Originariamente Scritto da conogelato
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"non starei mai con una come te. Con una che usa il suo corpo e quello degli altri...
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Si Cono ma siamo d'accordo solo sulla sostanza, non sulle motivazioni. A te non va bene perché non è etico e perché si deve trombare solo con "quello giusto". Io sono convinta che il sesso sia un'esperienza da provare. Solo, meglio farlo con la consapevolezza che ti permetterà di apprezzarlo davvero. Anche solo per evitare che lo si ricordi come un'esperienza traumatica.“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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Ti rispondo con le stesse parole usate da Break:Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNooooo, ma dài Lady! Io non ti conosco o meglio, mi sono fatto un'idea di te solo attraverso quello che scrivi e non è proprio possibile che un professore a scuola o uno psicologo in studio conosca tua figlia meglio di te. Hai tutti gli strumenti, tutte le conoscenze e tutte le possibilità di farla te PER PRIMA educazione sessuale a tua figlia. La scuola potrà semmai integrare e supportare ciò che le avrai trasmesso....
È un malvezzo tutto italiano quello del delegare. Del non prendersi mai le responsabilità.
A proposito...vuoi sapere qual'è stata la mia educazione sessuale ricevuta da mia madre quando ero già fidanzata con quello che sarebbe diventato mio marito?IO posso conoscere mia figlia ma mi guardo bene dall'affermare che ne so molto di più degli esperti in materia di educazione affettiva e sessuale
Non ti scandalizzare troppo
Mi mostrò un preservativo, quello che evidentemente usavano i miei per evitare gravidanze indesiderate, vedi un po' che sono rimasta figlia unica
Ma non ce n'era bisogno, sapevo già come proteggermi e come funzionavano le cose di questo mondo.
Che poi non è solo protezione da gravidanze ma anche da malattie trasmissibili, giusto all'inizio degli anni '80 s'iniziava a parlare e temere l'AIDS.La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
Confucio
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Le contraddizioni si sprecano. La famiglia saprebbe far fronte a tutto, conoscere ed educare i figli ma poi ci presenti il conto, cioè situazioni apocalittiche con psicologi pieni di ragazzi con problemi. Il che vuol dire allora che le famiglie non sono in grado di educare al 100% e nemmeno di capire e far fronte ai problemi dei figli se gli studi di psicologi e psichiatri sono pieni e ci voglioni quindi i professionisti.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNooooo, ma dài Lady! Io non ti conosco o meglio, mi sono fatto un'idea di te solo attraverso quello che scrivi e non è proprio possibile che un professore a scuola o uno psicologo in studio conosca tua figlia meglio di te. Hai tutti gli strumenti, tutte le conoscenze e tutte le possibilità di farla te PER PRIMA educazione sessuale a tua figlia. La scuola potrà semmai integrare e supportare ciò che le avrai trasmesso....
È un malvezzo tutto italiano quello del delegare. Del non prendersi mai le responsabilità.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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Quando hanno avuto le prime ragazze e i primi ragazzi....a 15, 17 e 18 anni. Cona si è occupata delle femmine e io dei maschi. Il tutto, lo ripeto, preceduto da un lavoro a monte, dal dialogo, dalla confidenza che si instaura (che si dovrebbe instaurare) fin dall' età prescolare fra genitori e figli.Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza MessaggioA Quale età hai cominciato a parlare di contraccezione ai tuoi figli?amate i vostri nemici
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Anche se a tentoni, in maniera confusa e incerta, ma è FONDAMENTALE Breakthru che siano prima i genitori a parlare di sentimenti e sessualità. Che non piombi addosso ai ragazzi come un fiume in piena a scuola.Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza MessaggioIO posso conoscere mia figlia ma mi guardo bene dall'affermare che ne so molto di più degli esperti in materia di educazione affettiva e sessuale
Non si parla di delegare tutto alla scuola, si parla di integrare un'educazione famigliare scarsa se non inesistenteamate i vostri nemici
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Più che di etica io parlerei di natura, Dark. Di rispetto dei tempi. Non si possono avere rapporti completi con una ragazza o con un ragazzo, quando appena un mese prima si giocava coi Pokémon: ma siamo impazziti???Originariamente Scritto da dark lady Visualizza MessaggioSi Cono ma siamo d'accordo solo sulla sostanza, non sulle motivazioni. A te non va bene perché non è etico e perché si deve trombare solo con "quello giusto". Io sono convinta che il sesso sia un'esperienza da provare. Solo, meglio farlo con la consapevolezza che ti permetterà di apprezzarlo davvero. Anche solo per evitare che lo si ricordi come un'esperienza traumatica.
