Testo originale, traduzione o interpretazione: chi ha ragione?

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  • restodelcarlino
    giullare

    • 13/05/19
    • 12523

    #1

    Testo originale, traduzione o interpretazione: chi ha ragione?

    Ne "La lettura" odierno c'é un'anticipazione di un libro di prossima edizione ("Secretum" di Massimo Franco) il cui succo é:

    Se la Scrittura è la Parola di Dio, non si può modificare a piacere. Quindi la modifica de "Padre Nostro" é un errore

    Ovviamente, non l'ho letto. Probabilmente, lo faro'.
    Pone il dito su un punto "delicato": la validità di traduzioni/interpretazione e commenti rispetto al giudizio personale diretto in seguito a lettura o visione dell'originale. In particolare per quanto riguarda i testi.
    Personalmente, cerco "il testo", piuttosto che "il commento dell'esperto". Il che non sempre é possibile (sono un ignorante). Quindi, sono particolarmente attento prima di "fidarmi". Ho divagato.
    Qual'é la vostra opinione su interpretazione e/o modifica di "parola divina"?
    Per me?...é una cosa al limite della blasfemia: se Dio onnisciente l'ha "scritta" o ispirata cosi'...avrà ben avuto le sue ragioni. No?
    ...vassapé...
  • Pazza_di_Acerra
    люблю беспокоиться
    • 09/12/09
    • 28840

    #2
    Spero che tu stia scherzando. Anche tralasciando il Vecchio Testamento e prendendo in mano la Vulgata e il testo greco del Nuovo, basta poco per rendersi conto delle, diciamo così, bizzarre traduzioni che ogni domenica ti propinano a messa. Diciamo che vi si incontrano "adattamenti" piuttosto sconcertanti per le anime candide.
    Last edited by Pazza_di_Acerra; 18-02-2024, 16:19.
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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    • restodelcarlino
      giullare

      • 13/05/19
      • 12523

      #3
      La lettura della Bibbia, Corano, Veda e qualche saggio annesso e connesso risale ormai a decenni fa e la mia anima penso sia tutto, fuorché adatta ad essere testimonial (si dice cosi? o influencer? vassapé) per un detersivo, quindi non sono particolarmente aggiornato sulle "novità" in materia. Ed é per questo che sono un po' curioso di leggere il parere dei diretti interessati "missionari" sul forum, anche se a tempo parziale (5 gg su 7 ). Ripeto che IMHO, "pastrugnare" un testo "sacro" é cosa prossima alla blasfemia (o similare). Come modificare il "Benedictus" della Missa Solemnis di Beethoven (non il cane) o mettere gli occhiali all'Auriga di Delfo.
      ...vassapé...

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66024

        #4
        Le traduzioni sono sempre più aggiornate, i testi vivisezionati, studiati, approfonditi.... È normale, tutto và avanti. Idem per l'esegesi, la lectio divina e la catechesi. La Parola di Dio è la linfa vitale che fa crescere l'Albero della Rivelazione in tantissimi rami!
        amate i vostri nemici

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        • restodelcarlino
          giullare

          • 13/05/19
          • 12523

          #5
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Le traduzioni sono sempre più aggiornate, i testi vivisezionati, studiati, approfonditi.... È normale, tutto và avanti. Idem per l'esegesi, la lectio divina e la catechesi. La Parola di Dio è la linfa vitale che fa crescere l'Albero della Rivelazione in tantissimi rami!
          Ennesima risposta del tipo "L'antartide é all'equatore" a chi ti chiede: "Che giorno é oggi ? ".
          Alla domanda di cosa ne pensi di modifiche ai testi di emanazione divina, rispondi che si puo' fare quello che si vuole perché "tutto va avanti"?
          Interessante. Molto interessante.
          Avevo letto, sempre in quel rompiscatole di Matteo (si, quello del parlare che sia "Si si, no no"), che:
          "Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno". Mt 24-35
          (apparentemente, sempre buona: CEI, Nuova Riveduta, Nuova Diodati, Riveduta 2020)
          Io interpreto che "le mie parole sono immutabili". Significa, invece, che "non passano", cioé che sono obsolete e da buttare?
          Vassapé
          Chissà se un catechista di buona volontà me lo spiega.
          In parole semplici, per uno de coccio. Senza copincolla chilometrici. Senza passeggiate canine in Batavia. Senza spuntini con frittate rigirate e senza buco. Senza tavolinetti con le tre carte alla forcella....seriamente, via.
          E senza spiegarmi che mi ha già detto che Tokio é la capitale dell'Argentina.
          Last edited by restodelcarlino; 19-02-2024, 15:46.
          ...vassapé...

