Ps: io conosco una coppia di vegani, lui sta da Dio...lei è anemica e sviene ogni volta che ha le mestruazioni.
Idem
Sono stata vegetariana per una decina d'anni: ferro ai minimi termini e colesterolo alto, perchè ovviamente mi ingozzavo di formaggi. Essere vegetariani richiede un'ottima conoscenza dell'alimentazione, una dieta attentissima, l'integrazione dei nutrienti che non sono forniti dalle proteine vegetali. In famiglia abbiamo un problema di anemia, ferro spesso carente anche con un alimentazione onnivora, figurati non mangiando carne... E ho scoperto di essere intollerante al lattosio
Vale come esimente?
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
io non sono vegetariana ma mangio pochissima carne. ho sempre avuto un penchant per l'anemia, salvo durante le gravidanze quando abbiamo avuto proprio una relazione infuocata.
mia figlia è vegetariana (ma mangia il pesce) e di anemia neanche l'ombra.
la familiarità non mi sembra un argomento fortissimo o forse noi siamo un'eccezione.
come certi miei parenti che erano comunisti perché pensavano che col comunismo tutti avrebbero potuto avere la servitù...
ridurre di molto le carni rosse può comportare notevoli vantaggi per la salute, e per l'ambente;
amici molto carnivori mi dicono un gran bene delle carni argentine che si trovano surgelate in alcuni esercizi.
Ieri dalle parti di stefagna ho conosciuto un vegano, bestia strana. Ne carne, ne pesce, ne formaggio, ne latte, ne uova da ben due anni. Fisicamente era tirato, e si allenava anche parecchio.
Il segreto e' il gelato a pranzo
Ahahahahahaha confesso la mia debolezza verso questo sublime alimento
Nacqui carnivora assaj e mi sono ritrovata assaj poco carnivora.
La carne mi piaceva perche' fatta sulla brace, un profumo che si spargeva ovunque e ammetto la mia colpa: ho mangiato ogni roba prima dell'avvento della mucca pazza.
Con il tempo e con non piu' la disponibilta' delle materie prime di una volta ho iniziato ad avere un'inversione di tendenza nella mia alimentazione, carne poca, anche meno di una volta al mese.
Non ne sento la mancanza ma broccoli e salsiccia durante le vacanze natalizie sono irrinunciabili
Pero' a Padova non potevo non assaggiare il fegato alla veneziana e la polenta
a mio parere l'uso giornaliero di carne ci è stato imposto per una questione commerciale a discapito della nostra salute ..solito discorso ecc ecc
A me sembra che stia succedendo proprio il contrario. Per allevare bestiame ci vogliono ben piu' risorse rispetto al piantare grano e cereali, e ci sfami molta meno gente. Commercialmente converrebbe spingere il cereale, piuttosto che la ciccia.
"Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
Non ne sarei cosi' convinto, ci sono un sacco di applicazioni per le coltivazioni. Dal banale nutrimento (umano e animale) alle bioplastiche, dolcificanti, combustibili, e altro che or non mi sovviene.
"Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
Comunque anch'io di carne rossa ne mangio davvero poca. Non vi ho rinunciato del tutto, e se vado al ristorante un filetto al pepe verde me lo concedo volentieri, ma per il resto se posso la evito. Invece mangio volentieri il pollo, una volta a settimana, e il pesce almeno tre volte.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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