Beati i puri di cuore

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #1

    Beati i puri di cuore

    ...perchè vedranno Dio!

    Cosa vuol dire, amici ed amiche, essere puri di cuore? Chi sono, i puri di cuore? Dove li possiamo trovare? Come operano nella Società? Quali i loro nemici?
    Prima di tutto dobbiamo capire il significato biblico della parola "cuore". Per la cultura ebraica il cuore è il centro dei sentimenti, dei pensieri e delle intenzioni della persona umana. Se la Bibbia ci insegna che Dio non vede le apparenze, ma il cuore, possiamo dire anche che è a partire dal nostro cuore che possiamo vedere Dio. Questo perché il cuore riassume l’essere umano nella sua totalità e unità di corpo e anima, nella sua capacità di amare ed essere amato. Per quanto riguarda invece la definizione di "puro", la parola greca utilizzata dall’evangelista Matteo è katharos e significa fondamentalmente pulito, limpido, libero da tanti condizionamenti....
    amate i vostri nemici
  • Lilia
    Banned
    • 28/04/19
    • 758

    #2
    R

    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    ...perchè vedranno Dio!

    Cosa vuol dire, amici ed amiche, essere puri di cuore? Chi sono, i puri di cuore? Dove li possiamo trovare? Come operano nella Società? Quali i loro nemici?
    Prima di tutto dobbiamo capire il significato biblico della parola "cuore". Per la cultura ebraica il cuore è il centro dei sentimenti, dei pensieri e delle intenzioni della persona umana. Se la Bibbia ci insegna che Dio non vede le apparenze, ma il cuore, possiamo dire anche che è a partire dal nostro cuore che possiamo vedere Dio. Questo perché il cuore riassume l’essere umano nella sua totalità e unità di corpo e anima, nella sua capacità di amare ed essere amato. Per quanto riguarda invece la definizione di "puro", la parola greca utilizzata dall’evangelista Matteo è katharos e significa fondamentalmente pulito, limpido, libero da tanti condizionamenti....
    Grazie, Cono, per la tua bellissima, e piccola, dissertazione sui puri di cuore

    soprattutto ora che si appropinqua il Natale che non é solo cenoni, o alberi, o

    regali. Sì, i ngreco puro é Katharos ( da qui i Catari o Albigesi) eresia

    legata ai Templari. Ciascuno di noi, forse, vorrebbe dire qualcosa sul Natale,

    a partire dal saluto dell'Angelo alla Madonna che la fascia con una pioggia dorata

    riprendendo quadri di importanti pittori che trattavano il mito di Zeus e Danae.

    Ma credo che Maria abbia avuto la più alta manifestazione d'affetto al concilio di Efeso ( 431)

    quando alcuni padri conciliari, guidati da Cirillo d'Alessandria, decisero di definire Maria

    Christotokos e non Theotokos, come voleva il popolo ( tokos in greco é parto). C'era anche

    l'eresia di Nestorio che diceva che il Figlio avesse due nature, umana e divina, e Maria era solo

    madre della natura umana di Gesù, alla fine vinsero quelli che volevano Maria Theotokos, accontentando

    anche il popolo che si bastonava sotto le porte del palazzo, partecipando attivamente al concilio.

    Continuo domani o un altro giorno, vado a dormire. Buonanotte. FINE 1a parte.

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #3
      Ma prego, figurati: siamo quì per aiutarci a vicenda...
      Indubbiamente Maria di Nazareth può essere considerata a tutti gli effetti una pura di cuore

