Dio si è rivelato, invece! Ha voluto comunicarci, appunto, la Sua essenza: Come da titolo del topic. E questo fin dall'antichità...dal Vecchio Testamento, che è a tutti gli effetti Parola di Dio.
"Io sono Colui che sono, il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe" persone concrete, cioè. In carne ed ossa. Non un concetto teosofico o antroposofico. Dio si incarna nella Storia concreta dell'Uomo, fino alla Sua massima manifestazione in Gesù Cristo.
" E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi vedemmo la sua gloria,
gloria come di unigenito dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Dio nessuno l'ha mai visto:
proprio il Figlio unigenito,
che è nel seno del Padre,
lui lo ha rivelato."
Altro che catechismo, Michele.
"Io sono Colui che sono, il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe" persone concrete, cioè. In carne ed ossa. Non un concetto teosofico o antroposofico. Dio si incarna nella Storia concreta dell'Uomo, fino alla Sua massima manifestazione in Gesù Cristo.
" E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi vedemmo la sua gloria,
gloria come di unigenito dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Dio nessuno l'ha mai visto:
proprio il Figlio unigenito,
che è nel seno del Padre,
lui lo ha rivelato."
Altro che catechismo, Michele.

io è l'Esistenza in se stessa (IO SONO),per mezzo di Lui tutto esiste ed ogni cosa o essere che esiste entra nell'orbita di Dio.Poichè il male esiste fa parte anch'esso della creazione ma si è discostato dagli attributi divini,viaggia su un'altra orbita ed è un vuoto di Dio.

. Comunque dalla lettura sembra che la forza dell'uomo stia nella sua decisione di scegliere da che parte stare; non si può stare per se stessi, si perderebbe facilmente vista la furbizia del Tentatore; insomma sta all'uomo decidere tra le due senza nascondersi dietro il pensiero altrui di meccanicismo fino al paradosso, anche se può sembrare razionale, forse un po', ma Dio non può essere tutto razionale per farci il piacere di quadrare i nostri egoismi.
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