Leggendo su YouTube Galimberti, ho trovato anche una interessante profezia di santa Faustina, la cui realizzazione sarebbe prevista a breve, entro luglio di quest'anno.
Sappiamo per esperienza che quando si vogliono mettere date precise alla realizzazione di profezie, spesso si rimane delusi. Quindi, non so quando questa profezia si realizzerà, ma se ne parla anche in testi sacri.
Si dice che per breve tempo ciascun uomo vedrà la propria anima come la vede Dio; questo per permettere a tutti di pentirsi delle cattive azioni, e questo sarebbe un atto di misericordia divina, dopodiché arriverebbe la giustizia divina.
Probabilmente molti vedranno la propria anima nera, proprio come si vedeva... Calimero, prima di immergersi nell'acqua con detersivo!
A costoro, memori di Calimero, si potrà dire: - La tua anima non è nera, è solo sporca, a causa delle tue cattive azioni! -
Come fare per pulirla?
1) riconoscere le cattive azioni commesse;
2) pentirsi di esse;
3) cercare di porre rimedio ai danni che si sono procurati al prossimo, se possibile;
4) chiedere perdono, se possibile ottenerlo.
Cosa c'entri tutto questo con la preghiera proprio non lo capisco.
Nel video si dice di prepararsi, pregando soprattutto la Madonna...
Io direi di prepararsi compiendo buone azioni e, se uno vuole pregare, di rivolgersi direttamente a Dio, ricordandogli il sacrificio di Gesù, se vuole ottenere qualcosa da quella preghiera.
Veniamo ai riferimenti scritturali. Nel “Vangelo copto di Tomaso”:
84. Gesù disse: - Oggi allorché vedete ciò che vi assomiglia, vi rallegrate. Ma quando vedrete le vostre immagini che sono state fatte prima di voi, che né muoiono né sono manifeste, quanto sopporterete? -
Quando gli uomini vedono altri uomini, si rallegrano pensando: posso avere dei compagni, degli amici, gente con cui interagire. Le immagini degli uomini sono le anime, che sono state create prima dei corpi. Le anime non muoiono, per decreto divino, e neppure si vedono chiaramente come i corpi. La maggior parte degli uomini agisce tenendo conto del solo corpo fisico. Costoro riusciranno a sopportare il fatto di avere anche un’anima? Vedere l’anima può anche significare prendere coscienza della sua esistenza.
Ne “Il libro del consiglio di Zarathushtra e altri testi” - R.C. Zaehner - Ed. Ubaldini:
Allora gli uomini si riconosceranno l’un l’altro, cioè l’anima riconoscerà l’anima e il corpo il corpo [, pensando]: “Questo è mio padre.”, o “Questo è mio fratello.”, o “Questa è mia moglie.”, o “Questo è il mio parente.” Allora si convocherà l’assemblea di Isat-vastar, quando gli uomini saranno sulla terra in questa adunanza, e ogni uomo vedrà le sue buone e cattive azioni, e il salvato sarà così chiaramente distinto dal dannato come lo è una pecora bianca da una nera.
Poi i salvati saranno separati dai dannati e i salvati saranno portati via in paradiso e i dannati rigettati nell’inferno; e per tre giorni e tre notti questi abitatori dell’inferno sopporteranno il castigo nell’inferno, nei loro corpi e nelle loro anime, mentre i salvati godranno la gioia nei loro corpi durante i loro tre giorni e tre notti in paradiso.
Allora tutti gli uomini si riuniranno nella più grande gioia, padre e figlio, fratelli e tutti gli amici. E un uomo domanderà all’altro: - Che cosa ha fatto la tua anima durante tutti questi anni? Fosti salvato o fosti dannato (1)? - Poi l’anima vedrà il suo corpo, gli farà domande ed esso le risponderà (2).
Tutti gli uomini diverranno di una sola voce ed eleveranno una squillante lode a Ohrmadz e agli Amahraspand. In quel tempo Ohrmadz avrà portato la sua creazione a compimento e non vi sarà nessuna [ulteriore] opera che egli dovrà fare.
Note:
1. Siccome qui ci si riferisce all’anima, i tormenti dell’inferno riguarderanno soprattutto l’anima, sarà una sofferenza interiore, mentale, del cuore più che fisica.
2. Probabilmente qui per anima si intende vita: la donna è l’anima, la vita dell’uomo; l’uomo è l’anima, la vita della donna. Separati non vivono correttamente, secondo natura. L’uomo e la donna si faranno domande reciproche.