      "La Vergine Maria è semplice nel suo cuore perché aliena da ogni
      doppiezza e tutta ricolma dello Spirito di verità. Vive con semplicità la
      verità di se stessa e non ha affatto paura di essere colei che è! Ella
      conosce il suo valore davanti a Dio e tale consapevolezza la rende libera
      dall’ansia di apparire e dalla ricerca dell’approvazione altrui a tutti i
      costi.
      La Vergine Maria è pura nel suo cuore perché ha imparato ad amare
      il Signore sopra ogni cosa. Il cuore immacolato ha generato in lei un
      «io» che sussiste solo nella sua relazione con il Padre, attraverso la quale
      si nutre, si istruisce e viene resa feconda. Maria di Nazareth è tutta rivolta
      a sostanziare la sua vita della volontà di Dio, a cui i suoi occhi ed il suo
      cuore sono rivolti. Parafrasando Agostino, possiamo dire che Maria è la
      pura di cuore perché non si è preoccupata di sentirsi dire dal Signore
      quello che voleva, ma perché si è sforzata di volere quello che dal
      Signore udiva. Il suo cuore è puro perchè rivolto a
      tutto ciò «che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che
      è virtù e merita lode»
      Il cuore puro di Maria traspare in tutta la sua bellezza dal canto del
      Magnificat! Con l’animo indiviso, fatto di mente, volontà, affettività,
      Maria magnifica e ama il suo Signore. Maria non dice: «L’anima mia
      magnifica se stessa», ma «il Signore». Non si attacca ai beni, non vi cerca
      il proprio interesse o la propria stima ma conserva il suo spirito puro
      nell’amore e nella lode. Riferisce ogni cosa al Signore e a Lui riconduce
      tutto ciò che ha ricevuto. La purezza del cuore di Maria è proprio
      questa capacità di amare Dio soltanto perché è buono e di trovare in
      questa bontà la propria gioia. Riconoscendosi solo depositaria del dono
      dell’amore di Dio, non l’ha contaminato ma conservato per l’eternità.
      «Guardando alla Madonna, come non lasciar ridestare in noi, suoi
      figli, l’aspirazione alla bellezza, alla bontà, alla purezza del cuore? Il suo
      celeste candore ci attira verso Dio, aiutandoci a superare la tentazione
      di una vita mediocre, fatta di compromessi con il male, per orientarci
      decisamente verso l’autentico bene, che è sorgente di gioia» (Benedetto
      XVI, Angelus, 8.12.05).

      amate i vostri nemici

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      • Lilia
        Banned
        • 28/04/19
        • 758

        #4
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Ma prego, figurati: siamo quì per aiutarci a vicenda...
        Indubbiamente Maria di Nazareth può essere considerata a tutti gli effetti una pura di cuore

        "La Vergine Maria è semplice nel suo cuore perché aliena da ogni
        doppiezza e tutta ricolma dello Spirito di verità. Vive con semplicità la
        verità di se stessa e non ha affatto paura di essere colei che è! Ella
        conosce il suo valore davanti a Dio e tale consapevolezza la rende libera
        dall’ansia di apparire e dalla ricerca dell’approvazione altrui a tutti i
        costi.
        La Vergine Maria è pura nel suo cuore perché ha imparato ad amare
        il Signore sopra ogni cosa. Il cuore immacolato ha generato in lei un
        «io» che sussiste solo nella sua relazione con il Padre, attraverso la quale
        si nutre, si istruisce e viene resa feconda. Maria di Nazareth è tutta rivolta
        a sostanziare la sua vita della volontà di Dio, a cui i suoi occhi ed il suo
        cuore sono rivolti. Parafrasando Agostino, possiamo dire che Maria è la
        pura di cuore perché non si è preoccupata di sentirsi dire dal Signore
        quello che voleva, ma perché si è sforzata di volere quello che dal
        Signore udiva. Il suo cuore è puro perchè rivolto a
        tutto ciò «che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che
        è virtù e merita lode»
        Il cuore puro di Maria traspare in tutta la sua bellezza dal canto del
        Magnificat! Con l’animo indiviso, fatto di mente, volontà, affettività,
        Maria magnifica e ama il suo Signore. Maria non dice: «L’anima mia
        magnifica se stessa», ma «il Signore». Non si attacca ai beni, non vi cerca
        il proprio interesse o la propria stima ma conserva il suo spirito puro
        nell’amore e nella lode. Riferisce ogni cosa al Signore e a Lui riconduce
        tutto ciò che ha ricevuto. La purezza del cuore di Maria è proprio
        questa capacità di amare Dio soltanto perché è buono e di trovare in
        questa bontà la propria gioia. Riconoscendosi solo depositaria del dono
        dell’amore di Dio, non l’ha contaminato ma conservato per l’eternità.
        «Guardando alla Madonna, come non lasciar ridestare in noi, suoi
        figli, l’aspirazione alla bellezza, alla bontà, alla purezza del cuore? Il suo
        celeste candore ci attira verso Dio, aiutandoci a superare la tentazione
        di una vita mediocre, fatta di compromessi con il male, per orientarci
        decisamente verso l’autentico bene, che è sorgente di gioia» (Benedetto
        XVI, Angelus, 8.12.05).

