cibo e ricordi...

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70460

    #1

    cibo e ricordi...

    [I]Amarfood, i ricordi nel piatto

    Il sapore di mamma? E
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
  • Baboulenka
    Opinionista
    • 25/01/09
    • 14527

    #2
    Intanto, che bell'argomento!

    Per me i cibi pi

    I solemnly swear that i am up to no good...

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    • Malo Perverso
      Opinionista
      • 06/12/08
      • 3792

      #3
      Il fegato senza dubbio
      Anni fa l'ordinai per sbaglio in un ristorante all'estero, non ci capii un'emerita mazza con il men

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      • LaSte
        Opinionista
        • 03/08/05
        • 13663

        #4
        Il fegato perchè oltre a non piacermi me lo cucinò mia nonna il giorno del funerale di mio nonno, il quale era completamente impedito a cucinare, sapeva farmi solo le uova strapazzate con il pomodoro (lo chiamava cereghin mi pare, credo sia dialetto)
        Membro del Consiglio degli Admin
        Moderatore Apocalisse

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        • Malo Perverso
          Opinionista
          • 06/12/08
          • 3792

          #5
          Zia, in un modo o nell'altro noi con il fegato proprio non andiamo d'accordo

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          • mat
            Il Magnifico
            • 20/05/05
            • 17786

            #6
            Mio papà che mi portava a scuola e mi prendeva la brioche nel bar vicino è il ricordo più lontano di odori e sapori che ho: la granella di zucchero sulla brioche, l'odore del caffè nel bar e lui che si accendeva la sigaretta un secondo prima di bere il suo caffè, l'odore della cera bruciata del cerino, la prima boccata inalata con piacere, l'odore del tabacco...
            Moderatore Debate Square

            "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
            - P. Conte -


            Angst essen Seele auf

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            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70460

              #7
              Ah, ecco, poi ricordo la focaccia che ogni tanto mia mamma mi prendeva per la merenda a scuola (e ricordo anche orde di compagni di classe che venivano a mendicarne un pezzetto, così alla fine riuscivo a mangiarne forse la met&#224.
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • anonima01

                #8
                Il budino alla zucca e amaretti di mia nonna ..................che meraviglia non vedevo l'ora di andare da lei per poterlo mangiare , nella sua cucina sempre piena di tantissime cose , oggetti e lettere , lettere che scriveva a tutti .
                Quanto mi manca quella donna saggissima , cos

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                • Pulsar
                  Opinionista
                  • 08/04/08
                  • 4761

                  #9
                  Ricordi belli, cose che non ho più assaporato:
                  - fegato crudo di cavallo che stilla sangue (sorry Zi e Malo)
                  - patate al latte di mamma
                  - cornetto(brioches) che una volta nei bar erano in un sacchetto di nylon infilati a grappolo come i preferiti su un punzone di metallo
                  - i preferiti quelli col bigliettino dentro che vincevi altri preferiti (oh..l'olologio)
                  - pane zucchero e caffè di zia
                  - i gnocchi di patate fatti da mamma la domenica mattina
                  - la liquirizia di legno bastarda, quella da scaricatore di porto, che te la ciucciavi da mattina a sera e la nascondevi lurida per il giorno dopo e ancora aveva gusto, che mi portava papà
                  - e la ricotta nostrana piemontese con cacao e zucchero

                  mmmh
                  sorrido, ma ho la lacrimuccia calante col rimmel..uff
                  [FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer

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                  • Ailis
                    Banana
                    • 06/05/05
                    • 5301

                    #10
                    oh si che bello...

                    (riguardo alla cucina della mia nonna Lilly...)
                    -il purè...che resterà per sempre uno dei sapori più buoni e semplici della mia vita, un piatto capace di riempirmi di gioia,nostalgia e che riesce a curare ogni ferita dell'anima
                    -la zuppa di verdure...da bambina era l'unico minestrone che riuscivo a mangiare e che adoravo...
                    -la camicia della polenta (la crosta che si forma intorno al paiolo) che adavo a rubare nonostante i rimproveri...mi ricorda la domenica mattina...
                    -le focaccine e le frittelle di riso che la nonna mi dava per merenda dopo che mi facevo i bagni di ore nel mare...


