Perché ho scelto questo libro come secondo de “La nuova rivelazione”?
Visto il titolo, ho pensato che contenesse informazioni scientifiche. E così è stato.
Siccome i più bisognosi di conoscenze divine sono agnostici e atei, ho voluto approfittare di queste informazioni scientifiche per far loro riconoscere che tali conoscenze al momento non possono essere umane.
Forse a qualcuno di voi è capitato di leggere romanzi di fantascienza delle serie “Urania”. Ebbene, questo non è un romanzo, ma agnostici e atei potrebbero parlare di documenti di “fantascienza”, mentre i credenti sono obbligati ad accettarli come veri... fino a prova contraria.
Si tratta di un libro di 64 pagine, ma le prime 10 sono identiche a quelle de “La mosca”, compresa la biografia di Lorber. Termina a pag. 47, in quanto successivamente vengono presentati estratti di altri libri importanti. Quindi è un piccolo libro, che si può leggere in un tempo limitato.
Deve essere letto per intero dai credenti, nei tempi che ritengono opportuni.
Innanzitutto, si parla letteralmente della Luna, non in senso simbolico.
L'informazione più scioccante è che la superficie nascosta del nostro satellite sarebbe abitata da umanoidi e animali, di dimensioni ridotte rispetto a quelle terrestri. La statura degli umanoidi sarebbe di circa 63 cm. E sarebbero reincarnazioni di abitanti terrestri, bisognosi di una crescita spirituale, in quanto troppo amanti della materia, quando vissero sulla Terra.
Le condizioni estreme sulla faccia nascosta della Luna, permettono tuttavia la vita, sebbene le temperature passino da estremi freddi ad estremi caldi, per cui gli umanoidi sono costretti quasi sempre a vivere in caverne. L'acqua è presente e pure l'atmosfera (aria respirabile).
Viene descritto qualche animale speciale, e questo mi ha fatto anche ridere. Altri animali sarebbero simili a quelli terrestri, ma di dimensioni ridotte.
Anche sulla faccia visibile della Luna sarebbero presenti anime di uomini, ma senza corpi materiali, bisognose di crescita.
Faccio due citazioni per invogliare i credenti alla lettura.
Risposta 2
1. ...E così, dunque, l’intero mondo lunare non
costituisce altro che uno Stato di correzione spirituale, sotto la
Mia esclusiva direzione.
2. Secondo questa dottrina interiore vengono allevati i loro figli,
e la loro unica necessità è l’amore; da quest’ultimo deriva la fede,
desunta dall’insegnamento degli spiriti, secondo cui Io sono un
Uomo e ho corporalmente assunto la natura umana sul mondo, dal
quale essi originariamente provengono, per beatificare tutti gli
uomini non solo della Terra e della Luna, ma anche per radunare
nella loro specie tutti gli altri, dispersi negli spazi senza confine su
innumerevoli corpi celesti, e allo scopo di edificare anche per
loro una dimora permanente sotto la croce dell’amore. Ecco:
questo è tutto quello che concerne la religione e l’adorazione di
Dio sul mondo lunare!
Leggendo quel che segue ho versato qualche lacrima, per la nostra incapacità di soddisfare le richieste di Dio.
