La preghiera.

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3769

    #226
    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    Come ho già detto in passato, ti leggo sempre (velocemente, come sai...ed "in diagonale", qualche volta. Ma leggo.)
    Ho due osservazioni, questa volta.

    Questo passaggio mi sembra possieda una qualità poetica intensa: la solitudine notturna di Nehemia, il silenzio rotto solo dalla preghiera, la figura dell’uomo che, in solitaria ispezione delle mura ferite di Gerusalemme, si fa sentinella dell’anima collettiva.
    L’immagine mi appare fortemente simbolica: la città devastata diventa metafora del cuore d’Israele, e Nehemia, vegliando in preghiera, è il ponte tra rovina e rinascita, tra silenzio umano e invocazione divina.
    E' corretta la mia interpretazione?
    Sorella White dà un'interpretazione letterale, spiegando i motivi delle azioni di Nehemia, ma nulla vieta di dare anche qualche interpretazione simbolica, che può essere corretta.

    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
    Un'altra frase mi lascia, invece, perplesso


    Questo passaggio infatti, mi sembra logicamente discutibile in quanto tende a una generalizzazione implicita e potenzialmente fuorviante.
    L'affermazione dà per assodato che l’opposizione interna sia “dieci volte più pesante” di quella esterna, senza offrire criteri di misurazione né esempi specifici.
    Inoltre, c'è un’ambiguità sul concetto di “fratelli” al servizio del male: se erano davvero parte del popolo, va chiarita la loro posizione e motivazione. La frase risulta più retorica che analitica, efficace come ammonimento, ma fragile come affermazione storica o razionale.

    Cosa ne pensi?
    ...essendo "critico", non dire che "sto sputando sul testo", 'sta volta
    Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
    55
    Il maggiore ostacolo non fu l’aperta ostilità dei pagani, ma la segreta opposizione dei cosiddetti fratelli, che mettendosi al servizio del male, rendevano dieci volte più pesante il compito dei collaboratori di Dio. Questi traditori fornivano ai nemici dell’opera di Dio gli spunti, che essi poi sfruttavano nella loro lotta contro il popolo eletto. -
    Anche qui viene spiegato perché il compito dei collaboratori di Dio fu molto ostacolato da chi tradiva.
    Furono gli stessi traditori israeliti a fornire motivi ai nemici di Dio per opporsi al progetto di restaurazione delle mura.
    I cosiddetti collaborazionisti dei nemici in genere hanno vantaggi da questa loro posizione. Inoltre, non dovevano affaticarsi per un compito non gradito.
    Nel cap. 4 del libro si legge delle difficoltà che ci furono durante la ricostruzione. Per capire bene tutto, bisognerebbe leggere l'intero libro:

    4

    [1] Ma quando Sanballàt, Tobia, gli Arabi, gli Ammoniti e gli Asdoditi seppero che la riparazione delle mura di Gerusalemme progrediva e che le brecce cominciavano a chiudersi, si adirarono molto

    [2] e tutti assieme congiurarono di venire ad attaccare Gerusalemme e crearvi confusione.

    [3] Allora noi pregammo il nostro Dio e contro di loro mettemmo sentinelle di giorno e di notte per difenderci dai loro attacchi.

    [4] Quelli di Giuda dicevano: "Le forze dei portatori vengono meno e le macerie sono molte; noi non potremo costruire le mura!".

    [5] I nostri avversari dicevano: "Senza che s'accorgano di nulla, noi piomberemo in mezzo a loro, li uccideremo e faremo cessare i lavori".

    [6] Poiché i Giudei che dimoravano vicino a loro vennero a riferirci dieci volte: "Da tutti i luoghi ai quali vi volgete, essi saranno contro di noi",

    [7] io, nelle parti sottostanti a ciascun posto oltre le mura, in luoghi scoperti, disposi il popolo per famiglie, con le loro spade, le loro lance, i loro archi.

    [8] Dopo aver considerato la cosa, mi alzai e dissi ai notabili, ai magistrati e al resto del popolo: "Non li temete! Ricordatevi del Signore grande e tremendo; combattete per i vostri fratelli, per i vostri figli e le vostre figlie, per le vostre mogli e per le vostre case!".

    [9] Quando i nostri nemici vennero a sapere che eravamo informati della cosa, Dio fece fallire il loro disegno e noi tutti tornammo alle mura, ognuno al suo lavoro.