I primi turbamenti adolescenziali vanno elaborati, hanno bisogno di essere compresi, di svilupparsi seguendo percorsi di crescita graduale....
Te non sei mamma, ma ad un neonato, dopo lo svezzamento, non è che gli dài subito una bistecca! Ha bisogno delle sue pappine vegetali, della minestrina, del succhino di frutta, della mela grattugiata eccetera.amate i vostri nemici
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Rifletti: il professore a scuola dà un'infarinatura generale... si rivolge alla classe in generale. Te puoi fare un percorso molto più profondo e mirato, buono e valido per tua figlia. Sei infatti in grado di usare quella delicatezza e quella sensibilità necessaria per parlare dell'argomento. Conosci il suo vissuto, il contesto che l'ha vista crescere, la storia della vostra famiglia.....Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza MessaggioTi rispondo con le stesse parole usate da Break:
Sentirne parlare per la prima volta a scuola da un insegnante.... può produrre l'effetto di una coltellata.amate i vostri nemici
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Se non si curano i rapporti, se non si parla, se non si educa, se non si danno regole di comportamento....la famiglia in realtà rimane solo sulla carta. Come dicevo a Ladyhawke, bisogna assumersi le responsabilità: il mestiere di genitori è il più bello e allo stesso tempo il più difficile del mondo. Oggi si tende a fare gli amici, dei nostri figli, invece che i padri e le madri. Abbiamo il terrore, di dire dei "no". Per paura che possano soffrire.Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioLe contraddizioni si sprecano. La famiglia saprebbe far fronte a tutto, conoscere ed educare i figli ma poi ci presenti il conto, cioè situazioni apocalittiche con psicologi pieni di ragazzi con problemi. Il che vuol dire allora che le famiglie non sono in grado di educare al 100% e nemmeno di capire e far fronte ai problemi dei figli se gli studi di psicologi e psichiatri sono pieni e ci voglioni quindi i professionisti.
Ma l'educazione non è questa.
La Vita, non è questa.amate i vostri nemici
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Gira, gira la frittatta.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioSe non si curano i rapporti, se non si parla, se non si educa, se non si danno regole di comportamento....la famiglia in realtà rimane solo sulla carta. Come dicevo a Ladyhawke, bisogna assumersi le responsabilità: il mestiere di genitori è il più bello e allo stesso tempo il più difficile del mondo. Oggi si tende a fare gli amici, dei nostri figli, invece che i padri e le madri. Abbiamo il terrore, di dire dei "no". Per paura che possano soffrire.
Ma l'educazione non è questa.
La Vita, non è questa.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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Fammi capire, prima i genitori sanno tutto ora vanno a tentoni?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioAnche se a tentoni, in maniera confusa e incerta, ma è FONDAMENTALE Breakthru che siano prima i genitori a parlare di sentimenti e sessualità. Che non piombi addosso ai ragazzi come un fiume in piena a scuola.
Certamente è compito dei genitori educare i figli al rispetto di se stessi e degli altri, informarli sulla sessualità, sui rischi ma... e ma non tutti lo sanno fare per bene, non tutti hanno le competenze e molti se ne fregano
Quindi per quanto tu abbia educato i tuoi figli e figlie, un indomani si troveranno magari ad avere a che fare con chi non è mai stato educato dai suoi genitori
quindi è auspicabile e sarebbe ottimo che oltre alla educazione e alla non educazione genitoriale ci fosse una educazione affettivo sessuale impartita nelle scuole, a partire dalla scuola dell'infanzia, affidata ad esperti
i quali esperti spesso lavorano in consultori, i quali consultori hanno spesso orari e sportelli dedicati ai giovani, dove, in caso di dubbi, chiarimenti, i giovani possono recarsi per avere informazioni più approfondite oltre all'"infarinatura" (ma che ne sai poi tu se è solo un'infarinatura, da dove trai questa idea?)
