Un'altra conferma che Dio ha un corpo fisico.

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  • King Kong
    رباني
    • 05/07/17
    • 2385

    #46
    Certo che voler discutere la natura di Dio...
    Imho un bestemmione.

    A chi potreste paragonare Dio
    e quale immagine mettergli a confronto?
    (Isaia 40; 18)
    Aut hic aut nullubi

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #47
      Beh, come cristiano mi attengo a quello che capisco dai vangeli, è un "sentire dentro"; direi che è una sensazione piuttosto che una conferma; Poi, evidentemente, se non si cerca non si trova. Dire che è impossibile conoscere Dio" equivale a non tentare nemmeno.
      Isaia, probabilmente si riferiva ai falsi idoli, cioè alle immagini riguardanti Dio, che venivano adorate per le loro forma, ma se ha detto tante cose su Dio evidentemente lo sentiva dentro di sé.
      L'infinito non ha né inizio e né fine ma noi ci siamo dentro ugualmente.
      Chi ha cercato la forma fisica di Dio probabilmente lo ha paragonato e se stesso.
      Last edited by crepuscolo; 22-11-2022, 17:17.

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      • Pazza_di_Acerra
        люблю беспокоиться
        • 09/12/09
        • 28840

        #48
        Se Dio non vuole rivelarci i misteri dell'esistenza e della sua natura, avrà certamente le sue buone ragioni ed è inutile insistere.
        semel in anno licet insanire, cotidie melius

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        • King Kong
          رباني
          • 05/07/17
          • 2385

          #49
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          Beh, come cristiano mi attengo a quello che capisco dai vangeli, è in sentire dentro; direi che è una sensazione piuttosto che una conferma; Poi, evidentemente, se non si cerca non si trova. Dire che è impossibile conoscere Dio" equivale a non tentare nemmeno.
          Non era direttamente rivolto a te, crep. E l'obiezione non era nemmeno trovare o conoscere Dio, ma volere descriverne la natura.
          Aut hic aut nullubi

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #50
            Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
            Se Dio non vuole rivelarci i misteri dell'esistenza e della sua natura, avrà certamente le sue buone ragioni ed è inutile insistere.
            La ricerca di Dio mi sembra sia un discorso prettamente personale. Non credo che Dio non voglia in generale rivelarsi quanto piuttosto siamo noi a non volerlo cercare.
            A me basta cercarlo nel personaggio Gesù. Con questo non voglio certo dire che deve essere così, ma a me piace farlo.
            C'è una bella differenza tra cercare ciò che piace motivando certe sensazioni o certi pensieri, e cercare di imporli. Come dicevo il mio è sicuramente una sensazione, cioè senza leggi e criteri, ma un mettere a nudo il mio intimo, come una personale scoperta
            Così è se ci pare e non così è.
            Se poi fa star bene psicologicamente tanto di guadagnato.
            Last edited by crepuscolo; 22-11-2022, 18:21.

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            • Fiammetta
              Opinionista
              • 25/05/21
              • 741

              #51
              Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
              Se Dio non vuole rivelarci i misteri dell'esistenza e della sua natura, avrà certamente le sue buone ragioni ed è inutile insistere.
              Certo, e così sono nate le filosofie e le religioni per dare una risposta

              alle domande che ci facciamo, da dove veniamo, perchè siamo nati

              e dove finiremo dopo la morte. Il corpo si dissolvera' in molecole e l'anima dove finira'?

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              • Fiammetta
                Opinionista
                • 25/05/21
                • 741

                #52
                Parmenide

                Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                Se Dio non vuole rivelarci i misteri dell'esistenza e della sua natura, avrà certamente le sue buone ragioni ed è inutile insistere.
                Sai, dottoressa Pazza, qui é piu' chiaro Parmenide col suo poema in versi, La Natura,

                che tanti teologi che stanno a misurare col centimetro quanto é lungo il braccio, il dito di Dio,

                e idiozie simili. Ricordo in Luciano di Samosata i Dialoghi dei Morti, lui immagina che Zeus ed Ermes

                camuffati si facciano una passeggiatina sulla Terra a vedere se trovino la carita'. Tutti li cacciano, nessu

                no li fa entrare, solo due vecchietti Filemone e Bauci si prendono cura di loro e li fanno entrare e sedere.