    [10] Da quel giorno la metà dei miei giovani lavorava e l'altra metà stava armata di lance, di scudi, di archi, di corazze; i capi erano dietro tutta la casa di Giuda.

    [11] Quelli che costruivano le mura e quelli che portavano o caricavano i pesi, con una mano lavoravano e con l'altra tenevano la loro arma;

    [12] tutti i costruttori, lavorando, portavano ciascuno la spada cinta ai fianchi. Il trombettiere stava accanto a me.

    [13] Dissi allora ai notabili, ai magistrati e al resto del popolo: "L'opera è grande ed estesa e noi siamo sparsi sulle mura e distanti l'uno dall'altro.

    [14] Dovunque udirete il suono della tromba, raccoglietevi presso di noi; il nostro Dio combatterà per noi".

    [15] Così continuavamo i lavori, mentre la metà della mia gente teneva impugnata la lancia, dall'apparire dell'alba allo spuntar delle stelle.

    [16] Anche in quell'occasione dissi al popolo: "Ognuno con il suo aiutante passi la notte dentro Gerusalemme, per far con noi la guardia durante la notte e riprendere il lavoro di giorno".

    [17] Io poi, i miei fratelli, i miei servi e gli uomini di guardia che mi seguivano, non ci togliemmo mai le vesti; ognuno teneva l'arma a portata di mano.


    Mi pare di poter dire che la lettura veloce, che tanto ami, ti fa perdere passaggi chiave per la comprensione del testo.
    Se questi sono i risultati, preferisco la lettura normale, che richiede più tempo.
    La lettura veloce può essere utile per capire se un testo ti può interessare o meno, ma non per capirlo.
    Questa è la mia opinione.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.

    Comment

    • restodelcarlino
      giullare

      • 13/05/19
      • 12525

      #227
      "Leggo velocemente" non é "Lettura veloce" (che io chiamo "in diagonale"). Leggo velocemente tutto: anche relatività o meccanica quantistica. In "diagonale", le cronache sportive. E, (come ho ammesso) parte dei tuoi scritti. Il capitolo 4 che citi, lo hai pubblicato? Non l'ho presente: puo' essere che sia stato letto "in diagonale". O forse no: non ho la memoria di Pico della Mirandola.
      Grazie dei chiarimenti.
      ...vassapé...

      Comment

      • Arcobaleno
        Opinionista

        • 31/12/16
        • 3769

        #228
        No, non avevo pubblicato il cap. 4, che comunque non chiarisce tutto, ma solo le difficoltà del lavoro svolto sotto minaccia di attacco.
        Fate l'amore, non la guerra.
        Lavorare tutti, lavorare meno.

        Comment

        • restodelcarlino
          giullare

          • 13/05/19
          • 12525

          #229
          Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
          No, non avevo pubblicato il cap. 4,
          ...quindi non é la "lettura veloce" di un testo non scritto che mi ha reso dubbioso....

          Per sorridere, non per polemica
          grazie della risposta
          ...vassapé...

          Comment

          • PACE
            Opinionista
            • 27/08/07
            • 1407

            #230
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            Salvezza messa in pericolo da cosa, che l'Onnipotente non potesse prevenire, impedire o disporre altrimenti ?

            vedi? forse ti hanno fatto fare il catechista ai bambini; ti sei abituato a liquidare le domande con risposte, o altre domande come quella sopra; vedi che non funziona, eh...
            Messa in pericolo dal peccato di Adamo, commesso liberamente; senza Gesù Cristo eravamo perduti. Tutti quanti
            "Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l

            Comment

            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #231
              Originariamente Scritto da PACE Visualizza Messaggio
              Messa in pericolo dal peccato di Adamo, commesso liberamente; senza Gesù Cristo eravamo perduti. Tutti quanti
              ma il Creatore, non sapeva che Adamo avrebbe peccato ? se non lo sapeva, non è onnisciente; se lo sapeva, lo ha creato perché voleva che quel peccato si compisse; come tutto ciò che accade;

              se cerchi di dare una veste razionale a tutto questo, fai un buco nell'acqua;
              ti conviene tirare lo sciacquone sulla teologia medievale, come consiglia Ratzinger;
              ma questo implica che le tue regole non sono esportabili; tu credi in quel modo, ma magari è un percorso alla fede anche quello di chi fa sesso libero, divorzia, ecc...
              se tu lo sapessi, saresti Dio; siccome non sei Dio - credo - fai uno o due passi indietro.
              c'è del lardo in Garfagnana

