Di Dio non ti liberi facilmente.

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  • Rachele Giacobi
    • 05/06/18
    • 352

    #1

    Di Dio non ti liberi facilmente.

    Siamo eredi spirituali di Dio.
    Detto in termini materiali abbiamo ereditato il D.N.A. spirituale divino di cui,anche volendo,non ci possiamo sbarazzare.
    Chi sente amore per Dio cerca di compiacergli (talvolta anche per vie sbagliate),chi lo nega non riesce a scrollarlo da dosso :lo vive in negativo,lo bestemmia,lo tradisce con gli impegni e gli obiettivi della vita fisica ma quel “D.N.A.”spirituale rimane,come in un figlio quello del padre anche se un padre non voluto e rinnegato.
    Indifferenza,estraneità,opposizione costante sono segni di non accettazione di un rapporto che non fa comodo,che soffoca,che non risponde alle proprie aspettative.
    Non voler partecipare alla vita di Dio non garantisce che Dio non voglia partecipare alla nostra.
    Dio insiste con tutti per farsi voler bene,non sceglie,non distingue.
    Non si accetta un Dio che,secondo noi fa soffrire innocenti,permette grandi mali non crea un mondo secondo pace e giustizia.
    Scarichiamo tutte le responsabilità su un Dio in cui diciamo di non credere ma nello stesso tempo non rinunciamo alla nostra libertà che ci fa fare guerre,inquinamenti ,azioni che portano a gravi conseguenze.
    L’uomo nella sua libertà pone una resistenza più o meno forte a Dio e ne raccoglie le conseguenze.
    Grazie al D.N.A.spirituale l’umanità vive una situazione di fratellanza universale che induce al superamento di individualismi e all’apertura reciproca con l’altro.
    Se lo Spirito Divino è Uno anche lo Spirito Umano è Uno espresso in tanti corpi.
    Quando questa realtà è disattesa l’uomo incorre in errori che lo portano al male e alla sofferenza anche se Dio continua a vivere in lui.
    Semplicemente l’uomo non è più Dio nelle sue azioni.
    Dio rimane causa di ogni essere umano che diventerebbe Dio se si adeguasse a Lui.
    Liberarsi di Dio vuol dire creare nell’intimo una lacerazione perché ci si oppone a una parte di sé che non è amata ma che non può essere eliminata.
    Ciò crea rabbia,frustrazione,rancore verso tutto ciò che lo riguarda,un peso anche nella felicità di questo mondo,un’amarezza costante che è una sconfitta pur nelle vittorie della vita.
    Le motivazioni per rinnegare Dio sono molteplicierché la sua esistenza non è dimostrabile dalla scienza umana,perché le chiese sono corrotte e le religioni devianti,perché Dio non risolve tutti i problemi in questo mondo,perché la sua giustizia non corrisponde alla nostra idea di giustizia sociale e così avanti.
    Ma di Dio si parla sempre,in bene o in male.
    Essendo creatura non può esserci un’opposizione totale tra uomo e Dio
    Il D.N.A.spirituale di Dio ci unisce a Lui e agli altri con cui formiamo un’unità di cui il danno di uno è danno di tutti(come la sofferenza di una parte fa soffrire tutto il corpo)
  • restodelcarlino
    giullare

    • 13/05/19
    • 12525

    #2
    Bentornata!
    (Detto "senza cappello con i sonaglini": senza ironia, sarcasmo etc)
    Infatti, si sente (o, almeno, io sento) la mancanza del tuo "sermone periodico", condivisibile o meno, ma sempre espresso nel rispetto altrui.
    E questo "rispetto altrui", é quello che manca in altri "testimoni".
    La prova che "ho sentito la mancanza"?
    Avevo cercato il tuo ultimo post, estremamente ben fatto:

    Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
    Essendo puro Spirito Dio è nell’Infinito e nell’Eterno Presente.
    Dio è eterno ma noi non abbiamo il concetto di eternità essendo i concetti frutto di esperienza.
    Dio è infinito ma non abbiamo il concetto di Infinito non avendone esperienza.
    Dio è fuori dal tempo e dallo spazio per cui non esiste passato o futuro ma anche il presente è un ESISTERE e neanche senza le coordinate spazio temporali riusciamo a capire.
    Voler comprendere la Volontà e l’attività o pulsazione divina è fuori dalla portata della mente umana nella condizione della sua vita attuale.
    Per questo chi si sente rivolto verso una Potenza,Intelligenza,Amore superiore che è stato chiamato Dio ha soltanto la fede per poterlo fare.
    Nessuno deve essere obbligato a credere se pone fiducia nella mente umana ma tutti i ragionamenti potrebbero essere veri o falsi a seconda delle mentalità,esperienze e anche convenienze(istituzioni religiose o altro)
    Del resto chi crede in qualcuno e ama veramente non sta tanto ad indagare:ama,si fida,agisce di conseguenza e basta!
    Argomenti che si possono condividere/accettare o meno, ma esposti con chiarezza, senza fumoserie e maldestra manipolazione.

    Quindi, leggo (con piacere) il tuo pensiero.

    La risposta che do io ai cosiddetti "Grandi interrogativi" é differente: essere "Uomo" non ha bisogno di trascendenza.
    Quindi, metaforicamente, giochiamo la partita in stadi differenti, con regole differenti.
    Ma ti "guardo giocare" con piacere.
    Non "sparire"!
    Last edited by restodelcarlino; 09-11-2024, 21:12.
    ...vassapé...

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #3
      Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
      Siamo eredi spirituali di Dio.
      Detto in termini materiali abbiamo ereditato il D.N.A. spirituale divino di cui,anche volendo,non ci possiamo sbarazzare.
      Chi sente amore per Dio cerca di compiacergli (talvolta anche per vie sbagliate),chi lo nega non riesce a scrollarlo da dosso :lo vive in negativo,lo bestemmia,lo tradisce con gli impegni e gli obiettivi della vita fisica ma quel “D.N.A.”spirituale rimane,come in un figlio quello del padre anche se un padre non voluto e rinnegato.
      Indifferenza,estraneità,opposizione costante sono segni di non accettazione di un rapporto che non fa comodo,che soffoca,che non risponde alle proprie aspettative.
      Non voler partecipare alla vita di Dio non garantisce che Dio non voglia partecipare alla nostra.
      Dio insiste con tutti per farsi voler bene,non sceglie,non distingue.
      Non si accetta un Dio che,secondo noi fa soffrire innocenti,permette grandi mali non crea un mondo secondo pace e giustizia.
      Scarichiamo tutte le responsabilità su un Dio in cui diciamo di non credere ma nello stesso tempo non rinunciamo alla nostra libertà che ci fa fare guerre,inquinamenti ,azioni che portano a gravi conseguenze.
      L’uomo nella sua libertà pone una resistenza più o meno forte a Dio e ne raccoglie le conseguenze.
      Grazie al D.N.A.spirituale l’umanità vive una situazione di fratellanza universale che induce al superamento di individualismi e all’apertura reciproca con l’altro.
      Se lo Spirito Divino è Uno anche lo Spirito Umano è Uno espresso in tanti corpi.
      Quando questa realtà è disattesa l’uomo incorre in errori che lo portano al male e alla sofferenza anche se Dio continua a vivere in lui.
      Semplicemente l’uomo non è più Dio nelle sue azioni.
      Dio rimane causa di ogni essere umano che diventerebbe Dio se si adeguasse a Lui.
      Liberarsi di Dio vuol dire creare nell’intimo una lacerazione perché ci si oppone a una parte di sé che non è amata ma che non può essere eliminata.
      Ciò crea rabbia,frustrazione,rancore verso tutto ciò che lo riguarda,un peso anche nella felicità di questo mondo,un’amarezza costante che è una sconfitta pur nelle vittorie della vita.
      Le motivazioni per rinnegare Dio sono molteplicierché la sua esistenza non è dimostrabile dalla scienza umana,perché le chiese sono corrotte e le religioni devianti,perché Dio non risolve tutti i problemi in questo mondo,perché la sua giustizia non corrisponde alla nostra idea di giustizia sociale e così avanti.
      Ma di Dio si parla sempre,in bene o in male.
      Essendo creatura non può esserci un’opposizione totale tra uomo e Dio
      Il D.N.A.spirituale di Dio ci unisce a Lui e agli altri con cui formiamo un’unità di cui il danno di uno è danno di tutti(come la sofferenza di una parte fa soffrire tutto il corpo)
      Io penserei alle lacerazioni mentali e razionali nel riportare tutte queste cavolate, indimostrate.