Risposta 1
4. Ma l’uomo, per il quale Io ho creato tutto, per il quale Io ho
fatto, faccio ancora ed in eterno farò tante cose immense, per il
quale anzi ho le massime ed incessanti cure, perché a lui Io dedico
tutta la Mia Sapienza e il Mio Amore, in misura molto maggiore
di quanto sarebbe capace di farlo perfino uno sposo innamoratis-
simo a vantaggio della propria sposa teneramente e ardentemente
amata, ebbene, quest’uomo per il quale Io ho creato tutto, trova a
mala pena un’ora da dedicare a Me, durante l’intera giornata, ed
anche quest’ora la dedica in maniera simile a quella di una cuoca
negligente, la quale spesso, senza farci assolutamente attenzione,
getta il sale nella zuppa con una mossa abitudinaria, ovvero bada
al suo atto soltanto quanto occorre per poter affermare di aver
salato la zuppa, indifferente che questa si riveli poi al palato
come una mistura acquaticcia, senza olio e senza sale! In verità Io
vi dico che mediante simili dimostrazioni d’onore, il vostro Dio
non si ingrasserà di certo, né con ciò la vostra vita stessa diverrà
più robusta, di più di quella dei vostri crocifissi da muro e da
parete, scolpiti nel legno, i quali materialmente vi dimostrano
quanto misera sia la somiglianza dei vostri onori e servizi divini,
rispetto a quella degli ebrei. Ora, questi hanno almeno inchiodato
il Vivente sulla croce, mentre voi, per fare come loro, sareste di
gran lunga troppo pigri e troppo tiepidi, e perciò vi accontentate
che qualcuno vi offra in vendita un crocifisso già pronto, il quale
poi è perfettamente adatto ad accogliere al posto Mio gli atomi
della vostra adorazione. O stolti! Voi onorate la forma di legno,
di pietra o di metallo, così come il cane onora il paracarro che un
suo predecessore ha già annusato, e premete le vostre labbra sul
legno, quando in aggiunta avete biascicato un cosiddetto Padre
Nostro ed un’Avemaria, oppure quando tutti parati a festa e con
un libro di preghiere dai margini dorati in mano, avete trascorso
distrattamente neanche un’oretta in una chiesa fatta di pietre e
piena di sculture; fatto ciò, voi credete allora di averMi servito ed
onorato oltre ogni misura, stolti che siete! Pensate forse che Io Mi
trovi nel legno o nella pietra o nel metallo, oppure in qualche
altra vana scultura o intaglio, usciti dalle mani dei falegnami,
degli scultori e intagliatori, dei tornitori, fabbri, muratori e pitto-
ri? In verità Io vi dico che tutti gli adoratori di questo genere,
qualora su questa Terra non si ricrederanno, dovranno un giorno
adattarsi a frequentare per un bel pezzo la scuola della Luna, e là,
tra grandi affanni e fatiche spirituali e spesso pure corporali,
dovranno sperimentare a proprie spese che il Dio Vivente non ha
assolutamente alcun compiacimento in questa specie di onori
insensati, i quali sono molto peggiori di quelli dei ciechi pagani,
perché questi, se non proprio per amore ma per timore, almeno
offrono al loro idolo un sacrificio serio, mentre voi onorate Me, il
Dio Vivente, come se Io non esistessi, oppure come se Io Mi
trovassi davvero soltanto nel legno, o nel caso migliore, come se
Io fossi una focaccia o farina cotta o biscotta che sia.
5. Se voi ora volete sapere in che cosa consiste la venerazione
di Dio presso gli abitanti della Luna, tanto dalla parte spirituale
quanto dalla parte corporea di questo corpo celeste, Io vi dico che
tale venerazione laggiù non consiste in altro che nel graduale
apprendere, da parte degli uomini, la vera adorazione di Dio e,
per effetto di tale insegnamento, essi poi cominciano ad adorare
Dio in spirito e verità, e precisamente in se stessi, e non come voi,
che dedicate solo un’ora al giorno ad una preghiera quanto mai
tiepida rivolta al legno e ad ogni tipo di cose stolte e contrabban-
date per spirituali.
Preferirei che RdC e Vega non leggessero nemmeno questo libro e, comunque, li invito a non intervenire in questa discussione. Hanno avuto la loro occasione e l'hanno sprecata.
Se nel forum è presente qualche altro agnostico o ateo che volesse intervenire con cognizione di causa, ossia dopo aver letto normalmente tutto il libro, mi farebbe piacere che esprimesse la propria opinione, in modo da capire se sia il caso di insistere nel dare la precedenza a testi con informazioni scientifiche rispetto a testi più spirituali.