                    E poi ancora...
                    -"l'ovetto sbattuto" ovvero il tuorlo crudo con lo zucchero...una bomba
                    -la mousse al cioccolato che faceva mia madre, il dolce più buono che la memoria possa ricordare anche a distanza di anni... e non la potrò più mangiare
                    -i lamponi infilati sulle dita (proprio come i titoli di testa del film "il meraviglioso mondo di Ameliè")
                    -l' "uva fragola" che andavo sempre a rubare in giardino quando ero babina
                    -i krapfen e la pizza al taglio de "il putrido" mangiati nelle ore notturne più assurde...filosofeggiando e confidandosi con amici che ora sono lontani...
                    -le lenticchie al pomodoro che erano buonissime anche fredde...
                    -l'omelette dolce allamarmellata di albicocche che mi faceva mio padre quando restavo sola con lui (ai tempi in cui lo vedevo come un eroe e non come un mostro)
                    "Nulla si sa, tutto si immagina"
                    Federico Fellini

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                    • LaSte
                      Opinionista
                      • 03/08/05
                      • 13663

                      #11
                      La lurida, il putrido, e il mani unte è un classico di ogni città
                      Membro del Consiglio degli Admin
                      Moderatore Apocalisse

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                      • dalia
                        Opinionista
                        • 27/01/06
                        • 611

                        #12
                        Che bel topic

                        -La pasta con le zucchine che mia zia mi preparava quando tornavo dal mare;
                        -Il semolino che mia mamma preparava per noi quando pap
                        Tutto

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                        • Xilinx23
                          The Count
                          • 01/06/05
                          • 41139

                          #13
                          Gli gnocchi fatti in casa al sugo, legati indissolubilmente a mia nonna.
                          Praticamente, il mio piatto preferito.
                          Membro del Consiglio degli Admin


                          [RIGHT][I]L'ironia

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #14
                            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                            [I]Amarfood, i ricordi nel piatto

                            Il sapore di mamma? E’ quello di lasagne. Papà invece sa di carne alla brace, mentre l’affetto dei nonni si rievoca con i dolci..
                            dark lady, non sarai mica una donna-cannibale o meglio una cannibalessa
                            E vero che i ricordi (e non la macchina del tempo che è un assurdo della logica umana) fanno venire in mente chi ti ha cresciuto da piccola, [specialmente se al bel ricordo sono legati e accompagnati altri ricordi come quelli legati ai cinque sensi ( vista, udito, odorato, tatto, gusto) in maniera positiva come profumi, gusti, apertura mentale, buon odore, del buon sapore, bel tramonto, ecc)] ma, cara dark, non dirmi che quando senti o ricordi l'odore delle lasagne, della carne cotta alla brage e del il gusto dei dolci e ti rivedi piccola, ti vien voglia di mangiare tutta la famiglia.

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                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70460

                              #15
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              dark lady, non sarai mica una donna-cannibale o meglio una cannibalessa
                              E vero che i ricordi (e non la macchina del tempo che è un assurdo della logica umana) fanno venire in mente chi ti ha cresciuto da piccola, [specialmente se al bel ricordo sono legati e accompagnati altri ricordi come quelli legati ai cinque sensi ( vista, udito, odorato, tatto, gusto) in maniera positiva come profumi, gusti, apertura mentale, buon odore, del buon sapore, bel tramonto, ecc)] ma, cara dark, non dirmi che quando senti o ricordi l'odore delle lasagne, della carne cotta alla brage e del il gusto dei dolci e ti rivedi piccola, ti vien voglia di mangiare tutta la famiglia.

                              Guarda che quello è l'articolo che ho riportato, non quanto ho scritto io... e comunque è chiaro che si tratta di una figura retorica...
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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