Sappiamo per esperienza che quando si vogliono mettere date precise alla realizzazione di profezie, spesso si rimane delusi. Quindi, non so quando questa profezia si realizzerà, ma se ne parla anche in testi sacri.
Si dice che per breve tempo ciascun uomo vedrà la propria anima come la vede Dio; questo per permettere a tutti di pentirsi delle cattive azioni, e questo sarebbe un atto di misericordia divina, dopodiché arriverebbe la giustizia divina.
Probabilmente molti vedranno la propria anima nera, proprio come si vedeva... Calimero, prima di immergersi nell'acqua con detersivo!
A costoro, memori di Calimero, si potrà dire: - La tua anima non è nera, è solo sporca, a causa delle tue cattive azioni! -
Come fare per pulirla?
1) riconoscere le cattive azioni commesse;
2) pentirsi di esse;
3) cercare di porre rimedio ai danni che si sono procurati al prossimo, se possibile;
4) chiedere perdono, se possibile ottenerlo.
Cosa c'entri tutto questo con la preghiera proprio non lo capisco.
Nel video si dice di prepararsi, pregando soprattutto la Madonna...
Io direi di prepararsi compiendo buone azioni e, se uno vuole pregare, di rivolgersi direttamente a Dio, ricordandogli il sacrificio di Gesù, se vuole ottenere qualcosa da quella preghiera.
Veniamo ai riferimenti scritturali. Nel “Vangelo copto di Tomaso”:
84. Gesù disse: - Oggi allorché vedete ciò che vi assomiglia, vi rallegrate. Ma quando vedrete le vostre immagini che sono state fatte prima di voi, che né muoiono né sono manifeste, quanto sopporterete? -
Quando gli uomini vedono altri uomini, si rallegrano pensando: posso avere dei compagni, degli amici, gente con cui interagire. Le immagini degli uomini sono le anime, che sono state create prima dei corpi. Le anime non muoiono, per decreto divino, e neppure si vedono chiaramente come i corpi. La maggior parte degli uomini agisce tenendo conto del solo corpo fisico. Costoro riusciranno a sopportare il fatto di avere anche un’anima? Vedere l’anima può anche significare prendere coscienza della sua esistenza.
Ne “Il libro del consiglio di Zarathushtra e altri testi” - R.C. Zaehner - Ed. Ubaldini:
Allora gli uomini si riconosceranno l’un l’altro, cioè l’anima riconoscerà l’anima e il corpo il corpo [, pensando]: “Questo è mio padre.”, o “Questo è mio fratello.”, o “Questa è mia moglie.”, o “Questo è il mio parente.” Allora si convocherà l’assemblea di Isat-vastar, quando gli uomini saranno sulla terra in questa adunanza, e ogni uomo vedrà le sue buone e cattive azioni, e il salvato sarà così chiaramente distinto dal dannato come lo è una pecora bianca da una nera.
Poi i salvati saranno separati dai dannati e i salvati saranno portati via in paradiso e i dannati rigettati nell’inferno; e per tre giorni e tre notti questi abitatori dell’inferno sopporteranno il castigo nell’inferno, nei loro corpi e nelle loro anime, mentre i salvati godranno la gioia nei loro corpi durante i loro tre giorni e tre notti in paradiso.
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Allora tutti gli uomini si riuniranno nella più grande gioia, padre e figlio, fratelli e tutti gli amici. E un uomo domanderà all’altro: - Che cosa ha fatto la tua anima durante tutti questi anni? Fosti salvato o fosti dannato (1)? - Poi l’anima vedrà il suo corpo, gli farà domande ed esso le risponderà (2).
Tutti gli uomini diverranno di una sola voce ed eleveranno una squillante lode a Ohrmadz e agli Amahraspand. In quel tempo Ohrmadz avrà portato la sua creazione a compimento e non vi sarà nessuna [ulteriore] opera che egli dovrà fare.
Note:
1. Siccome qui ci si riferisce all’anima, i tormenti dell’inferno riguarderanno soprattutto l’anima, sarà una sofferenza interiore, mentale, del cuore più che fisica.
2. Probabilmente qui per anima si intende vita: la donna è l’anima, la vita dell’uomo; l’uomo è l’anima, la vita della donna. Separati non vivono correttamente, secondo natura. L’uomo e la donna si faranno domande reciproche.

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