                Per questo saranno ricompensati e vivranno per sempre.

                Ma chissà quante volte Dio scende sulla Terra vestito da imprenditore, da sportivo, da fuochista a vedere

                che si dice, che si fa, una volta quando disse che nasceva il suo Figlio incarnato mise le fanfare, i pastori

                cantavano, gli angeli pure, ma poi basta tutte le altre infinita' di volte che sara' venuto in incognito avra'

                visto come si comportavano i proseliti della religione dell'amore, tutti tribunali dell'Inquisizioni, roghi e pen

                toloni di olio bollente e i miscredenti dentro a testa in giu'. Si parla del silenzio di Dio, e per forza dopo

                tutte queste schifezze viste é andato su un altro pianeta a respirare ossigeno , in tutti i sensi.

                Comment

                • Pazza_di_Acerra
                  люблю беспокоиться
                  • 09/12/09
                  • 28840

                  #53
                  Originariamente Scritto da Fiammetta Visualizza Messaggio
                  Sai, dottoressa Pazza, qui é piu' chiaro Parmenide col suo poema in versi, La Natura,

                  che tanti teologi che stanno a misurare col centimetro quanto é lungo il braccio, il dito di Dio,

                  e idiozie simili. Ricordo in Luciano di Samosata i Dialoghi dei Morti, lui immagina che Zeus ed Ermes

                  camuffati si facciano una passeggiatina sulla Terra a vedere se trovino la carita'. Tutti li cacciano, nessu

                  no li fa entrare, solo due vecchietti Filemone e Bauci si prendono cura di loro e li fanno entrare e sedere.

                  Per questo saranno ricompensati e vivranno per sempre.

                  Ma chissà quante volte Dio scende sulla Terra vestito da imprenditore, da sportivo, da fuochista a vedere

                  che si dice, che si fa, una volta quando disse che nasceva il suo Figlio incarnato mise le fanfare, i pastori

                  cantavano, gli angeli pure, ma poi basta tutte le altre infinita' di volte che sara' venuto in incognito avra'

                  visto come si comportavano i proseliti della religione dell'amore, tutti tribunali dell'Inquisizioni, roghi e pen

                  toloni di olio bollente e i miscredenti dentro a testa in giu'. Si parla del silenzio di Dio, e per forza dopo

                  tutte queste schifezze viste é andato su un altro pianeta a respirare ossigeno , in tutti i sensi.
                  Grazie, cara, un bellissimo intervento!
                  semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66045

                    #54
                    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                    Sbagli.
                    Ed é normale: la "logica" non é il tuo forte. E non sei il solo, anzi.
                    Le alternative non sono 2.
                    Un esempio? Esiste un "Ente Primario", ma non antropomorfo e che quindi se ne catrastrafotte di una razzucciola di otto miliardini di componenti...che l'eternità dei nostri componenti ci faccia evolvere in altre forme, quali che siano....
                    Intendiamoci (ammesso e non concesso sia possibile, dati precedenti scambi di post): quanto ho scritto, non é la mia religione. E' un esempio a caso, per mostrarti che la tua domanda binaria é priva di senso logico.
                    Tutto qua.
                    Ah...mi stupisce il tuo invito al gioco d'azzardo (sia pure con un precedente storico): il gioco d'azzardo é un vizio.
                    Conosci Pascal, no? Certo non era uno sprovveduto quando parlava di "scommessa"....

                    La scommessa di Pascal riguarda l'esistenza di Dio. Non possiamo sapere se Dio esiste o no però possiamo provare a scommettere. Possiamo scommettere sull'esistenza di Dio e alla fine, se avremo torto, avremo vissuto una vita seguendo i principi della fede per niente. Ma se avremo ragione, ci saremo guadagnati il Paradiso. Possiamo scommettere sulla non esistenza di Dio e allora, se avremo ragione, ci saremo goduti una vita dissoluta senza alcuna conseguenza. Ma se avremo torto, ci saremo persi il Paradiso.
                    Secondo Pascal è molto più vantaggioso credere all'esistenza di Dio. E Pascal? Credeva solo a causa di questa scommessa? No, Pascal era un uomo di fede. La sua scommessa era un estremo tentativo di convincere gli altri che fosse meglio credere.
                    amate i vostri nemici

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                    • restodelcarlino
                      giullare

                      • 13/05/19
                      • 12642

                      #55
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Conosci Pascal, no?
                      Cono, oltre a non comprendere l'ironia ed essere digiuno di logica, sei sicuro di comprendere quello che leggi?

