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Enoch slavo 57
Ma chiama i tuoi fratelli e tutta la gente della nostra casa e gli anziani del popolo, affinché io parli con loro e parta". Matusalemme si affrettò e chiamò i suoi fratelli Regim e Ariim e Achazuchan e Charimion e tutti gli anziani del popolo e li condusse davanti al volto di suo padre Enoc e si inchinarono a lui. Enoc li accolse e li benedisse e rispose loro dicendo:
Enoch slavo 58
"Ascoltate, o figli. Ai giorni di vostro padre Adamo, il Signore scese sulla terra a visitare essa e tutta la sua creazione, che egli stesso aveva creato. Il Signore chiamò tutti gli animali della terra e ogni rettile della terra e tutti gli uccelli alati e li condusse davanti al volto di vostro padre Adamo, affinché desse nomi a tutti sulla terra. Il Signore li lasciò accanto a lui e sottomise a lui tutto come inferiore, al secondo posto, avendolo reso sordo per tutta sottomissione e obbedienza all'uomo. Poiché egli ha fatto l'uomo signore di tutti i suoi possedimenti: su di loro non vi sarà giudizio per ogni anima vivente, ma per l'uomo solo. Per tutte le anime degli animali nel grande secolo c'é un solo posto e un solo recinto e un solo pascolo. Poiché l'anima degli animali, che il Signore ha creato, non sarà richiusa fino al giudizio e tutte le anime accusano l'uomo. Chi pascola male l'anima degli animali commette iniquità verso la propria anima.
Enoch slavo 59
Ma chi conduce un sacrificio di animali puri, é guarigione, egli guarisce la sua anima e chi porta un sacrificio di uccelli puri, é guarigione, guarisce la sua anima. Tutto ciò che voi avete per cibo, legatelo per le quattro zampe, é guarigione, egli guarisce la sua anima. Chi mette a morte ogni animale senza legarlo, é cattivo costume, commette iniquità verso la sua anima. Chi fa del male a un animale in segreto, é cattivo costume, egli commette iniquità verso la sua anima.
Ovviamente i sacrifici animali furono consentiti all'epoca, ma l'aumento della sensibilità umana ha consentito la loro abrogazione in tempi successivi. E si è arrivati perfino all'astensione dal cibarsi di animali, da parte di coloro che riconoscono la sensibilità animale al dolore.
Enoch slavo 60
Chi fa del male a un'anima umana fa male alla sua anima e non c'é per lui guarigione nei secoli. Chi commette un'uccisione mette a morte la sua anima e non c'é per lui guarigione nei secoli. Chi spinge un uomo nella rete ci resta impigliato lui stesso: non c'é per lui guarigione nei secoli. E chi spinge un uomo in giudizio, il suo giudizio non verrà meno nei secoli.
Enoch slavo 61
Ora dunque, o figli miei, astenete il vostro cuore da ogni ingiustizia che il Signore ha in orrore e più ancora da ogni anima vivente, quante ne ha create il Signore. Ciò che un uomo domanda al Signore per la sua anima, così lo faccia per ogni anima viva. Perché nel grande secolo molti rifugi sono preparati per l'uomo, dimore molto buone, dimore cattive senza numero. Beato chi va nelle case benedette, (poiché) nelle cattive non c'é soggiorno. Un uomo, quando mette una parola nel (suo) cuore di portare un dono davanti al volto del Signore e le sue mani non lo fanno, allora il Signore respinge il lavoro delle sue mani ed egli non ottiene nulla. Se le sue mani lo fanno e il suo cuore mormora e non cessa la sofferenza del suo cuore, la sua mormorazione é senza frutto.
Enoch slavo 62
Beato l'uomo che nella sua pazienza porta un dono davanti al volto del Signore, perché troverà ricompensa.
Un uomo, quando con la sua bocca fissa un termine per portare un dono davanti al volto del Signore e lo fa, allora troverà ricompensa. Ma se adempie la sua parola, dopo aver passato il tempo fissato, il suo pentimento non é gradito, perché ogni ritardo fa scandalo.
Enoch slavo 63
Un uomo, quando copre chi é nudo e dà pane all'affamato, troverà ricompensa; ma se il suo cuore mormora, allora egli fa una perdita e non ci sarà rimunerazione. Quando il povero é sazio e il suo cuore é sprezzante, allora perde tutta la sua opera buona e non otterrà (nulla), perché il Signore detesta ogni uomo sprezzante".