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          • LadyHawke
            Osservatrice

            • 29/04/19
            • 9323

            #6
            Qual'é la vostra opinione su interpretazione e/o modifica di "parola divina"?
            Per me?...é una cosa al limite della blasfemia: se Dio onnisciente l'ha "scritta" o ispirata cosi'...avrà ben avuto le sue ragioni. No?
            Per me... queste modifiche sono frutto di interpretazioni umane degli antichi testi a seconda di come tira il vento....o adeguarsi all' evoluzione dei tempi e politically correct, quindi come tira il "vento" della fede cattolica in questi tempi di crisi in cui la fede riesce a convincere sempre meno anime.
            La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
            Confucio

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #7
              Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
              Ennesima risposta del tipo "L'antartide é all'equatore" a chi ti chiede: "Che giorno é oggi ? ".
              Alla domanda di cosa ne pensi di modifiche ai testi di emanazione divina, rispondi che si puo' fare quello che si vuole perché "tutto va avanti"?
              Interessante. Molto interessante.
              Avevo letto, sempre in quel rompiscatole di Matteo (si, quello del parlare che sia "Si si, no no"), che:
              "Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno". Mt 24-35
              (apparentemente, sempre buona: CEI, Nuova Riveduta, Nuova Diodati, Riveduta 2020)
              Io interpreto che "le mie parole sono immutabili". Significa, invece, che "non passano", cioé che sono obsolete e da buttare?
              Vassapé
              Chissà se un catechista di buona volontà me lo spiega.
              In parole semplici, per uno de coccio. Senza copincolla chilometrici. Senza passeggiate canine in Batavia. Senza spuntini con frittate rigirate e senza buco. Senza tavolinetti con le tre carte alla forcella....seriamente, via.
              E senza spiegarmi che mi ha già detto che Tokio é la capitale dell'Argentina.
              vabbeh, abbiate pietà...
              già Cono non è un esegeta di suo; ma i primi ad ammettere a denti stretti che sono nelle barbe sono proprio i suoi referenti, che da decenni la buttano in caciara, dopo essersi ritirati in trincea col Concilio;

              il papa dice: Dio perdona il non credente che obbedisce alla sua coscienza

              ma, dico: riflettete un momento sulla cosa, che è davvero enorme per tutto il discorso: quello sta dicendo che, sì, Cristo, Dio, la Redenzione, la Buona Novella, e tuttcos'... ma se vi comportate bene in fondo è lo stesso; agli occhi di Dio, eh...vale a dire il Primato della coscienza;

              Noi diciamo questo e quest'altro; ma, in effetti, visto tutto il costrutto sedimentato e storicizzato, visto che ci sono anche quegli altri che si rifanno agli stessi testi, in tutto o in parte, dobbiamo cedere pacchetti di maggioranza delle azioni del sacro, perché da soli andremmo zampe all'aria; direi sia sufficiente, no ?

              Paolo il fondatore ha messo sotto il loro posteriore una bomba ad orologeria; molti ancora non l'hanno capito e continuano a schiacciare la leva del detonatore, come Willy il coyote

              però, le teoresi lasciano il tempo che trovano;

              io trovo molto più interessante scavare su certe cose apparentemente innocue o addirittura "belle" che ancora si sventolano; tipo: la sessualità è un "dono";

              qui nessuno si scandalizza, eppure, a rigor di logica, questa reificazione del sesso - di fatto quello femminile - è alla base di un ordinamento sociale terribile da millenni, che non riguarda solo i bigotti, ma ci condiziona tutti, anche inconsapevolmente.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • restodelcarlino
                giullare

                • 13/05/19
                • 12523

                #8
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                vabbeh, abbiate pietà...
                Hai ragione per quanto riguarda conodaempoli.

                Per quanto riguarda "il tema" della chiacchierata, (che ripeto per cercare di non finire, come di consueto, a caccia di canguri in Groenlandia:
                Qual'é la vostra opinione su interpretazione e/o modifica di "parola divina"?), non son sicuro di aver ben compreso la tua idea (so' de coccio ).
                Intendi dire che é logico che "si arrangino le carte in tavola", ma che ci sono altri aspetti più importanti del "rispetto letterale"?
                ...vassapé...

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17951

                  #9
                  Dio perdona il non credente che obbedisce alla sua coscienza
                  Tutto bello, maaaa...siamo sicuri che non ci sia altro? Conoscendoli, tutto così asciutto, così semplice e rose e fiori, mi pare strano. Di sicuro c'è altro, altre condizioni a monte, se non la fregatura.
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #10
                    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                    Tutto bello, maaaa...siamo sicuri che non ci sia altro? Conoscendoli, tutto così asciutto, così semplice e rose e fiori, mi pare strano. Di sicuro c'è altro, altre condizioni a monte, se non la fregatura.
                    non è "bello"; è una resa, in termini teologici; ma lo capisce solo chi approfondisce queste cose; serve a continuare e conservare un potere, seppure di profilo più basso; è il Piave, una ritirata forzata dalla storia;

                    la realtà e quella di un'entità complessa, che si barcamena cercando di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, ottenere soldi e influenza, cercando di tenere insieme opinioni diverse; tu fossi una marziana, ti farebbero anche simpatia, come una banda Brancaleone di maghi tv che vendono amuleti per mantenere la famiglia;

                    l'unico vero guaio è che occupano un importante immaginario del sacro senza dargli importanza; un ingranaggio della società che non funziona.
                    c'è del lardo in Garfagnana

