Perche' Ci Nutriamo???

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • ilmeditatore
    Opinionista
    • 30/03/09
    • 69

    #1

    Perche' Ci Nutriamo???

    ciao a tutti
    volevo sapere cosa ne pensate del mangiare......

    io ho sempre pensato che l'importanza di un alimento riguardasse sl il gusto e che mi riempisse la pancia....... sl questo era l'importante........ ora ho deciso di invertire la rotta........ al giorno d'oggi abbiamo un'infinità di alimenti e la maggior parte di essi sn sl spazzatura che ci intossica e ci rende più deboli psicologicamente e fisicamente...... il fatto anke di ritenere un cibo di cattivo sapore è dato dal fatto che abbiamo abituato il nostro palato e le nostre papille gustative a un certo tipo di sapore...... io ho riscoperto il gusto di cibi che prima detestavo (in primis le verdure)...... prima era mia abitudine giornaliera mangiare merendine, cioccolato, patatine ecc..... ora questo succede 1/2 volte al mese e i benefici si vedono e anke in maniera impressionante....... il fatto è che molti cibi che vengono messi nelle nostre tavole hanno "il potere" di farci venire sempre più fame......
    qui nn si tratta sl di sapersi controllare nel mangiare "cibi spazzatura", ma di saper vedere quanto ci teniamo alla nostra salute........ ognuno di noi può dire di mangiare normale, ma se andaste sl a vedere le combinazioni alimentari giuste e sbagliate rimarreste sconvolti....... molti piatti che noi adoriamo e che mangiamo giornalmente ci fanno male....... gli effetti si vedono nel tempo, nn subito: MA PERCHE' FAR SI CHE AVVENGANO??????? nn capite male cosa voglio dire......... nn dico di eliminare totalmente i "cibi spazzatura" (anke se gioverebbe, e di molto anke) ma ridurli molto.....

    io nel mio piccolo ho deciso di mangiare per far stare bene il mio corpo e di dargli quello di cui ha bisogno e di nn stressarlo troppo.....mangiare per vivere, e nn vivere per mangiare

    ps. cm cibo spazzatura intendo prodotti/piatti surgelati pronti, mac donald e/0 fast food, cibi troppo lavorati, troppi salumi/carne, merendine, dolci in generale, zucchero, sale ecc.......
  • Sousuke
    Banned
    • 14/12/07
    • 16244

    #2
    [FONT="Comic Sans MS"]Io ho una dieta alimentare cos
    Last edited by Sousuke; 09-05-2009, 18:16.

    Comment

    • ilmeditatore
      Opinionista
      • 30/03/09
      • 69

      #3
      mi farebbe piacere se mi descrivessi questa "dieta" (ti metto le virgolette perch

      Comment

      • Sousuke
        Banned
        • 14/12/07
        • 16244

        #4
        E' la classica dieta equilibrata e rigorosa, con il giusto apporto/rapporto fra carboidrati/proteine/grassi, per chi è veramente piuttosto magrolino di costituzione ed ama praticare (per esempio) la corsa od altre attività fisiche dove conta molto l'agilità unita alla resistenza fisica, consigliata da un qualunque buon medico nutrizionista.

        Quindi non c'è nulla di strano nel suo contenuto (non rinuncio a nessun cibo tra quelli principali, comprese le verdure/minestroni/frutta/insalata/pesce/pasta/riso o altro) e servirebbe poco elencare minuziosamente le pietanze ed i pasti giornalieri dato che sono quelli semplici e conosciuti da tutti.
        E' che le quantità sono poco elevate perchè io non consumo molte calorie in una giornata (tranne quando pratico attività fisico-motoria intensa) e viene applicata praticamente da quando sono nato e sempre, quindi non a periodi alterni come molti e quindi diminuendo gli effetti benefici.
        Di conseguenza evito sempre le "schifezze" di ogni tipo, i condimenti troppo grassi (quelli animali come il burro) che proprio non mi piacciono nemmeno (mangio sempre la pasta in bianco condita solo con olio extravergine d'oliva, per esempio) e preferisco la carne cotta rigorosamente al vapore.

        E' chiaro che una simile dieta è strettamente legata anche ad un certo stile di vita o persone/ambienti di frequentazioni.
        Sono due aspetti, legati l'uno all'altro, che si influenzano a vicenda.
        Last edited by Sousuke; 09-05-2009, 19:23.

