Finalmente ce l'ho fatta: l'ho provato 
Ci ho portato tutte le mie donne: mamma, sorella e figlia. L'ultrasettantenne e la sottodecenne erano recalcitranti, ma le ho domate
Dunque, funziona così: all'ingresso consegnano un bicchierino di sapone in crema, e volendo un guanto di crine. Io il guanto l'ho portato da casa perchè sono tirchia e schifiltosa. Serve il costume da bagno, le ciabatte ed un telo per evitare di ricoprirsi di funghi dalla testa ai piedi. Nello spogliatoio lasciare un altro telo o l'accappatoio. Dapprima si entra in una sala "tiepida", con la temperatura di circa 35°. Nella sala ci sono panche, lettini, una fontana di acqua calda, fontane di acqua fredda e alcune docce. Si massaggia il sapone su tutto il corpo, bagnandosi con l'acqua calda, e ci si friziona col guanto, poi si passa nel vero e proprio bagno turco, dove si è immersi nel vapore
La prima sensazione è: annegare
Infatti qualche anno fa, in palestra, ero fuggita subito via. Stavolta ho provato a respirare a fondo, piano piano, e dopo qualche istante mi sono abituata, comunque non ho resistito più di dieci minuti, bagnandomi spesso con acqua fredda. Usciti dal bagno di vapore si fa una bella doccia fredda
e ricomincia il giro, per 3 o 4 volte.
Mi sono rilassata tantissimo, pelle liscia e morbida: che vuoi di più?
Note folcloristiche: ragazze arabe dai corpi stupendi (hai capito, sotto tutti quegli strati di vestiti?), un'assenza di pudore un pò difficile da metabolizzare per noi occidentali. Condividere vere e proprie operazioni di pulizia con degli estranei fa un pò strano. Mi ha fatto ridere questo: noi andiamo in giro con profonde scollature, minigonne, ecc., ma poi eravamo in imbarazzo davanti a femmine ignude di ogni età e tonnellaggio, mentre le musulmane sono pudicissime in pubblico ma niente affatto in privato.
Ovviamente sono andata in un hammam frequentato da immigrati e non in un centro benessere chic da madama, se no che gusto c'è?

Ci ho portato tutte le mie donne: mamma, sorella e figlia. L'ultrasettantenne e la sottodecenne erano recalcitranti, ma le ho domate

Dunque, funziona così: all'ingresso consegnano un bicchierino di sapone in crema, e volendo un guanto di crine. Io il guanto l'ho portato da casa perchè sono tirchia e schifiltosa. Serve il costume da bagno, le ciabatte ed un telo per evitare di ricoprirsi di funghi dalla testa ai piedi. Nello spogliatoio lasciare un altro telo o l'accappatoio. Dapprima si entra in una sala "tiepida", con la temperatura di circa 35°. Nella sala ci sono panche, lettini, una fontana di acqua calda, fontane di acqua fredda e alcune docce. Si massaggia il sapone su tutto il corpo, bagnandosi con l'acqua calda, e ci si friziona col guanto, poi si passa nel vero e proprio bagno turco, dove si è immersi nel vapore
La prima sensazione è: annegare
Infatti qualche anno fa, in palestra, ero fuggita subito via. Stavolta ho provato a respirare a fondo, piano piano, e dopo qualche istante mi sono abituata, comunque non ho resistito più di dieci minuti, bagnandomi spesso con acqua fredda. Usciti dal bagno di vapore si fa una bella doccia fredda
e ricomincia il giro, per 3 o 4 volte.Mi sono rilassata tantissimo, pelle liscia e morbida: che vuoi di più?

Note folcloristiche: ragazze arabe dai corpi stupendi (hai capito, sotto tutti quegli strati di vestiti?), un'assenza di pudore un pò difficile da metabolizzare per noi occidentali. Condividere vere e proprie operazioni di pulizia con degli estranei fa un pò strano. Mi ha fatto ridere questo: noi andiamo in giro con profonde scollature, minigonne, ecc., ma poi eravamo in imbarazzo davanti a femmine ignude di ogni età e tonnellaggio, mentre le musulmane sono pudicissime in pubblico ma niente affatto in privato.
Ovviamente sono andata in un hammam frequentato da immigrati e non in un centro benessere chic da madama, se no che gusto c'è?


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