              Comment

              • PACE
                Opinionista
                • 27/08/07
                • 1407

                #232
                A te manca continuamente il pezzo più importante del collage; Gesù Cristo. Nato dal padre prima di tutti i secoli, recita il credo cattolico. Prima che Adamo peccasse, già il padre aveva costituito suo figlio come redentore, di quel peccato; del nostro, peccato
                "Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l

                Comment

                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #233
                  Originariamente Scritto da PACE Visualizza Messaggio
                  A te manca continuamente il pezzo più importante del collage; Gesù Cristo. Nato dal padre prima di tutti i secoli, recita il credo cattolico. Prima che Adamo peccasse, già il padre aveva costituito suo figlio come redentore, di quel peccato; del nostro, peccato
                  non vedi che questa è predestinazione ? altro che libero arbitrio;
                  il dramma è che a scuola eri disattento; come posso discutere di queste cose con chi manchi di qualsiasi base logica ?

                  chiarimento: a me sta bene qualsiasi postulato, anche il più irrazionale; purché tu non voglia farne legge, che invece deve avere un senso intelligibile e coerente.
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • Arcobaleno
                    Opinionista

                    • 31/12/16
                    • 3769

                    #234
                    56

                    Giovanni Battista - Giovanni dedicò molto tempo alla meditazione e alla preghiera, per conoscere la volontà di Dio nella sua vita — La vita di Giovanni non trascorreva nell’ozio, nella tristezza ascetica o nell’isolamento egoistico. Periodicamente egli partecipava alla vita comunitaria e osservava con molta attenzione quello che accadeva nel mondo. Dal suo quieto ritiro seguiva il susseguirsi degli eventi. Illuminato dallo Spirito, studiava il carattere degli uomini, per imparare a raggiungere il loro cuore con il messaggio divino. Sentiva la responsabilità della sua missione. Nella solitudine, si preparava con la meditazione e la preghiera per la missione che gli sarebbe stata affidata. — The Desire of Ages,102
                    Con la preghiera Giovanni affronta i re della terra — Giovanni Battista, durante la sua vita nel deserto, fu istruito da Dio. Studiava le rivelazioni sulla natura. Sotto la guida del Divino Spirito, studiava i rotoli dei profeti. Di giorno e di notte Cristo era il tema del suo studio, della sua meditazione, fino a quando la mente, il cuore e l’anima furono colmati dalla visione gloriosa. Contemplava il Re nella sua bellezza e perdeva di vista l’IO. Contemplava la maestosità e la santità di Cristo e riconosceva la sua inefficienza e mancanza di meriti. Il suo compito era divulgare il messaggio di Dio. Giovanni si sottomise al potere di Dio e alla Sua giustizia. Egli era pronto ad andare e presentarsi al mondo come messaggero del Cielo, senza timore, perché aveva contemplato il Divino. Si presentava davanti ai monarchi del mondo senza paura, mentre davanti al Re dei re s’inginocchiava con riverenza e timore. — Testimonies for the Church, vol. 8, 331, 332

                    Pietro - Dio rispose alla preghiera di Pietro per la guarigione di Tabitha — Comprendendo il dolore che lo circondava, il cuore di Pietro si riempì di compassione e, dopo aver ordinato che tutti uscissero dalla stanza, egli s’inginocchiò e pregò con fede Dio, affinché ridesse a Tabitha la vita e la salute. E voltandosi verso il corpo, disse: - Tabitha levati. - Ed ella aprì gli occhi, e veduto Pietro, si mise a sedere. (Atti 9:40) Tabitha aveva svolto un grande servizio per la chiesa e Dio ritenne giusto riportarla indietro dalla terra del nemico. In tal modo la sua abilità e le sue energie potevano essere ancora una benedizione per gli altri; inoltre, con questa manifestazione della sua potenza, la causa di Cristo poteva essere rafforzata. — Acts of the Apostles, 132
                    Fate l'amore, non la guerra.
                    Lavorare tutti, lavorare meno.

