come i nostri amici animali....
                  Non si rinuncia al sesso, lo si disciplina e lo si regola in modo armonico. E' un Dono immenso, la Sessualità! Svilirlo, banalizzarlo, strumentalizzarlo fin dall'età adolescenziale, a che giova?

                  "La moglie non è arbitra del proprio corpo, ma lo è il marito; allo stesso modo anche il marito non è arbitro del proprio corpo, ma lo è la moglie. Non astenetevi tra voi se non di comune accordo e temporaneamente, per dedicarvi alla preghiera, e poi ritornate a stare insieme!"

                  (1.Corinzi, 7)
                  amate i vostri nemici

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66045

                    #249
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    io vorrei capire il valore di questa cosa;
                    se tu parlassi della carità, io capirei subito il pregio di alleviare il disagio altrui e il valore sociale della solidarietà; quello è un valore;

                    ma la castità altrui in cosa migliora la mia vita e quella di tutti ? perché mai la cosa dovrebbe avere una valenza morale ? e così altre circostanze della vita sessuale - lecita - delle persone; perché mai queste circostanze, assolutamente irrilevanti al di fuori del ménage, dovrebbero essere oggetto di morale, che è una valutazione di utilità pubblica ?
                    Perchè se formi ragazzi e ragazze con una spina dorsale, ne trarrà giovamento l'intera Società, Axe.
                    Oggi invece noi adulti e noi genitori abbiamo bypassato il concetto: Non siamo più capaci di dire un "No" ai nostri figli. Il mantra è "mio figlio non deve soffrire, non deve sbagliare, non deve fallire, deve essere come tutti...". Non li prepariamo alla Vita, in altri termini. Ne facciamo spesso dei rammolliti, incapaci di affrontare ostacoli e difficoltà dell'esistenza.
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24593

                      #250
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      E' un Valore in sè, la Castità, perchè l'Uomo e la Donna sono chiamati ad essere signori e non schiavi, del loro Corpo.
                      questa è opinione tua; uno potrebbe dirti che sei schiavo del vov o della maionese;
                      I coniugi fanno all'Amore, LadyHawke: Non trombano. Non sfogano semplicemente un istinto come i nostri amici animali....
                      Non si rinuncia al sesso, lo si disciplina e lo si regola in modo armonico.
                      per me, quella che propugni non è affatto "armonia", ma declassamento;

                      E' un Dono immenso, la Sessualità!
                      non è un dono ! un dono è un oggetto, che può essere scambiato; questa ideologia che reifica la relazione è il prodromo concettuale della prostituzione, che sia occasionale o perpetua;
                      quando due persone hanno una relazione sessuata non si dona nulla, perché di nulla ci si priva;

                      se non nella malattia mentale della "purezza" - femminile, naturalmente - che diventa l'oggetto, la reificazione della sessualità femminile;

                      Svilirlo, banalizzarlo, strumentalizzarlo fin dall'età adolescenziale, a che giova?
                      in cosa si svilirebbe ?
                      oltretutto, nell'ottica di chi volesse famiglie solide, l'esperienza dei propri bisogni e di come si contemperano effettivamente con quelli del partner è essenziale; la reificazione del sesso che si sostanzia nella tua concezione è una bomba ad orologeria in un rapporto di coppia, perché se le due persone trattano la sessualità come "dono", una volta ottenuto quello, l'attenzione si sposta sul corrispettivo implicito;

                      una relazione sessuata dovrebbe appagare di suo, senza impliciti di controvalore diverso, che sono concettualmente prostituzione;

                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Perchè se formi ragazzi e ragazze con una spina dorsale, ne trarrà giovamento l'intera Società, Axe.
                      Oggi invece noi adulti e noi genitori abbiamo bypassato il concetto: Non siamo più capaci di dire un "No" ai nostri figli. Il mantra è "mio figlio non deve soffrire, non deve sbagliare, non deve fallire, deve essere come tutti...". Non li prepariamo alla Vita, in altri termini. Ne facciamo spesso dei rammolliti, incapaci di affrontare ostacoli e difficoltà dell'esistenza.
                      io non vedo in questo spina dorsale;

                      vedo l'umanissima invidia e aggressività, che si manifesta nel desiderio di castrazione; la comare dietro le persiane, le cagnette a cui era stato rubato l'osso di de André, i buoni consigli di chi non può dare il cattivo esempio... la letteratura è da millenni piena zeppa di personaggi che esprimono questa cosa;

                      per i miei valori, "spina dorsale" è l'onestà, dire la verità all'altro sui propri desideri, esattamente per non strumentalizzare; e questo comporta dire la verità a se stessi, a 16 come a 36 o 56 anni;