        Comment

        • Xilinx23
          The Count
          • 01/06/05
          • 41139

          #5
          Giuro, non capisco perché si debba viver da malati per morire da sani.

          Io tendo a mangiare quello che mi piace, senza farmi mancare nulla o farmi paranoie sul potere calorico del cibo che sto mangiando. Cerco di equilibrare tutto, mangiando di tutto, e facendo un minimo di esercizio fisico.

          Se ho voglia di mangiarmi un piatto di patatine fritte ( ), o un Big Mac, o dei salumi, o una bella fiorentina ( ), o un bel dolce siciliano ( ), mi sento libero di mangiarlo. E sticazzi che potrebbero fare male.
          Membro del Consiglio degli Admin


          [RIGHT][I]L'ironia

          Comment

          • Sousuke
            Banned
            • 14/12/07
            • 16244

            #6
            Originariamente Scritto da Xilinx23 Visualizza Messaggio
            Giuro, non capisco perché si debba viver da malati per morire da sani.
            ............
            Perchè in realtà gli effetti prodotti sullo stato di salute fisica (con una simile alimentazione) contribuiscono a rendere il soggetto sano anche per tutta la vita dopo poco tempo dall'inizio di tale regime alimentale, oltre che quando si è vicini alla morte, riducendo notevolmente le probabilità di contrarre certe patologie o di avere molti acciacchi comuni.
            Inoltre tali soggetti stanno molto meglio, mentalmente, con se stessi di tanti altri, anche se non rispettano i canoni conformistici comuni.

            Comunque per alcuni la dieta rigorosa non è sintomo di malattia ma l'esatto contrario cioè fonte assoluta di piacere (in realtà non amano molti cibi pieni di grassi e "schifezze" che piacciono agli altri, quindi non sorge nemmeno il desiderio di mangiarli e la relativa sofferenza quando non vi si procede), dato che è necessaria per il miglioramento del rendimento in eventuali attività fisico-motorie in cui il fisico viene condotto all'estremo delle sue capacità ed al massimo sforzo/sopportazione in modo prolungato, od in cui è necessaria agilità/capacità di cambio di direzione celere (quindi è positivo avere poca massa grassa ed alimentarsi molto bene), tralasciando eventuali standard che caratterizzano certi ambienti di frequentazione o filosofie di vita previste da certi percorsi spirituali profondi.
            Il vero equilibrio non si raggiunge certamente con una semplice e minima attenzione o con un pò di esercizio fisico ma col rigore assoluto, la coerenza e la costanza, che non sono abitudini comuni.
            Il resto sono solo illusioni che si fissano nella mente per mantenere immacolata la propria coscienza e ritenersi nel giusto.

            E' quindi anche una questione di carattere molto forte, di passioni/stile di vita (che influiscono sul tipo di alimentazione) e di eventuali obiettivi finali che ci si pone.
            Last edited by Sousuke; 10-05-2009, 11:56.

            Comment

            • Xilinx23
              The Count
              • 01/06/05
              • 41139

              #7
              Il vero equilibrio si raggiunge col rigore assoluto

              Sisi continua pure a privarti di certi cibi, non è che m'importi molto.
              Ce ne sarà maggior quantità per chi ama la buona cucina.
              Membro del Consiglio degli Admin


              [RIGHT][I]L'ironia

              Comment

              • Sousuke
                Banned
                • 14/12/07
                • 16244

                #8
                Il rigore assoluto, di cui io parlo, è quello relativo alla dieta sana ed equilibrata, che non è certamente rispettata da molti, altrimenti le palestre non sarebbero piene prima dell'estate per dimagrire e molti non avrebbero diversi acciacchi, tralasciando diverse patologie favorite proprio da una dieta in cui si mangia "di tutto".

                Essere equilibrati non significa mangiare di tutto ma mangiare bene, che è un pò diverso ed implica anche un certo stile di vita.
                Non manca nulla nella mia dieta (anzi è più probabile che abbiano delle carenze o scompensi alimentari proprio quelli che non hanno molte restrizioni quando si tratta di mangiare), se non cibi troppo grassi, condimenti eccessivi, pietanze ipercaloriche, caffè, bevande anche un minimo alcoliche, "schifezze varie" come le patatine o dolci "psanti" vari, quindi tutto ciò che non è certamente benefico per la salute dell'organismo.
                Ognuno ha i propri gusti.
                Last edited by Sousuke; 10-05-2009, 17:11.

                Comment

                Working...