Occasioni di preghiera

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  • ReginaD'Autunno
    Sovrana di Bellezza

    • 01/05/19
    • 12117

    #76
    Tu hai ragione quando dici che latita, ma perchè?
    Quando ci chiediamo perchè Dio non interviene quando succedono cose brutte, è perchè lui non è un dittatore che impone la sua presenza agli uomini perchè secondo me il bene lo vuole eccome! Ma perchè lui nella sua magnanimità ha lasciato agli uomini il libero arbitrio che gli fa discernere il bene dal male e molte volte succede che sceglie quest'ultimo, ma può scegliere anche il bene e allora si che c'è la fede!
    Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI
    La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17958

      #77
      E quindi?

      Si può dedurre che anche pregare, in virtù del fatto che Dio non si impone e c'è il libero arbitrio, non serve o non sempre.
      Poi non dimenticare che per uno che compie qualcosa che non va c'è qualcuno che probabilmente subisce.
      Come la mettiamo? Vale più la libertà del reo o l'ingiustizia verso l'altro individuo?
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #78
        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
        E come? Hai da dimostrare il nesso di causa sai, qualunque sia, dalla presenza di un dio ad altro tipo di fenomeno.
        Il nesso di causa è soggettivo e non oggettivo quindi non si può dimostrare agli altri.

        Ti faccio un esempio per capire meglio.
        Improvvisamente alle 2 di notte la mia auto slitta sull'asfalto bagnato, passa sopra ad un recinto d'aiola, urtandolo l'auto si capotta e finisce in mezzo ad un grande marciapiedi circondato da due strade, passando tra pali della luce e segnali stradali; io mi ritrovo a testa in giù ed esco senza un graffio dall'auto infilandomi nel mezzo finestrino che era rimasto mezzo aperto.
        Questo per te cara Vega non è niente di collegato o collegabile, invece per me che ci sono passato e che sono credente anche se in cammino è diverso, posso fare dei collegamenti.
        Comunque per ricapitolare le cose sono tre: o ho avuto un gran culo o qualcuno mi ha assistito ( questo è quello che pensa di solito un credente) o, per ultimo, il sistema cognitivo di calcolo più democratico in assoluto ma privo di sentimenti ed assai a personale: è stato il caso.
        Non credo ci sia una quarta opzione.

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17958

          #79
          Questo soggettivo alla fine va dimostrato crepuscolo e che diventi oggettivo.
          Non è che possiamo andare ad oltranza sul soggettivo e le credenze.
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #80
            Ok, ma Crepuscolo ha riassunto benissimo la questione: Per chi ha Fede, nessun miracolo è necessario. Per chi non ha Fede, nessun miracolo è mai sufficiente....
            L'Uomo credente accetta tutto da Dio: Le gioie e le difficoltà della Vita. In questo senso, come dicevo ieri, Preghiera e Fede hanno un effetto liberante! Avverti veramente Dio come Padre. Sempre vicino. Sempre presente. Sempre accanto a te.
            amate i vostri nemici

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #81
              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
              Questo soggettivo alla fine va dimostrato crepuscolo e che diventi oggettivo.
              Non è che possiamo andare ad oltranza sul soggettivo e le credenze.
              Infatti non credo ti riguardi.
              Se per essere libero devo dimostrare qualcosa a qualcuno allora è un modo di pensare che non mi appartiene, non è il mio modo per riflettere.
              E, dopo, nel qual caso avessi dimostrato che a rifletterci tutti abbiamo qualcosa che non è proprio casuale per poterlo oggettivare, io, personalmente non avrei fatto alcun progresso in termini di fede.
              Sarebbe uno sforzo inutile perché esplicandolo rimarrebbe solo teoria probabilistica.

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