Questo il link per scaricare il libro, senza preamboli e code aggiuntive:
Visto il titolo, ho pensato che contenesse informazioni scientifiche. E così è stato.
Siccome i più bisognosi di conoscenze divine sono agnostici e atei, ho voluto approfittare di queste informazioni scientifiche per far loro riconoscere che tali conoscenze al momento non possono essere umane.
Forse a qualcuno di voi è capitato di leggere romanzi di fantascienza delle serie “Urania”. Ebbene, questo non è un romanzo, ma agnostici e atei potrebbero parlare di documenti di “fantascienza”, mentre i credenti sono obbligati ad accettarli come veri... fino a prova contraria.
Si tratta di un libro di 64 pagine, ma le prime 10 sono identiche a quelle de “La mosca”, compresa la biografia di Lorber. Termina a pag. 47, in quanto successivamente vengono presentati estratti di altri libri importanti. Quindi è un piccolo libro, che si può leggere in un tempo limitato.
Deve essere letto per intero dai credenti, nei tempi che ritengono opportuni.
Innanzitutto, si parla letteralmente della Luna, non in senso simbolico.
L'informazione più scioccante è che la superficie nascosta del nostro satellite sarebbe abitata da umanoidi e animali, di dimensioni ridotte rispetto a quelle terrestri. La statura degli umanoidi sarebbe di circa 63 cm. E sarebbero reincarnazioni di abitanti terrestri, bisognosi di una crescita spirituale, in quanto troppo amanti della materia, quando vissero sulla Terra.
Le condizioni estreme sulla faccia nascosta della Luna, permettono tuttavia la vita, sebbene le temperature passino da estremi freddi ad estremi caldi, per cui gli umanoidi sono costretti quasi sempre a vivere in caverne. L'acqua è presente e pure l'atmosfera (aria respirabile).
Viene descritto qualche animale speciale, e questo mi ha fatto anche ridere. Altri animali sarebbero simili a quelli terrestri, ma di dimensioni ridotte.
Anche sulla faccia visibile della Luna sarebbero presenti anime di uomini, ma senza corpi materiali, bisognose di crescita.
Faccio due citazioni per invogliare i credenti alla lettura.
Risposta 2
1. ...E così, dunque, l’intero mondo lunare non
costituisce altro che uno Stato di correzione spirituale, sotto la
Mia esclusiva direzione.
2. Secondo questa dottrina interiore vengono allevati i loro figli,
e la loro unica necessità è l’amore; da quest’ultimo deriva la fede,
desunta dall’insegnamento degli spiriti, secondo cui Io sono un
Uomo e ho corporalmente assunto la natura umana sul mondo, dal
quale essi originariamente provengono, per beatificare tutti gli
uomini non solo della Terra e della Luna, ma anche per radunare
nella loro specie tutti gli altri, dispersi negli spazi senza confine su
innumerevoli corpi celesti, e allo scopo di edificare anche per
loro una dimora permanente sotto la croce dell’amore. Ecco:
questo è tutto quello che concerne la religione e l’adorazione di
Dio sul mondo lunare!
Leggendo quel che segue ho versato qualche lacrima, per la nostra incapacità di soddisfare le richieste di Dio.