                      peraltro, la compressione della pulsione sessuale è evidentemente generatrice di una società violenta, della guerra e del bottino; e dello stesso consumismo e della società dell'apparire, che biasimi tanto, ma in questo modo puntelli;
                      e la prova è che ogni merce, dall'automobile alla moda, fino agli alimentari, è sempre pubblicizzata con un culo, diventa feticcio di sublimazione dell'impulso sessuale;

                      si cercano il denaro e i suoi simboli perché promettono e sublimano - sostituiscono - la soddisfazione dell'impulso sessuale; una persona sessualmente felice e non compressa difficilmente cerca sostitutivi nelle merci, né è disponibile a guerre di conquista;

                      infine, ti posso garantire una cosa:
                      tutti i conflitti seri tra genitori e figli, con l'epilogo amaro del distacco di sentimenti, vertono su questo preciso punto; nessun figlio ti rimprovererà mai se lo hai costretto a fare sacrifici che gli sono stati utili, la severità nello studio, la capacità di rispettare il prossimo e se stesso, anche a costo di rinunce;

                      ma difficilmente ti perdonerà comportamenti che rimandino alla castrazione dei loro impulsi sessuali in vario modo, attivo - quello che pratichi qui, ora - o passivo - la prassi sacrificale in famiglia, l'infelicità - perché inevitabilmente percepiti come invidia e aggressività, deprivazione, non educazione;
                      qualche figlio, capace e formato alle questioni psicologiche, saprà razionalizzare; ma per la maggioranza il frutto della tua idea di educazione alla sessualità è una grande amarezza e incomprensione.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17969

                        #251
                        Cono ricordati, solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall'azione cattolica!
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                        Comment

                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #252
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Non trombano. Non sfogano semplicemente un istinto come i nostri amici animali....
                          Cono è meglio che non li nomini gli animali poiché, non riflettendoci, non li conosci.
                          Gli animali non si tirano indietro come gli umani ma scopano per riprodursi; gli animali se non scopano non si fanno le seghe come gli umani.

                          Comment

                          • LadyHawke
                            Osservatrice

                            • 29/04/19
                            • 9391

                            #253
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            E' un Valore in sè, la Castità, perchè l'Uomo e la Donna sono chiamati ad essere signori e non schiavi, del loro Corpo.
                            I coniugi fanno all'Amore, LadyHawke: Non trombano. Non sfogano semplicemente un istinto come i nostri amici animali....
                            Non si rinuncia al sesso, lo si disciplina e lo si regola in modo armonico. E' un Dono immenso, la Sessualità! Svilirlo, banalizzarlo, strumentalizzarlo fin dall'età adolescenziale, a che giova?
                            Chiamalo amore se preferisci, ma il "succo" non cambia, cioè se si fosse schiavi del corpo e si sfogasse solo l'istinto animale si farebbe sesso solo allo scopo di procreare e soddisfare un proprio impulso, invece non è cosi o per lo meno anche le coppie non credenti e non cristiane fanno all'amore
                            Non lo vedo come dono ma uno scambio reciproco di piacere come espressione di amore, ma potrebbe anche non esserlo.lo si svilisce e lo si banalizza se si pensa solo a se stessi senza preoccuparsi dell'altro/a come si fa con una prostituta.
                            Quindi non cambia prima o dopo l'eventuale matrimonio, a che serve mantenersi casti prima? Ok capisco la posizione della chiesa ma non la condivido.
                            La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                            Confucio

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66045

                              #254
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              questa è opinione tua; uno potrebbe dirti che sei schiavo del vov o della maionese;

                              per me, quella che propugni non è affatto "armonia", ma declassamento;


                              non è un dono ! un dono è un oggetto, che può essere scambiato; questa ideologia che reifica la relazione è il prodromo concettuale della prostituzione, che sia occasionale o perpetua;
                              quando due persone hanno una relazione sessuata non si dona nulla, perché di nulla ci si priva;

                              se non nella malattia mentale della "purezza" - femminile, naturalmente - che diventa l'oggetto, la reificazione della sessualità femminile;


                              in cosa si svilirebbe ?
                              oltretutto, nell'ottica di chi volesse famiglie solide, l'esperienza dei propri bisogni e di come si contemperano effettivamente con quelli del partner è essenziale; la reificazione del sesso che si sostanzia nella tua concezione è una bomba ad orologeria in un rapporto di coppia, perché se le due persone trattano la sessualità come "dono", una volta ottenuto quello, l'attenzione si sposta sul corrispettivo implicito;

                              una relazione sessuata dovrebbe appagare di suo, senza impliciti di controvalore diverso, che sono concettualmente prostituzione;


                              io non vedo in questo spina dorsale;

                              vedo l'umanissima invidia e aggressività, che si manifesta nel desiderio di castrazione; la comare dietro le persiane, le cagnette a cui era stato rubato l'osso di de André, i buoni consigli di chi non può dare il cattivo esempio... la letteratura è da millenni piena zeppa di personaggi che esprimono questa cosa;

