Ispirata dalla discussione sul Junk food, ho pensato che si dovrebbe parlare anche del contrario, della tendenza che in Italia sta emergendo - anche se i numeri sono ancora troppo bassi - di puntare su una filiera corta, di tornare ad acquistare direttamente da chi produce.
Abitando nel cuore della Pianura Padana osservo con piacere il proliferare dei cartelli scritti a mano, lungo le strade, che indicano questa o quella cascina, con "Qui si vendono meloni", "Qui frutta e verdura", e via di seguito.
Da che ho una casa mia mi servo ad un mercato degli agricoltori, non compro più frutta, verdura, formaggi, carne e altri prodotti freschi (escluso il pesce perché purtroppo siamo ben lontani dal mare) al supermercato. E la qualità (sapore compreso) dei prodotti è decisamente ad altri livelli, nelle cose acquistate dal piccolo produttore, che ti vende solo prodotti di stagione perché non li coltiva in serra.
Voi come vi regolate? Vi attrare la filiera corta?
Abitando nel cuore della Pianura Padana osservo con piacere il proliferare dei cartelli scritti a mano, lungo le strade, che indicano questa o quella cascina, con "Qui si vendono meloni", "Qui frutta e verdura", e via di seguito.
Da che ho una casa mia mi servo ad un mercato degli agricoltori, non compro più frutta, verdura, formaggi, carne e altri prodotti freschi (escluso il pesce perché purtroppo siamo ben lontani dal mare) al supermercato. E la qualità (sapore compreso) dei prodotti è decisamente ad altri livelli, nelle cose acquistate dal piccolo produttore, che ti vende solo prodotti di stagione perché non li coltiva in serra.
Voi come vi regolate? Vi attrare la filiera corta?



AAA cercasi famiglia di beoni con la quale dividere la damigianona
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