Risposta 1
4. Ma l’uomo, per il quale Io ho creato tutto, per il quale Io ho
fatto, faccio ancora ed in eterno farò tante cose immense, per il
quale anzi ho le massime ed incessanti cure, perché a lui Io dedico
tutta la Mia Sapienza e il Mio Amore, in misura molto maggiore
di quanto sarebbe capace di farlo perfino uno sposo innamoratis-
simo a vantaggio della propria sposa teneramente e ardentemente
amata, ebbene, quest’uomo per il quale Io ho creato tutto, trova a
mala pena un’ora da dedicare a Me, durante l’intera giornata, ed
anche quest’ora la dedica in maniera simile a quella di una cuoca
negligente, la quale spesso, senza farci assolutamente attenzione,
getta il sale nella zuppa con una mossa abitudinaria, ovvero bada
al suo atto soltanto quanto occorre per poter affermare di aver
salato la zuppa, indifferente che questa si riveli poi al palato
come una mistura acquaticcia, senza olio e senza sale! In verità Io
vi dico che mediante simili dimostrazioni d’onore, il vostro Dio
non si ingrasserà di certo, né con ciò la vostra vita stessa diverrà
più robusta, di più di quella dei vostri crocifissi da muro e da
parete, scolpiti nel legno, i quali materialmente vi dimostrano
quanto misera sia la somiglianza dei vostri onori e servizi divini,
rispetto a quella degli ebrei. Ora, questi hanno almeno inchiodato
il Vivente sulla croce, mentre voi, per fare come loro, sareste di
gran lunga troppo pigri e troppo tiepidi, e perciò vi accontentate
che qualcuno vi offra in vendita un crocifisso già pronto, il quale
poi è perfettamente adatto ad accogliere al posto Mio gli atomi
della vostra adorazione. O stolti! Voi onorate la forma di legno,
di pietra o di metallo, così come il cane onora il paracarro che un
suo predecessore ha già annusato, e premete le vostre labbra sul
legno, quando in aggiunta avete biascicato un cosiddetto Padre
Nostro ed un’Avemaria, oppure quando tutti parati a festa e con
un libro di preghiere dai margini dorati in mano, avete trascorso
distrattamente neanche un’oretta in una chiesa fatta di pietre e
piena di sculture; fatto ciò, voi credete allora di averMi servito ed
onorato oltre ogni misura, stolti che siete! Pensate forse che Io Mi
trovi nel legno o nella pietra o nel metallo, oppure in qualche
altra vana scultura o intaglio, usciti dalle mani dei falegnami,
degli scultori e intagliatori, dei tornitori, fabbri, muratori e pitto-
ri? In verità Io vi dico che tutti gli adoratori di questo genere,
qualora su questa Terra non si ricrederanno, dovranno un giorno
adattarsi a frequentare per un bel pezzo la scuola della Luna, e là,
tra grandi affanni e fatiche spirituali e spesso pure corporali,
dovranno sperimentare a proprie spese che il Dio Vivente non ha
assolutamente alcun compiacimento in questa specie di onori
insensati, i quali sono molto peggiori di quelli dei ciechi pagani,
perché questi, se non proprio per amore ma per timore, almeno
offrono al loro idolo un sacrificio serio, mentre voi onorate Me, il
Dio Vivente, come se Io non esistessi, oppure come se Io Mi
trovassi davvero soltanto nel legno, o nel caso migliore, come se
Io fossi una focaccia o farina cotta o biscotta che sia.
5. Se voi ora volete sapere in che cosa consiste la venerazione
di Dio presso gli abitanti della Luna, tanto dalla parte spirituale
quanto dalla parte corporea di questo corpo celeste, Io vi dico che
tale venerazione laggiù non consiste in altro che nel graduale
apprendere, da parte degli uomini, la vera adorazione di Dio e,
per effetto di tale insegnamento, essi poi cominciano ad adorare
Dio in spirito e verità, e precisamente in se stessi, e non come voi,
che dedicate solo un’ora al giorno ad una preghiera quanto mai
tiepida rivolta al legno e ad ogni tipo di cose stolte e contrabban-
date per spirituali.
Preferirei che RdC e Vega non leggessero nemmeno questo libro e, comunque, li invito a non intervenire in questa discussione. Hanno avuto la loro occasione e l'hanno sprecata.
Se nel forum è presente qualche altro agnostico o ateo che volesse intervenire con cognizione di causa, ossia dopo aver letto normalmente tutto il libro, mi farebbe piacere che esprimesse la propria opinione, in modo da capire se sia il caso di insistere nel dare la precedenza a testi con informazioni scientifiche rispetto a testi più spirituali.
Questo il link per scaricare il libro, senza preamboli e code aggiuntive:


Comment