La vera Chiesa.

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  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3769

    #1

    La vera Chiesa.

    Da quanto ho letto finora, "Il governo della famiglia" si riferisce al governo da parte di Dio della famiglia di creature da lui fatte venire all'esistenza. Però si tratta di due volumi e quindi tutto è possibile. Cito l'intero cap. 4 del libro:

    Capitolo 4

    La vera Chiesa

    Così parlò il Signore a me e in me per ciascuno, e ciò è vero, fedele e sicuro:

    1. «La Mia Grazia è un ricco tesoro; colui che la riceve, non mancherà mai di
    nulla, nel tempo e nell’eternità. Perciò ognuno deve darsi premura per appro-
    priarsene anche subito; Io infatti la do a chiunque la voglia avere.
    2. Poiché, vedi, se volete il perdono dei vostri peccati, essi vi vengono perdo-
    nati, qualora facciate vera penitenza per mezzo di Gesù, il quale è la Mia Parola
    viva e l’Amore in Me; e le porte del Cielo vi stanno aperte, e se volete entrare,
    potete entrare e qua vedere il Volto del vostro Padre santo, che sono Io, l’eterno
    Dio Jehova.
    3. Questo voi potete farlo in virtù della Parola vivente, la quale è Gesù Cristo
    ovvero l’Amore e la Sapienza eterni in Me, da cui sgorga tutto ciò che è buono
    e vero. L’Amore è dato a voi fin dall’inizio; esso, infatti, è propriamente la vera
    vita in voi, così come la Potenza lo è nelle Mie creature. La Potenza proviene
    bensì anch’essa dal Mio Amore, e tuttavia non è l’Amore stesso, non essendovi
    in essa libertà, ma solo l’effetto dell’Amore. Essa di per sé è però senza vita -
    per cui anche tutto ciò che proviene dalla Potenza è di per sé morta materia, la
    cui vita è solo apparente -, in realtà però essa è la morte.
    4. Perciò, se qualcuno attacca il suo amore al mondo materiale, il suo amore
    di per sé viene schiacciato dalla potenza della morte, e la conseguenza è poi la
    sorte della materia, ovvero la morte.
    5. Chi invece rivolge a Me il suo amore e si attacca a Me, quegli unisce il suo
    amore di nuovo con l’Amore ovvero con la Vita di ogni vita; costui allora
    diventa vivo in tutto e per tutto.
    6. Ora però vedi: “L’amore di per sé è cieco e buio, e proprio perciò libero e
    indipendente, ma appunto per questo esso è anche in grande pericolo di perder-
    si e di andare in rovina”.
    7. Perciò ad ogni amore per Me Io do anche subito in aggiunta, secondo il
    grado della sua grandezza, la giusta parte di luce, e questo è un regalo e si chia-
    ma Grazia; con questa Io fluisco in ogni uomo secondo il grado del suo amore.
    8. Perciò, se uno ha l’amore perché rende viva in sé la Mia Legge, la quale è il
    supremo Amore, su di lui saranno riversati fiumi di luce, e il suo occhio pene-
    trerà la Terra e vedrà le profondità dei Cieli.


    Già abbiamo letto i libri sulla mosca e sulla luna, che ci hanno fatto penetrare su un insetto della Terra, ma anche di altri mondi, e sul nostro satellite celeste.

    9. Dillo ai figli e dillo a tutti, siano pure di qualunque religione - se romani
    (cattolici), se protestanti, se ebrei, se turchi, se bramanisti, se bui pagani -, in
    breve per tutti deve essere detto: “Sulla Terra c’è solo una vera Chiesa, e que-
    sta è l’amore per Me in Mio Figlio, il quale Amore però è il santo Spirito in
    voi, e si fa conoscere a voi attraverso la Mia Parola viva, e questa Parola è il
    Figlio, e il Figlio è il Mio Amore, ed è in Me, e Io Lo compenetro interamente,
    e noi siamo Uno; e così Io sono in voi, e la vostra anima, il cui cuore è la Mia
    dimora, è l’unica vera Chiesa sulla Terra. In essa soltanto è vita eterna ed essa
    è l’unica beatificante.
    10. Poiché, vedi, Io sono il Signore sopra tutto ciò che esiste! Io sono Dio, l’e-
    terno e potente, e come tale sono anche vostro Padre, il santo e amorevolissimo.
    E tutto questo Io lo sono nella Parola; ma la Parola è nel Figlio, e il Figlio è nel-
    l’Amore, e l’Amore è nella Legge, e la Legge è data a voi. Se voi la osservate e
    agite in conformità ad essa, l’avete così accolta in voi; essa allora diventa viva
    in voi ed eleva voi stessi e vi rende liberi, e voi allora non siete più sotto la
    Legge, ma sopra essa nella Grazia e nella Luce, e tutto ciò è la Mia Sapienza.
    11. E ciò è la beatitudine, ovvero il regno di Dio in voi, ovvero l’unica beati-
    ficante Chiesa sulla Terra, e in nessun’altra è l’eterna vita, se non solo e unica-
    mente in questa.
    12. O ritenete forse che Io abiti fra delle mura, o nella cerimonia, o nella pre-
    ghiera, o nella venerazione? Oh no, vi sbagliate molto, poiché là Io non sono da
    nessuna parte, ma solamente dov’è l’amore, là sono anch’Io; poiché Io sono
    l’Amore, ovvero la Vita Stessa. Io vi do Amore e Vita, e Mi unisco solo con
    l’amore e la vita, giammai invece con la materia, ovvero con la morte.
    13. Per questo infatti Io ho vinto la morte e Mi sono assoggettata la Divinità:
    per avere ogni potere su tutto ciò che esiste, e perché il Mio Amore regni eter-
    namente e renda vivo tutto ciò che gli è soggetto.
    14. E come dunque potete ritenere che Io vi attenda nella morte, mentre inve-
    ce Io sono la Vita Stessa? Perciò andate prima nella vera Chiesa, dove all’inter-
    no è vita, e soltanto dopo andate in quella morta, affinché essa diventi viva
    attraverso voi!».


    All'inizio del paragrafo 9 c'è la conferma che ormai Dio si rivolge a tutti, pagani compresi.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.
Working...