                      Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                      Ah...mi stupisce il tuo invito al gioco d'azzardo (sia pure con un precedente storico): il gioco d'azzardo é un vizio.
                      pensi che mi riferissi a Totonno 'o camorrista, giocatore delle tre carte?
                      ...vassapé...

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66045

                        #56
                        Ahahahahaha non lo so, guarda. E personalmente non ho mai giocato una volta neppure al lotto. Avevo colto l'ironia ma mi hai immediatamente fatto pensare al grande filosofo francese e al suo celebre quesito.
                        amate i vostri nemici

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24593

                          #57
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Secondo Pascal è molto più vantaggioso credere all'esistenza di Dio. E Pascal? Credeva solo a causa di questa scommessa? No, Pascal era un uomo di fede. La sua scommessa era un estremo tentativo di convincere gli altri che fosse meglio credere.
                          insomma, Pascal scommette; non sulla virtù che conferirebbe - a lui - quella fede, ma sull'opportunismo di chi non crede;

                          la tipica sfiducia cattolica: nel genere umano, e in Dio stesso, che non dispenserebbe il dono della fede attraverso un genuino sentimento di giustizia - il categorico kantiano - ma la capacità opportunistica di mercificare la propria "virtù", l'"eventuale" dello stesso Kant, sostanzialmente immorale;

                          propaganda peggiore alla fede non si può immaginare; infatti, la posizione di Pascal riflette la sconfitta storica del Cattolicesimo del XVII° secolo e l'eclisse di quelle società, Spagna e Italia per prime, ridotte ai margini della storia con popolazioni suddite, e il contemporaneo fiorire delle potenze riformate, Inghilterra, Olanda, Scandinavi e poi gli USA, animate da cittadini liberi.
                          c'è del lardo in Garfagnana

                          Comment

                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #58
                            La scommessa di Pascal è talmente semplice che non c'è religione che tenga, infatti si basa solo sull'aleatorietà dell'esistenza di Dio.
                            Come alzare una moneta, o testa o croce., e poiché conosceva le probabilità sapeva pure che prima di gettare la moneta c'è il 50% che possa esistere Dio ed il 50% che non possa esistere dato che nessuno può esserne del futuro, caso mai probabile. Quindi come si vede le religioni, cattolica, protestante, ortodossa, ecc. non c'entrano affatto. Si riferiva alle religioni che credono in Dio e basta.
                            Ma dai "pensieri" che ci ha lasciato sappiamo che anche lui era alla ricerca di Dio per eliminare questa aleatorietà della ragione riguardo il futuro.
                            Last edited by crepuscolo; 24-11-2022, 14:12.

                            Comment

                            • restodelcarlino
                              giullare

                              • 13/05/19
                              • 12642

                              #59


                              Ridurre la filosofia di Pascal alla "scommessa", é come ridurre la relatività generale alla foto della "linguaccia" di Einstein davanti alla lavagna
                              IMHO
                              ...vassapé...

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24593

                                #60
                                Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio


                                Ridurre la filosofia di Pascal alla "scommessa", é come ridurre la relatività generale alla foto della "linguaccia" di Einstein davanti alla lavagna
                                IMHO
                                può darsi;
                                ma il punto è che perseguire per via metafisica un piano di utilità è un pessimo investimento, comprensibile per i tempi e le circostanze sociali;

                                per quanto raffinata in termini di manipolazione della percezione razionale delle eventualità, nella filosofia di Pascal si rimuove il "prezzo" dell'obbedienza, relegandolo ad una dispensabile superbia dei colti, e a desideri futili degli umili;
                                il tutto per fare apologia della fede come investimento razionale, verosimilmente nell'intuizione di una rivoluzione sgradita; direi che si è trattato di un calcolo erroneo, visti gli esiti;
                                a che serve citare le ragioni del "cuore", se poi le si deve surrogare con impianti metafisici che stanno come le foglie in autunno ?
                                c'è del lardo in Garfagnana

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