                              per i miei valori, "spina dorsale" è l'onestà, dire la verità all'altro sui propri desideri, esattamente per non strumentalizzare; e questo comporta dire la verità a se stessi, a 16 come a 36 o 56 anni;

                              peraltro, la compressione della pulsione sessuale è evidentemente generatrice di una società violenta, della guerra e del bottino; e dello stesso consumismo e della società dell'apparire, che biasimi tanto, ma in questo modo puntelli;
                              e la prova è che ogni merce, dall'automobile alla moda, fino agli alimentari, è sempre pubblicizzata con un culo, diventa feticcio di sublimazione dell'impulso sessuale;

                              si cercano il denaro e i suoi simboli perché promettono e sublimano - sostituiscono - la soddisfazione dell'impulso sessuale; una persona sessualmente felice e non compressa difficilmente cerca sostitutivi nelle merci, né è disponibile a guerre di conquista;

                              infine, ti posso garantire una cosa:
                              tutti i conflitti seri tra genitori e figli, con l'epilogo amaro del distacco di sentimenti, vertono su questo preciso punto; nessun figlio ti rimprovererà mai se lo hai costretto a fare sacrifici che gli sono stati utili, la severità nello studio, la capacità di rispettare il prossimo e se stesso, anche a costo di rinunce;

                              ma difficilmente ti perdonerà comportamenti che rimandino alla castrazione dei loro impulsi sessuali in vario modo, attivo - quello che pratichi qui, ora - o passivo - la prassi sacrificale in famiglia, l'infelicità - perché inevitabilmente percepiti come invidia e aggressività, deprivazione, non educazione;
                              qualche figlio, capace e formato alle questioni psicologiche, saprà razionalizzare; ma per la maggioranza il frutto della tua idea di educazione alla sessualità è una grande amarezza e incomprensione.
                              Non la comprimi, la Sessualità: La ordini, Axe. La disciplini. La regoli. E' in fondo quello che ci differenzia dai nostri amici animali, no? Essi hanno istinti, ritmi precisi, tempi e stagioni per l'accoppiamento. Per noi non è così. Per noi la Sessualità è innanzitutto dialogo, intesa profonda, comunicazione....implica un coinvolgimento totale del nostro essere!
                              Oh si che lo è, un Dono. Un Dono d'incommensurabile importanza.
                              E noi invece lo sviliamo, lo banalizziamo, lo commercializziamo, lo strumentalizziamo come segno di evoluzione e emancipazione
                              amate i vostri nemici

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66045

                                #255
                                Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
                                Chiamalo amore se preferisci, ma il "succo" non cambia, cioè se si fosse schiavi del corpo e si sfogasse solo l'istinto animale si farebbe sesso solo allo scopo di procreare e soddisfare un proprio impulso, invece non è cosi o per lo meno anche le coppie non credenti e non cristiane fanno all'amore
                                Non lo vedo come dono ma uno scambio reciproco di piacere come espressione di amore, ma potrebbe anche non esserlo.lo si svilisce e lo si banalizza se si pensa solo a se stessi senza preoccuparsi dell'altro/a come si fa con una prostituta.
                                Quindi non cambia prima o dopo l'eventuale matrimonio, a che serve mantenersi casti prima? Ok capisco la posizione della chiesa ma non la condivido.
                                Rifletti: Se a diciotto anni si è già provato di tutto, in ogni campo, in cosa consiste il futuro? A cosa si aspira? Che si deve aspettare una Coppia dall'avvenire? Questa società dei consumi distrugge e logora tutto in un amen, alla velocità della luce. Ci si piglia, ci si prova, ci si scambia con una voracità insaziabile. Usa e getta. Anche i sentimenti. Anche le Persone sono trattati alla stregua delle merci.
                                La Chiesa, che è madre...che è saggia, consiglia di andare invece contro-corrente.

                                Papa ai giovani: "Andate controcorrente, scommettete sulla famiglia"

                                Nell'Esortazione apostolica "Christus vivit" si parla anche di sessualità, razzismo, discernimento.

                                "in un mondo che enfatizza esclusivamente la sessualità, è difficile mantenere una buona relazione col proprio corpo e vivere serenamente le relazioni affettive. La sessualità è un dono e ha due scopi: amarsi e generare vita. I giovani sentono fortemente la chiamata all’amore e sognano di incontrare la persona giusta con cui formare una famiglia. Nonostante tutte le difficoltà, vale la pena scommettere sulla famiglia. Credere che nulla può essere definitivo è un inganno. Vi chiedo di essere rivoluzionari, vi chiedo di andare controcorrente, sì, in questo vi chiedo di ribellarvi a questa cultura del provvisorio, che, in fondo, crede che voi non siate in grado di assumervi responsabilità, crede che voi non siate capaci di amare veramente. Io ho fiducia in voi, per questo vi incoraggio a scegliere il matrimonio”

                                amate i vostri nemici

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