        http://www.mariareginadeicuori.it/fi...puri-cuore.pdf

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        • Lilia
          Banned
          • 28/04/19
          • 758

          #5
          Caro Cono, certo siamo qui per aiutarci a vicenda anche perché il Natale si
          appropinqua. Io ho affrontato di più la questione dl punto di vista storico, tu teolo
          gico. Siamo al concilio di Efeso e tra Nicea e Costantinopoli vi furono molte dispute
          che interessarono i Padre, soprattuttp quella se usare " homoousios" o " homoios". La
          prima circonluzione significa Padre e Figlio consustanziali e la 2a circonluzione significa
          Padre e Figlio simili, alla fine prevelse "homoousios", cioè consustanziali. Vediamo che in
          questo fervido secolo IV si stanno gettando le basi della teologia e della cristologia.
          Tornando di qualche secolo indietro ricordiamo quando Maria andò a trovare la cuqqgina Elisabetta,
          finalmente incinta anche lei, e recita lo splendido Magnificat, che riprende il Cantico di Anna
          madre di Samuele, quando seppe di essere rimasta finalmente incinta di Samuele che fu re in Israele.
          Dio sceglie come madre questa purissima figlia d'Israele e quando nacque Gesù i canti angelici suarciarono
          l'aria e pastori e poveri di spirito seguirono le schiere angeliche che li condussero in questa stalla dove
          era nato un Dio, e anche se non compresero tutto si prostrarono.
          Nella letteratura erano già nati molti dei che si erano immolati per la salvazione dell'umanità, come Mitra o Dioniso,
          ma erano figure mitiche, Gesù é reale e col Cristo si conchiude tutta la volta celeste. FINE

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          • Lilia
            Banned
            • 28/04/19
            • 758

            #6
            Caro Cono, certo siamo qui per aiutarci a vicenda anche perché il Natale si
            appropinqua. Io ho affrontato di più la questione dl punto di vista storico, tu teolo
            gico. Siamo al concilio di Efeso e tra Nicea e Costantinopoli vi furono molte dispute
            che interessarono i Padre, soprattuttp quella se usare " homoousios" o " homoios". La
            prima circonluzione significa Padre e Figlio consustanziali e la 2a circonluzione significa
            Padre e Figlio simili, alla fine prevelse "homoousios", cioè consustanziali. Vediamo che in
            questo fervido secolo IV si stanno gettando le basi della teologia e della cristologia.
            Tornando di qualche secolo indietro ricordiamo quando Maria andò a trovare la cuqqgina Elisabetta,
            finalmente incinta anche lei, e recita lo splendido Magnificat, che riprende il Cantico di Anna
            madre di Samuele, quando seppe di essere rimasta finalmente incinta di Samuele che fu re in Israele.
            Dio sceglie come madre questa purissima figlia d'Israele e quando nacque Gesù i canti angelici suarciarono
            l'aria e pastori e poveri di spirito seguirono le schiere angeliche che li condussero in questa stalla dove
            era nato un Dio, e anche se non compresero tutto si prostrarono.
            Nella letteratura erano già nati molti dei che si erano immolati per la salvazione dell'umanità, come Mitra o Dioniso,
            ma erano figure mitiche, Gesù é reale e col Cristo si conchiude tutta la volta celeste. FINE

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #7
              Molto bello quel che scrivi. Grazie!
              Un solo errore, posso? Samuele fu Giudice e non re d'Israele. Il primo re fu Saul, da lui consacrato.
              amate i vostri nemici

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #8
                Originariamente Scritto da Lilia Visualizza Messaggio
                alla fine vinsero quelli che volevano Maria Theotokos, accontentando

                anche il popolo che si bastonava sotto le porte del palazzo, partecipando attivamente al concilio.

                Continuo domani o un altro giorno, vado a dormire. Buonanotte. FINE 1a parte.
                Insomma è finita bene, tutti salvi più che sani

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