Biologico: è sempre sinonimo di salute?

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #1

    Biologico: è sempre sinonimo di salute?

    Oggi va si moda parlare di prodotti biologici, in tavola, ma anche in bagno: dalle creme di bellezza ai prodotti per l'igiene, alla cosmesi. Tuttavia non è tutto oro quello che luccica: in Italia, infatti, ancora non esiste una normativa che sancisca con esattezza cosa è biologico e cosa no. Tale dicitura indica semplicemente l'utilizzo di prodotti ricavati da elementi vegetali ricavati biologicamente, ma la tracciabilità di tali prodotti a oggi non è affatto garantita.
    Ho letto alcuni articoli abbastanza indicativi su questo tema, e ho concluso che alla fine l'unica soluzione per "andare sul sicuro" è imparare a leggere davvero le etichette.
    Vi lascio qualche articolo sul tema, come approfondimento:



    Voi cosa ne pensate? Come vi rapportate con il biologico?
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
  • Acquerapide
    Opinionista
    • 14/07/08
    • 8254

    #2
    Se si intende con biologico prodotti con basso impatto sull'ambiente, ciò non corrisponde sempre al vero: monocolture di prodotti per la grande industria possono distruggere in molte parti del mondo interi sistemi biologici. Per l'impatto sulla salute, una scelta biologica statisticamente è più sana, ma solo statisticamente e per motivi complessi, perché c'è la falsa percezione che ciò che è naturale fa bene, mentre ciò che è sintetico fa male. E' dura a morire, ma la natura ci regala veleni a gogo mentre molte sostanze di sintesi sono perfettamente salutari.

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    • Morwen
      Cinnamon Girl
      • 03/12/09
      • 7242

      #3
      Io del biologico "su scala industriale" ho sempre diffidato un po', ma ammetto anche di non aver mai letto con attenzione le etichette e di non essermi mai soffermata a riflettere a fondo sulla provenienza dei prodotti.
      Quando scelgo biologico comunque, prediligo i prodotti a Km 0, ossia di aziende piccole collocate sul territorio ligure o al massimo su quello della confinante toscana o del Piemonte.
      Ad esempio compro la carne da un amico di mio padre, che ha un'azienda biologica specificata nell'entroterra spezzino, così come i formaggi della Val di Vara o della Val d'Aveto o i funghi dell'alta toscana.
      Francamente l'insalata "scelgobio" del Carrefour ad esempio, mi lascia abbastanza dubbiosa.
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      • Heisenberg
        Opinionista
        • 07/06/12
        • 168

        #4
        Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
        Se si intende con biologico prodotti con basso impatto sull'ambiente, ciò non corrisponde sempre al vero: monocolture di prodotti per la grande industria possono distruggere in molte parti del mondo interi sistemi biologici. Per l'impatto sulla salute, una scelta biologica statisticamente è più sana, ma solo statisticamente e per motivi complessi, perché c'è la falsa percezione che ciò che è naturale fa bene, mentre ciò che è sintetico fa male. E' dura a morire, ma la natura ci regala veleni a gogo mentre molte sostanze di sintesi sono perfettamente salutari.
        Volevo scriverlo io ma noto con piacere che mi hai anticipato
        Chi non prova freddo non potrà mai assaporare appieno il gusto di una cioccolata calda con i biscotti (Drizzit by Bigio)

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