                    Comment

                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #11
                      E su quello credo che non ci siano dubbi, cioè sul colpo al cerchio ed uno alla botte, il restare a galla. Quello che intendevo io è se quella frase voglia dire in maniera nuda e cruda quello che vuol dire e non ci siano altri "se" e "ma", altri significati, conoscendo i nostri polli appunto.
                      Questo primato preluderebbe anche ad un certo relativismo, no, se parliamo di coscienza, di giusto e sbagliato che l'individuo percepisce e per i quali agisce di conseguenza.
                      Gli farà tutto brodo oppure no?
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • esterno
                        Opinionista
                        • 23/07/14
                        • 1394

                        #12
                        Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                        - Personalmente, cerco "il testo", piuttosto che "il commento dell'esperto". Il che non sempre é possibile
                        Per me?...é una cosa al limite della blasfemia: se Dio onnisciente l'ha "scritta" o ispirata cosi'...avrà ben avuto le sue ragioni. No?
                        - "pastrugnare" un testo "sacro" é cosa prossima alla blasfemia (o similare). -
                        ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


                        Ciaooooo "resto del carlino" (SENZA articolo..) la tua domanda infatti risulta quanto mai opportuna.

                        SE uno si fida ciecamente del magistero della santa ekklesia.. di certo NON va ad approfondire la veridicita' o meno di quello che vien strombazzato ai 4 venti !
                        Per le prossime discussioni _ tieni a mente quanto posto (ovvero.. i 4 venti !). Scoprirai il Perchè !

                        Ora se si considera la sacra parola come "ispirata" dal divin-Abba' (meglio.. dal suo spirito per i granitici correligionari del Gesu' storico) ma Non cosi per i successivi fratelli "minori".
                        Tu sai bene che esiste la trideita' (specificatamente) SOLO cristiana _ e detto spirito sarebbe addirittura un' altra Persona, quella stessa che è stata "aggiunta" al primitivo Duetto (Nicea _ anno 325) !!

                        Infatti nel 381 (2.o conc. Costantinopoli) fu "Aggiunto" il divin-spirito _ da qui la formazione del divin-Trio !
                        Gla altri 2 monoteismi (ebraismo/giudaismo + islam) detta tridetita cristiana è la bestemmia delle bestemmia delle ultra-bestemmia...ecc..eccc...

                        Ma rispondo al tuo (arguto) quesito.

                        Se leggi l' ultimo libro del Pentateuco (ovvero il Deuteronomio) leggerai i capitoli 4 + 13 - ove l' "amico" del divin-Abbà dice in modo perentorio (!) che:
                        - NESSUNO Deve (!) aggiungere, modificare, sostituire, annullare/cancellare le disposizioni, quelle stesse impartite dallo stesso santo-Abba' a Mosè !

                        Altrettanto curioso è che l' ultimo evangelista (copiando-incollando..) i menzionati capitoli, riporti lo stesso argomento... Cambia solo il soggetto divino NON è il santo-Babbo MA ovviamente il divin-figlio !!
                        Quanto esposto.. lo troverai nell' ultimo libro dell' Apocalissi giovannea (cap.22).
                        -------------------------

                        non vorrei apparire pedante e/o salire in cattedra (di latta !) -

                        ma la "definizione Attuale" del N.T (ovvero i vari capitoli e relativi versetti) fu ultimata SOLO a partire dal 1592 !!
                        E questo lo si deve ai vicari romani:
                        - Felice Peretti/Sisto V + Ippolito Aldobrandini/Clemente VIII - Fu cosi' stampato la Nuova versione dei sacri testi (ovviamnte in latino) - con l' attuale disposizione !

                        Le successive congregazioni (riformati, anglicani..) riconobbero l' utilita' di questa nuova disposizione _ ecco perchè anche nelle diverse versioni NON catto-cristiane _ non si discostano per nulla dalle romane.
                        Tanto per inquadrare il periodo... ove regnava ancora il terrore papista _ il servo dei servi Clemente VIII _ è colui che condanno' al ROGO il martire della liberta' di pensiero G. Bruno (nell' anno del.. sedicente perdono _ ovvero febbraio dell' anno giubilare del 1600)

                        Ora ti chiederai.. almeno un 'esempio di almeno un' aggiunta da parte degli abilissimi manipolatori della croce ?
                        Eccoti allora.. prendiamo Matteo (o chi per esso) - il capitolo finale.. 28.19 !