                    Comment

                    • PACE
                      Opinionista
                      • 27/08/07
                      • 1407

                      #235
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      non vedi che questa è predestinazione ? altro che libero arbitrio;
                      il dramma è che a scuola eri disattento; come posso discutere di queste cose con chi manchi di qualsiasi base logica ?

                      chiarimento: a me sta bene qualsiasi postulato, anche il più irrazionale; purché tu non voglia farne legge, che invece deve avere un senso intelligibile e coerente.
                      Giriamo in tondo; è libertà, non destino. Tutto gira intorno alla nostra libertà. Giorni fa rachele giacobbi ha centrato perfettamente la questione
                      "Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l

                      Comment

                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #236
                        Originariamente Scritto da PACE Visualizza Messaggio
                        Giriamo in tondo; è libertà, non destino. Tutto gira intorno alla nostra libertà. Giorni fa rachele giacobbi ha centrato perfettamente la questione
                        Ma centrato che ? 2+2=5 ?
                        non regge nulla, a meno di porsi su un piano di parità ontologica con Dio, per cui il Suo intervento non è indispensabile e, in effetti, l'unico determinante; solo Dio può essere libero.
                        c'è del lardo in Garfagnana

                        Comment

                        • PACE
                          Opinionista
                          • 27/08/07
                          • 1407

                          #237
                          Regge; se non avesse retto adesso saremmo tutti protestanti, no?
                          "Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l

                          Comment

                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #238
                            Originariamente Scritto da PACE Visualizza Messaggio
                            Regge; se non avesse retto adesso saremmo tutti protestanti, no?
                            se reggesse non ci sarebbe nemmeno un riformato, ma nemmeno la società secolarizzata;

                            dopodiché, a me dei sofismi sulla trascendenza interessa poco; per me potresti credere anche in topo Gigio o Età Beta;

                            quello che conta è ciò che trasmetti; per me sono tutte brave persone, e se uno mi dice che ha fede, gli credo e gli auguro il meglio; non ti preoccupare, ché padre Kolbe non ho difficoltà a riconoscerlo;

                            ma se uno sbandiera quella fede e in base a quella mi dice come mi dovrei comportare, allora si accende il radar e vado a vedere le carte; se critica la libertà sessuale altrui, penso che facilmente chiama in causa Gesù Cristo per nascondere la frustrazione di non aver mai avuto quella libertà, perché l'invidia sessuale è uno dei sentimenti più comuni dalla notte dei tempi, e se da uomo rivendica un ruolo di primazia morale nella famiglia attribuendo a Dio questa cosa, penso che sia un poveretto; qualcuno anche un gran bestemmiatore.
                            c'è del lardo in Garfagnana

                            Comment

                            • PACE
                              Opinionista
                              • 27/08/07
                              • 1407

                              #239
                              Qua fatico a seguirti; hai fatto un triplo salto mortale carpiato rovesciato all'indietro! Che c'entra adesso il sesso con quello che ha scritto rachele giacobbi sul servo arbitrio - protestante - e sul libero arbitrio cattolico? Siamo comunque sempre responsabili, delle nostre azioni; non siamo pupazzi manovrati da Dio
                              "Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #240
                                Originariamente Scritto da PACE Visualizza Messaggio
                                Qua fatico a seguirti; hai fatto un triplo salto mortale carpiato rovesciato all'indietro! Che c'entra adesso il sesso con quello che ha scritto rachele giacobbi sul servo arbitrio - protestante - e sul libero arbitrio cattolico? Siamo comunque sempre responsabili, delle nostre azioni; non siamo pupazzi manovrati da Dio
                                cerco di esserci più semplice:

                                a) secondo te, la fede è indispensabile per salvarsi ? sì/no
                                b) secondo te:
                                I) la fede è un dono di Dio ? oppure
                                ii) uno se la può dare da sé, con la sola sua ragione, senza intervento diretto di Dio ?

                                per semplicità, ometto alcune osservazioni; ma ti faccio osservare questo:

                                c) nel caso in cui basti l'autonoma scelta umana in base alla sua ragione, l'uomo si porrebbe sullo stesso piano di Dio; ma
                                d) nel caso in cui l'intervento divino sia indispensabile, in ultima analisi stai negando la libertà, quella vera, di scegliere il bene e salvarsi, non di scegliere il colore dell'auto nuova, perché in effetti tutto dipende da Dio stesso;

                                se Dio ti dà la fede, tu credi, quindi non puoi rifiutare; se rifiuti è perché non hai fede, perché Dio non te l'ha data;

                                ma nessuno di noi può giudicare la fede altrui; parrebbe invece pieno di gente che veda pagliuzze e scagli prime pietre;
                                in questo, il sesso e argomenti correlati sembrano essere un tema particolarmente insistito.
                                c'è del lardo in Garfagnana

                                Comment

                                Working...