      Quanto alla compiacenza, direi che è la via che porta ad una certa "prostituzione", mi si passi il temine, così da ottenere benefici e benevolenza verso l'amico invisibile. Se c'è in gioco la vita ultraterrena, va da sé che l'individuo sia preso per i genitali e stia lì a trafficare, mettendolo anche nelle chiappe al prossimo, per guadagnarsi il premio.
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • restodelcarlino
        giullare

        • 13/05/19
        • 12525

        #4
        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
        indimostrate.
        E' "Fede".
        Quindi, un altro "campo di gioco".




        ti sei scetata stuorta e sei scesa dal letto col piede sbagliato, stamattina?

        ...vassapé...

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #5
          Quando sento certa roba il piede è sempre sbagliato!

          Non è nuova la Sciura Rachele, chiunque sia, ad i suoi interventi a pizzichi e bocconi dove ogni tanto ci infila pure qualche parola o concetto preso dalla scienza per indorare i suoi discorsi.
          Sorda poi come qualcun altro ai ripetuti richiami su sciocchezze ed usi impropri.
          Trollaggio? Vassapé
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • restodelcarlino
            giullare

            • 13/05/19
            • 12525

            #6
            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio

            Trollaggio? Vassapé
            Penso di no.
            Espone, pacatamente e senza le "prodezze" alle quali siamo avvezzi (bello, vero? é domenica. Domani diro' "abituati") le sue idee.
            Senza aggressività (mascherata da melliflui "cari amici") e senza studiata , routinaria manipolazione.
            Quindi, leggibile. Anche con attenzione benevola (come le discussioni di Arcobaleno).
            "Regole" e "Terreno di gioco" sono differenti. Ma "il gioco", é lecito: é individuale.
            "Problema", se vogliamo definirlo cosi', nasce quando, in maniera manipolatoria, il proprio "gioco" vuole essere imposto, colpevolizzando chi gioca diversamente.
            Ma questo é il caso di altri MaestriGiudicieccetera
            Last edited by restodelcarlino; 10-11-2024, 15:04.
            ...vassapé...

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #7
              Non essere troppo comprensivo e tollerante tu!
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

              Comment

              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #8
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                Non essere troppo comprensivo e tollerante tu!
                ti pare non ci siano abbastanza trogloditi che si vantano di essere intolleranti a giro ?

                ma questo poi è napoletano; pure se ti manda in culo non gli riesce di farlo in modo inelegante
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #9
                  Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
                  Siamo eredi spirituali di Dio.
                  Detto in termini materiali abbiamo ereditato il D.N.A. spirituale divino di cui,anche volendo,non ci possiamo sbarazzare.
                  Chi sente amore per Dio cerca di compiacergli (talvolta anche per vie sbagliate),chi lo nega non riesce a scrollarlo da dosso :lo vive in negativo,lo bestemmia,lo tradisce con gli impegni e gli obiettivi della vita fisica ma quel “D.N.A.”spirituale rimane,come in un figlio quello del padre anche se un padre non voluto e rinnegato.
                  Indifferenza,estraneità,opposizione costante sono segni di non accettazione di un rapporto che non fa comodo,che soffoca,che non risponde alle proprie aspettative.
                  Non voler partecipare alla vita di Dio non garantisce che Dio non voglia partecipare alla nostra.
                  Dio insiste con tutti per farsi voler bene,non sceglie,non distingue.
                  Non si accetta un Dio che,secondo noi fa soffrire innocenti,permette grandi mali non crea un mondo secondo pace e giustizia.
                  Scarichiamo tutte le responsabilità su un Dio in cui diciamo di non credere ma nello stesso tempo non rinunciamo alla nostra libertà che ci fa fare guerre,inquinamenti ,azioni che portano a gravi conseguenze.
                  L’uomo nella sua libertà pone una resistenza più o meno forte a Dio e ne raccoglie le conseguenze.
                  Grazie al D.N.A.spirituale l’umanità vive una situazione di fratellanza universale che induce al superamento di individualismi e all’apertura reciproca con l’altro.
                  Se lo Spirito Divino è Uno anche lo Spirito Umano è Uno espresso in tanti corpi.
                  Quando questa realtà è disattesa l’uomo incorre in errori che lo portano al male e alla sofferenza anche se Dio continua a vivere in lui.
                  Semplicemente l’uomo non è più Dio nelle sue azioni.
                  Dio rimane causa di ogni essere umano che diventerebbe Dio se si adeguasse a Lui.
                  Liberarsi di Dio vuol dire creare nell’intimo una lacerazione perché ci si oppone a una parte di sé che non è amata ma che non può essere eliminata.
                  Ciò crea rabbia,frustrazione,rancore verso tutto ciò che lo riguarda,un peso anche nella felicità di questo mondo,un’amarezza costante che è una sconfitta pur nelle vittorie della vita.
                  Le motivazioni per rinnegare Dio sono molteplicierché la sua esistenza non è dimostrabile dalla scienza umana,perché le chiese sono corrotte e le religioni devianti,perché Dio non risolve tutti i problemi in questo mondo,perché la sua giustizia non corrisponde alla nostra idea di giustizia sociale e così avanti.
                  Ma di Dio si parla sempre,in bene o in male.
                  Essendo creatura non può esserci un’opposizione totale tra uomo e Dio
                  Il D.N.A.spirituale di Dio ci unisce a Lui e agli altri con cui formiamo un’unità di cui il danno di uno è danno di tutti(come la sofferenza di una parte fa soffrire tutto il corpo)
                  Grazie di esistere, dolcissima Rachele!