                        Ebbene questo passo è stato Aggiunto SOLO nel II secolo ! - Ti chiederai _ma la fonte ?
                        I biblisti riferiscono che proprio dai celebri "papiri"... risulta che detta frase NON esiste !

                        Del resto (se hai la versione catto-cristiana Pasquero-Castaldi) le note a margine Confermano quanto riportato !

                        Alla faccia non solo dei capitoli del Deuteronomio _ e/o della terrificante apocalisse menzionata !!!

                        by by
                        --------------------------------------------------


                        PS. - se vuoi ti riporto successivamente "le modifiche" apportate dai famosi falsari della croce ...

                        ----------------
                        Last edited by esterno; 19-02-2024, 23:58.

                        Comment

                        • restodelcarlino
                          giullare

                          • 13/05/19
                          • 12523

                          #13
                          Originariamente Scritto da esterno Visualizza Messaggio
                          PS. - se vuoi ti riporto successivamente "le modifiche" apportate dai famosi falsari della croce ...
                          sarebbe interessante...ma penso monopolizzerebbe pagine e pagine
                          o mi sbaglio?

                          In sostanza, se ho ben capito, il "Testo" vieta le "manipolazioni". Quindi, a rigor di logica, chi lo fa meriterebbe la Gèenna. Giusto?
                          ...vassapé...

                          Comment

                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #14
                            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                            E su quello credo che non ci siano dubbi, cioè sul colpo al cerchio ed uno alla botte, il restare a galla. Quello che intendevo io è se quella frase voglia dire in maniera nuda e cruda quello che vuol dire e non ci siano altri "se" e "ma", altri significati, conoscendo i nostri polli appunto.
                            Questo primato preluderebbe anche ad un certo relativismo, no, se parliamo di coscienza, di giusto e sbagliato che l'individuo percepisce e per i quali agisce di conseguenza.
                            Gli farà tutto brodo oppure no?
                            beh, no; perché è solo la logica conseguenza delle tesi conciliari;
                            devi immaginare due livelli quasi completamente separati:
                            uno di alta teologia, in cui si fanno acrobazie destinate a dialogare col mondo esterno colto e politico, mettere una pezza sugli "errori" del passato, ecc...

                            e un altro, quello interno dei fedeli, a cui viene lasciata una libertà di pensarla nel modo antico, ma che si estende anche ai non-cultori della materia, e finisce nel trappolone
                            cioè, Cono sa, come nozione, che c'è stato il Concilio, ma non ne capisce il senso; tu, invece di contestare quello, gli dici che Dio non esiste e che la scienza... ecc... cioè, cose irrilevanti, che però corroborano un monopolio del sacro di quelle tesi;

                            cercando di ragionare sulle dinamiche, io mi limito ad osservare problemi e strategie, come fossi io un prete-manager che cerca delle soluzioni;

                            il problema generale dei preti è che sono molto zavorrati dalla loro stessa dottrina sedimentata, che crea sì uno zoccolo duro di aficionados paganti, ma rende problematica qualsiasi azione, produce basso profilo; un po' tipo il PD del resto, l'antropologia culturale quella è...

                            cioè, quelli partono da una materia prima parecchio impegnativa, come il Vangelo; si trovano di fronte ad un corpo di fedeli in media propende per certe cose, mentre ne scarta altre, e spinge la Chiesa su posizioni di estremo basso profilo;

                            cioè, prova a pensarti alto prelato che si espone in tv, quando hai un Vendola - omosessuale sposato in Canada, con figliolo avuto con surrogata - che si dichiara "cattolico", e dall'altra parte una Meloni - separata da non sposata con figlia - che, consapevole della sua non-conformità, si dichiara "cristiana", ma volge questa cosa in termini politico-identitari, vuole il blocco navale e accorpa a quell'identità valori marcatamente conservatori, che aderiscono alla Dottrina;

                            ma al prelato non fa tanto piacere essere livellato a quell'asticella, perché è come se quell'esproprio di conservazione abitualmente operato da Meloni, Salvini, ecc... mette a nudo proprio quel basso profilo.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #15
                              Axe, scusa, il quesito è più semplice e lineare. Il primato della coscienza significa quello che vuole dire oppure dietro questo bel concetto si cela qualche distinguo?
                              Siccome spesso son maestri di supercazzole, quello che sembra non è sempre quello che sembra e allora, magari, il primato della coscienza va bene se chi segue la coscienza, pur non essendo credente, in qualche modo compie un'azione in linea con i precetti della religione cristiana cattolica, infilandoci pure quel senso connaturato, universale, che a loro piace tanto ribadire, del bene e quindi dell'etica e della morale.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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