Psiche ed Umanità: manuale d'uso.

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • rossa
    Opinionista
    • 12/12/08
    • 38

    #1

    Psiche ed Umanità: manuale d'uso.

    26.10.2020


    Cari Amici,

    come funziona la psiche? Cos’è l’Inconscio Collettivo? Come mai abbiamo gli sbalzi d’umore? Come mai siamo a volte rabbiosi, a volte apatici? Come si forma un’ideologia? Perché ce ne sono state tante e sono cambiate nel corso della storia? Cosa cerca l’uomo? E L’umanità? C’è una regola precisa? E’ possibile almeno avere un metro di misura, un metodo di comprensione dei movimenti della mente e della vita? Forse si. Grazie alla scienza della complessità è possibile osservare, interpretare e semplificare sistemi apparentemente indecifrabili.

    buona lettura:



    un caro saluto, Ross
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #2
    Originariamente Scritto da rossa Visualizza Messaggio
    26.10.2020


    Cari Amici,

    come funziona la psiche? Cos’è l’Inconscio Collettivo? Come mai abbiamo gli sbalzi d’umore? Come mai siamo a volte rabbiosi, a volte apatici? Come si forma un’ideologia? Perché ce ne sono state tante e sono cambiate nel corso della storia? Cosa cerca l’uomo? E L’umanità? C’è una regola precisa? E’ possibile almeno avere un metro di misura, un metodo di comprensione dei movimenti della mente e della vita? Forse si. Grazie alla scienza della complessità è possibile osservare, interpretare e semplificare sistemi apparentemente indecifrabili.

    buona lettura:



    un caro saluto, Ross
    Cara Ross, questo sistema così complesso di variabili alla vine trova la x che cercava, o forse voleva prima trovare il valore della y; per quante ne meti di complicazioni alla fine le variabile del cervello, anche se la mente mente, sono due che svolgendosi all'ifinito possono soddisfare qualsiasi equazione di secondo grado a due variabili.
    Anni fa in questo posto ho parlato a lungo delle memoria collettiva, che continua a rimanere nel tempo perché fissata nella mente, ma soprattutto perché il padre lo racconta al figlio facendone una specie di mito.
    Ma chi racconta esagerando cioè in maniera mitica per una migliore memorizzazione spesso ci mette del suo, eventualmente decifrabile dai presenti che a modo loro ci mettono del loro: eccola la complessità e ti assicuro che non è facile dipanare la matassa così intrecciata.
    Parlai proprio della memoria collettiva a proposito della teoria che suppone possibile trattenere come miracoloso l'esser venuto a contatto con Gesù e di conseguenza l'essere rimasti affascinati dal suo messaggio e meravigliati per il suo coraggio nel portarlo avanti, o meglio farlo progredire; insomma molti lo ammiravano e questo sentimento tende a far esagerare i pensieri nella nostra mente, mente che a volte trascende in anima, e quando l'anima è in comune è una grande anima, ma quando è singola è un'anima personale, così personale da distinguerci dagli altri ma anche partecipante appunto nelle memorie collettive
    Secondo me c'è una certa identificazione consolante e consolatoria nell'identificazione.

    Saluti

    Comment

    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #3
      Comunque ancora non son riusciti a capire non come funziona la mente ma come funziona il cervello.
      Abbiamo ancora speranza di essere elusi o di nasconderci nella memoria collettiva.

      Comment

      Working...