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perché lei delle femmine e tu dei maschi?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioQuando hanno avuto le prime ragazze e i primi ragazzi....a 15, 17 e 18 anni. Cona si è occupata delle femmine e io dei maschi. Il tutto, lo ripeto, preceduto da un lavoro a monte, dal dialogo, dalla confidenza che si instaura (che si dovrebbe instaurare) fin dall' età prescolare fra genitori e figli.
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ma daiOriginariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioPerché le femmine hanno la passera, i maschi il pisello!

veramente voglio sapere perché uno dei maschi e l'altra delle femmine
cambia qualcosa? Si insegnano cose diverse?
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Le ragazze hanno il primo ciclo intorno agli 11-12 anni, e di conseguenza anche la capacità di procreare. Questo significa che fisicamente a quell'età sono pronte per farlo. E ci sono state epoche neppure troppo lontane in cui si faceva. Anche all'interno del mondo cattolico. Quindi questa cosa che tu dici è una problematica prettamente culturale.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioPiù che di etica io parlerei di natura, Dark. Di rispetto dei tempi. Non si possono avere rapporti completi con una ragazza o con un ragazzo, quando appena un mese prima si giocava coi Pokémon: ma siamo impazziti???
I primi turbamenti adolescenziali vanno elaborati, hanno bisogno di essere compresi, di svilupparsi seguendo percorsi di crescita graduale....
Te non sei mamma, ma ad un neonato, dopo lo svezzamento, non è che gli dài subito una bistecca! Ha bisogno delle sue pappine vegetali, della minestrina, del succhino di frutta, della mela grattugiata eccetera.
Sono pienamente d'accordo che a 12 anni non sia il caso di fare sesso. Ma solo perché uno a quell'età non conosce ancora neppure il proprio corpo, figuriamoci quello di un altro. E rischia di essere un'esperienza più traumatica che piacevole. Ma ciò detto, quali siano i giusti passaggi e i giusti tempi è una faccenda prettamente individuale.
Paragonare questa cosa all'alimentazione di un neonato è a dir poco ridicolo. Come ti ho spiegato, una ragazzina a 11-12 anni biologicamente è già programmata per la riproduzione e quindi per il sesso, mentre un neonato non può mangiare una bistecca perché il suo corpo ancora non è pronto ad accettarlo.“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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Pienamente d'accordo.Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza MessaggioFammi capire, prima i genitori sanno tutto ora vanno a tentoni?
Certamente è compito dei genitori educare i figli al rispetto di se stessi e degli altri, informarli sulla sessualità, sui rischi ma... e ma non tutti lo sanno fare per bene, non tutti hanno le competenze e molti se ne fregano
Quindi per quanto tu abbia educato i tuoi figli e figlie, un indomani si troveranno magari ad avere a che fare con chi non è mai stato educato dai suoi genitori
quindi è auspicabile e sarebbe ottimo che oltre alla educazione e alla non educazione genitoriale ci fosse una educazione affettivo sessuale impartita nelle scuole, a partire dalla scuola dell'infanzia, affidata ad esperti
i quali esperti spesso lavorano in consultori, i quali consultori hanno spesso orari e sportelli dedicati ai giovani, dove, in caso di dubbi, chiarimenti, i giovani possono recarsi per avere informazioni più approfondite oltre all'"infarinatura" (ma che ne sai poi tu se è solo un'infarinatura, da dove trai questa idea?)
Credo sia chiaro a tutti che il primo luogo di educazione di un figlio sia, o almeno, dovrebbe essere, la famiglia. E per fortuna ci sono molte famiglie che lo fanno. Ma ce ne sono invece tante altre dove non si è in grado, o dove c'è menefreghismo. E proprio per questo è fondamentale che la scuola diventi un altro importante polo educativo dei ragazzi.
Tematiche come la sessualità, la parità di genere, il rispetto, la lotta al bullismo, dovrebbero essere tutte affrontate, a scuola. Anche e proprio per sopperire laddove la famiglia non lo fa o non è in grado di farlo.“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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