                  Il nostro rapporto con Dio è infatti questo:

                  In questo periodo così particolare che tutti noi stiamo vivendo, più che mai il significato e il linguaggio delle mani torna centrale, oggi che non possiamo nemmeno più stringerle per salutarci. L’espressione artistica più bella e famosa che rappresenta le mani ci riporta ad uno dei protagonisti del Rinascimento italiano: Michelangelo Buonarroti, pittore, scultore e
                  amate i vostri nemici

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                  • restodelcarlino
                    giullare

                    • 13/05/19
                    • 12525

                    #10
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    ma questo poi è napoletano

                    Se Vi riferite all'umile sottoscritto (sempre servo vostro), ebbene, siete in errore: non sono napoletano.

                    Ho vissuto anni a Napoli, riviera di Chiaia e 'ncoppa 'o Vommero, dove ho appreso la "consecutio temporum" dai salesiani. Ma non sono partenopeo.
                    Sempre onorato di essere lo zerbino Vostro.
                    Last edited by restodelcarlino; 11-11-2024, 11:35.
                    ...vassapé...

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                    • Breakthru
                      Opinionista

                      • 30/04/19
                      • 5131

                      #11
                      Ma quando parli di DNA divino ti riferisci a qualcosa di verificabile, visibile, ritracciabile, magari in futuro, proprio inscritto nella spirale o è una metafora?

                      Comment

                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17951

                        #12
                        Mah, sarà metafora, sarà qualcosa di più. La sciura Rachele arriva, scrive e spesso passa. Risponderà al prossimo passaggio, fra qualche mese chissà, stile cometa periodica?
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • restodelcarlino
                          giullare

                          • 13/05/19
                          • 12525

                          #13
                          Eccellente citazione:

                          Nell'articolo citato si legge:
                          "La mano destra di Dio si estende verso la gola di un putto, emblematicamente ad indicare “il verbo”, che viene così trasmesso ad Adamo. Dio con la sua mano sinistra indica la sua creatura, Adamo, progenitore della specie umana."

                          Michelangelo-Creazione-Adamo.jpg

                          Non avevi nulla di meglio da copincollare?

                          Last edited by restodelcarlino; 11-11-2024, 11:58.
                          ...vassapé...

                          Comment

                          • Breakthru
                            Opinionista

                            • 30/04/19
                            • 5131

                            #14
                            Ma cos'è la destra? Cos'è la sinistra?

                            l'ideologia, l'ideologia

                            Comment

                            • restodelcarlino
                              giullare

                              • 13/05/19
                              • 12525

                              #15
                              Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
                              Ma cos'è la destra? Cos'è la sinistra?

                              l'ideologia, l'ideologia
                              Il MaestroGiudicetutteccetara lo dirà.

                              attendiamo il copincolla, con canzonetta ed invito a intivutrearsi di domani
                              ...vassapé...

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