Enoch slavo 57
Ma chiama i tuoi fratelli e tutta la gente della nostra casa e gli anziani del popolo, affinché io parli con loro e parta". Matusalemme si affrettò e chiamò i suoi fratelli Regim e Ariim e Achazuchan e Charimion e tutti gli anziani del popolo e li condusse davanti al volto di suo padre Enoc e si inchinarono a lui. Enoc li accolse e li benedisse e rispose loro dicendo:
Enoch slavo 58
"Ascoltate, o figli. Ai giorni di vostro padre Adamo, il Signore scese sulla terra a visitare essa e tutta la sua creazione, che egli stesso aveva creato. Il Signore chiamò tutti gli animali della terra e ogni rettile della terra e tutti gli uccelli alati e li condusse davanti al volto di vostro padre Adamo, affinché desse nomi a tutti sulla terra. Il Signore li lasciò accanto a lui e sottomise a lui tutto come inferiore, al secondo posto, avendolo reso sordo per tutta sottomissione e obbedienza all'uomo. Poiché egli ha fatto l'uomo signore di tutti i suoi possedimenti: su di loro non vi sarà giudizio per ogni anima vivente, ma per l'uomo solo. Per tutte le anime degli animali nel grande secolo c'é un solo posto e un solo recinto e un solo pascolo. Poiché l'anima degli animali, che il Signore ha creato, non sarà richiusa fino al giudizio e tutte le anime accusano l'uomo. Chi pascola male l'anima degli animali commette iniquità verso la propria anima.
Enoch slavo 59
Ma chi conduce un sacrificio di animali puri, é guarigione, egli guarisce la sua anima e chi porta un sacrificio di uccelli puri, é guarigione, guarisce la sua anima. Tutto ciò che voi avete per cibo, legatelo per le quattro zampe, é guarigione, egli guarisce la sua anima. Chi mette a morte ogni animale senza legarlo, é cattivo costume, commette iniquità verso la sua anima. Chi fa del male a un animale in segreto, é cattivo costume, egli commette iniquità verso la sua anima.
Ovviamente i sacrifici animali furono consentiti all'epoca, ma l'aumento della sensibilità umana ha consentito la loro abrogazione in tempi successivi. E si è arrivati perfino all'astensione dal cibarsi di animali, da parte di coloro che riconoscono la sensibilità animale al dolore.
Enoch slavo 60
Chi fa del male a un'anima umana fa male alla sua anima e non c'é per lui guarigione nei secoli. Chi commette un'uccisione mette a morte la sua anima e non c'é per lui guarigione nei secoli. Chi spinge un uomo nella rete ci resta impigliato lui stesso: non c'é per lui guarigione nei secoli. E chi spinge un uomo in giudizio, il suo giudizio non verrà meno nei secoli.
Enoch slavo 61
Ora dunque, o figli miei, astenete il vostro cuore da ogni ingiustizia che il Signore ha in orrore e più ancora da ogni anima vivente, quante ne ha create il Signore. Ciò che un uomo domanda al Signore per la sua anima, così lo faccia per ogni anima viva. Perché nel grande secolo molti rifugi sono preparati per l'uomo, dimore molto buone, dimore cattive senza numero. Beato chi va nelle case benedette, (poiché) nelle cattive non c'é soggiorno. Un uomo, quando mette una parola nel (suo) cuore di portare un dono davanti al volto del Signore e le sue mani non lo fanno, allora il Signore respinge il lavoro delle sue mani ed egli non ottiene nulla. Se le sue mani lo fanno e il suo cuore mormora e non cessa la sofferenza del suo cuore, la sua mormorazione é senza frutto.
Enoch slavo 62
Beato l'uomo che nella sua pazienza porta un dono davanti al volto del Signore, perché troverà ricompensa.
Un uomo, quando con la sua bocca fissa un termine per portare un dono davanti al volto del Signore e lo fa, allora troverà ricompensa. Ma se adempie la sua parola, dopo aver passato il tempo fissato, il suo pentimento non é gradito, perché ogni ritardo fa scandalo.
Enoch slavo 63
Un uomo, quando copre chi é nudo e dà pane all'affamato, troverà ricompensa; ma se il suo cuore mormora, allora egli fa una perdita e non ci sarà rimunerazione. Quando il povero é sazio e il suo cuore é sprezzante, allora perde tutta la sua opera buona e non otterrà (nulla), perché il Signore detesta ogni uomo sprezzante".


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