Disordini alimentari

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Hennessy

    #16
    [QUOTE=CignoNero]Non

    Comment

    • CignoNero
      Banned
      • 26/10/05
      • 5131

      #17
      [QUOTE=Hennessy][I][FONT="Courier New"][SIZE="2"]Per rispondre alla tua domanda: ho conosciuto una persona che ha avuto problemi di questo tipo. Solo che non

      Comment

      • vannik
        Opinionista
        • 22/10/05
        • 171

        #18
        [QUOTE=CignoNero]Parlo per esperienza personale. E qua mi espongo, tanto.
        Ho avuto persone vicine che ci sono passate, ed a mia volta ci sono passata io. So cos'
        [I][B]I dolori superficiali e gli amori superficiali durano. Gli amori e i dolori profondi sono uccisi dalla loro stessa intensit

        Comment

        • Gazzaladra
          Banned
          • 22/10/05
          • 72

          #19
          Certo che parlare di bulimia e anoressia in un forum .... sar
          Last edited by Gazzaladra; 28-10-2005, 12:53.

          Comment

          • Kyra
            Disappointed Idealist
            • 24/10/05
            • 22455

            #20
            Vorrei aggiungere un paio di cose. Spesso chi e' bulimico mangia perche' sente un vuoto (che sia affettivo o esistenziale), e il cibo, incosciamente, riempie questo vuoto, mangiare diventa un atto consolatorio.

            Altro aspetto importante, e forse un po' sottovalutato da chi ha parlato finora... i disturbi alimentari sono causati dal troppo benessere... mi spiego:

            se per mangiare dovessimo ancora uscire di casa e ammazzare un cinghiale, o stare un paio d'ore a raccogliere frutti e bacche.... mancherebbero le basi per soffrire di questi problemi.
            Il benessere aiuta a sopravvivere, ma ci rende ovviamente piu' fragili.... esposti a problemi che altrimenti non avremmo tempo e modo di porci.
            I'm laying down, eating snow
            My fur is hot, my tongue is cold
            On a bed of spider web
            I think of how to change myself

            A lot of hope in a one man tent
            There's no room for innocence
            So take me home before the storm
            Velvet mites will keep us warm.

            Comment

            • Gazzaladra
              Banned
              • 22/10/05
              • 72

              #21
              Aggiungo ulteriore supporto alla discussione segnalando questo sito
              _____________ http://www.anoressia-bulimia.it/ _____________________

              ed anche questo

              >>>>>>>>>> http://www.oasiblu.com/bulimia.htm <<<<<<<<<<<<<<<<<<<

              Ci vorrebbe uno psichiatra che desse dei ragguagli sulla farmacologia prevista per gli interventi clinici.....

              Comment

              • Kyra
                Disappointed Idealist
                • 24/10/05
                • 22455

                #22
                Io credo che la cura debba cominciare prima nel cuore.

                Si sopravvalutano troppo i farmaci. (no, non sono contro i farmaci...)
                I'm laying down, eating snow
                My fur is hot, my tongue is cold
                On a bed of spider web
                I think of how to change myself

                A lot of hope in a one man tent
                There's no room for innocence
                So take me home before the storm
                Velvet mites will keep us warm.

                Comment

                • Gazzaladra
                  Banned
                  • 22/10/05
                  • 72

                  #23
                  Trattandosi di disordine sia psichico che, ahim&#233;, biochimico .. non intervendo pur minimamente per via farmacologica, temo, diventi caso estremamente disperato...

                  Comment

                  • Kyra
                    Disappointed Idealist
                    • 24/10/05
                    • 22455

                    #24
                    Si ma bisogna curare prima la persona, non i suoi sintomi.
                    I'm laying down, eating snow
                    My fur is hot, my tongue is cold
                    On a bed of spider web
                    I think of how to change myself

                    A lot of hope in a one man tent
                    There's no room for innocence
                    So take me home before the storm
                    Velvet mites will keep us warm.

                    Comment

                    • CignoNero
                      Banned
                      • 26/10/05
                      • 5131

                      #25
                      Innanzitutto credo che di non-terapeutico ci sia solo il tab&#249; di non parlarne.
                      Ovviamente ne ho parlato solo ed esclusivamente perch&#232; la cosa non mi tocca pi&#249; da vicino, perch&#232; non ne sono dentro, al momento, perch&#232; altrimenti, molto probabilmente non l'avrei fatto. Ai tempi solo chi ci era passato aveva capito quello che mi succedeva, e fu anche un "ti voglio bene, ma ricorda che ti controllo" seguito da un abbraccio, dopo che ero appena stata in bagno ed avevo appena toccato una forchettata di pasta, che ricevetti il primo scossone. Non sono una grande, quello no.
                      In quanto a terapia ed a professionisti o aiuti, &#232; vero, servono e contano. Io decisi di chiedere aiuto a qualcuno, devo dire che ebbi la fortuna di trovare una psicologa con le palle e molto brava, perch&#232; ci avevo gi&#224; provato anni addietro e dopo la prima seduta avevo dato forfait.
                      Iniziai una terapia di gruppo, e questo mi serv&#236; molto per confrontarmi chi aveva alcuni dei miei problemi, per vederli sotto un'altra ottica, e per parlare con qualcuno che non sapeva niente di me, ma alla fine poteva capirmi molto di pi&#249; di chi mi stava accanto. E per non sentirmi giudicata o additata.
                      Non condivido il discorso farmacologico, assolutamente. Se c'&#232; una cosa che ho apprezzato nella psicologa che mi seguiva, &#232; che non prescriveva medicine o farmaci per la depressione o altro, almeno non con tanta facilit&#224;. E soprattutto non invitava alla dipendenza da uno psicologo.
                      Ed ha ragione Kyra, quando scrive che il primo aiuto parte da noi. Frase fatta, frase retorica, ma se non lo si vuole, se non siamo noi i primi a pensare che &#232; ora di smettere di farsi del male, niente conta. Se la persona non capisce prima cos'&#232; che scatena tale disagio, il farmaco pu&#242; fare solo da calmante per il momento. Ed in seguito ci si ricasca e basta. Passi da una dipendenza e/o controllo all'altro.

                      Comment

                      • pallina
                        Opinionista
                        • 02/11/05
                        • 6

                        #26
                        [QUOTE=Gazzaladra]Certo che parlare di bulimia e anoressia in un forum .... sar

                        Comment

                        • CignoNero
                          Banned
                          • 26/10/05
                          • 5131

                          #27
                          [QUOTE=pallina]E' un p

                          Comment

                          • Idaea

                            #28
                            ma come si fa a pranzare tranquille se davanti hai una collega che si mangia arancini e omogeneizzati alla frutta insieme?
                            (ho sbagliato topic, scusate)...

                            comunque visto che ci sono consiglio diparlarne,perch&#232; spesso i disordini alimentari sono legati a problemi dell'inconscio...
                            Last edited by Ospite; 04-11-2005, 13:46.

                            Comment

                            • Hennessy

                              #29
                              Originariamente Scritto da Kyra
                              Vorrei aggiungere un paio di cose. Spesso chi e' bulimico mangia perche' sente un vuoto (che sia affettivo o esistenziale), e il cibo, incosciamente, riempie questo vuoto, mangiare diventa un atto consolatorio.
                              Senza dubbio; salvo poi, una volta esserti consolato ed aver "colmato il vuoto", ritrovarti in bagno con i sensi di colpa e due dita in gola.

                              Comment

                              Working...