oggi ho detto a quelli del banco alimentare

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  • giusepebottazzi
    random
    • 18/02/12
    • 1559

    #1

    oggi ho detto a quelli del banco alimentare

    che è giusto dare sostegno ai bisognosi
    ma cominciando proprio dai mangianer delle industrie alimentari,dai mangianer della grande e piccola distribuzione e dai mangianer in generale.
    Inoltre la grande e piccola distribuzione, nonchè le industrie alimentari non versano ai poveri altrettanto di quanto raccolto,quindi si ingrassano una volta in più!
    Inoltre devono rispettare anche una etica sociale,non seguendo solo il bieco profitto delocalizzando all'estero e lasciare prive di reddito le famiglie italiane.
    inoltre già tanto doniamo:
    Oltre un miliardo alla Chiesa. La Corte dei Conti: “Sono troppi, l’8x1000 va rinegoziato”

    Marchionne balza tra i Paperoni di Svizzera. L'ad di Fca ha guadagnato circa 100 milioni in un anno
    L'ad di Fca ha guadagnato circa 100 milioni in un anno: solo 90 in un giorno con l'esercizio delle stock options in scadenza. Nella classifica anche Tommaso Tr…


    facciamo beneficenza pagando le tasse

    Le tasse? Cresciute il doppio dei redditi
    Dal '95 prelievo fiscale schizzato del 40%
    Escalation senza fine per le tasse: dal 1995 sono cresciute il doppio dei redditi. Per la Cgia di Mestre sulle famiglie grava un carico fiscale medio annuo di oltre 15.300 euro.
    Last edited by giusepebottazzi; 29-11-2014, 14:19.
    Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!
  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #2
    Quella della colletta alimentare è una bella iniziativa. Io faccio la volontaria con loro praticamente da quando hanno iniziato, anche perché la mia associazione di volontariato è tra quelle che poi beneficia di quanto raccolto, che viene distribuito tra i poveri. E comunque anche la Grande distribuzione contribuisce donando alimenti, e lo fa tutto l'anno, non solo nel giorno della colletta...
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • Misterikx
      whatever..
      • 24/03/05
      • 15327

      #3
      quelli che riducono la gente a chiedere la carita´non pagano mai QUESTO E´IL PROBLEMA!
      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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      • giusepebottazzi
        random
        • 18/02/12
        • 1559

        #4
        Giuste considerazioni...
        Pensate che in questa occasione ho appreso che i poveri bisognosi sono due milioni...
        immaginate quale forza di urto sarebbe se si coalizzassero pretendendo il giusto anziche la elemosina!
        Last edited by giusepebottazzi; 01-12-2014, 11:46.
        Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!

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        • BiO-dEiStA
          Eufonista
          • 22/02/10
          • 5403

          #5
          Se qualcuno ha avuto o avrà occasione di leggere il libro di Mark Boyle (nessuna parentela con Danny Boyle), che per un anno è vissuto senza soldi e senza elemosine, scoprirà che certi cassonetti dei supermercati del Regno Unito sono recintati da muri alti quattro metri, per evitare che la gente scopra quanta roba ancora buona c'è dentro. Secondo lui in UK rimane invenduto un buon 30% dei prodotti commestibili sugli scaffali, e gli altri paesi occidentali sono più o meno in linea.
          Cose che è bene la gente non sappia. Il tutto ovviamente per ciucciare contributi e mantenere alti i prezzi. E poi vengono a chiederci di comprare loro ciò che loro stessi potrebbero distribuire ai bisognosi, invece di mandarlo al macero.
          Una bella operazione di marketing, non c'è che dire. Fatta sulla pelle dei poveri e di quelli appena meno poveri che ancora possono permettersi di comprare qualcosa per qualcun altro.
          Originariamente Scritto da Careful with that
          i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
          Originariamente Scritto da Ned Flanders
          Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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          • giusepebottazzi
            random
            • 18/02/12
            • 1559

            #6
            giusto!
            ecco cosa dovrebbe fare la "nuova" politica!
            Legiferare l'obbligo dell'invenduto donato ai bisognosi (con controllori scandinavi,esenti da corruttela)
            legiferare l'obbligo pei benestanti, mangianer compresi, di donare percentuali cospicue ai bisognosi che così si vedrebbero riconosciuto il diritto ad una sussistenza dignitosa e non all'elemosina.
            Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #7
              Non e' cosi' semplice, il regalato, a differenza dello smaltito certificato dalla bolla resa in discarica, e' soggetto ad iva quindi se ti perdi i rifiuti e ti fanno l'accertamento su inventario e smaltito ti ritrovi evasore.
              Mi sembra solo che ci sono degli enti autorizzati a ritirare lo smaltito emettendo ricevuta in esenzione iva, ma da vedere quanti ce ne sono, dove sono e, vista l'aria che tira, che affidabilita' hanno.

              Quanto agli obblighi significa solo introdurre tasse con l'effetto che queste producono.

              L'invenduto rappresenta un errore gestionale che deve scomparire perche' e' un costo di impresa che non produce reddito, anzi genera perdita, quindi va corretto.
              Similmente a quanto la fiat produceva auto non sugli ordini sottoscritti, ma sulle stime di vendita, trovandosi con i piazzali pieni di invenduto lasciato a deperirsi.
              La cosa e' stata corretta con il just on time, ovvero si fabbrica l'auto esattamente come si chiede quando viene ordinata.
              Lo stesso metodo e' applicabile al tutto migliorando i sistemi logistici di immagazzinamento e vendita al pubblico.
              Regressivamente cio' si trasmette alla produzione visto che e' una perdita produrre cio' che nessuno paga.
              Per cui gli scarti tendono a scomparire per ottimizzare il funzionamento di impresa ed e' azzardato contarci tanto da investire in un sistema di utilizzo.

              Al contorno per il cibo un serio problema e' la logistica perche' e' inutile averlo se manca una adeguata rete di trasporto che esempio non interrompe la catena del freddo, o e' abbastanza rapida da rientrare nelle scadenze dei prodotti.
              Una logistica del genere e' di per se un'impresa che richiede un investimento per essere attrezzata, gestita e manutenuta.

              Un bel giro da far gestire alla lega delle cooperative
              Last edited by Il gatto; 14-12-2014, 12:48.

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              • giusepebottazzi
                random
                • 18/02/12
                • 1559

                #8
                ne trattano anche le fonti di stampa

                Sono dieci i signori che controllano da soli più del 70 per cento dei piatti del pianeta. Queste multinazionali gestiscono 500 marchi che entrano nell…


                http://www.fanpage.it/chi-controlla-...frono-la-fame/
                http://www.notiziarioitaliano.it/Ecc...cbfb433.a.html

                Industria alimentare: al mondo sono 10 i "padroni del cibo". Quando si dice mangiarsi il mercato.

                Più di 500 marchi sono riconducibili a 10 multinazionali...
                Scusate ma ho scritto col riconoscimento vocale e non ho riletto prima di pubblicare!!!

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                • Fleur
                  Opinionista
                  • 23/12/14
                  • 52

                  #9
                  Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                  Non e' cosi' semplice, il regalato, a differenza dello smaltito certificato dalla bolla resa in discarica, e' soggetto ad iva quindi se ti perdi i rifiuti e ti fanno l'accertamento su inventario e smaltito ti ritrovi evasore.

                  ...

                  L'invenduto rappresenta un errore gestionale che deve scomparire perche' e' un costo di impresa che non produce reddito, anzi genera perdita, quindi va corretto.
                  Buongiorno a tutti, sono appena arrivata e mi chiedevo da che parte cominciare... e mi sono imbattuta in questa discussione.
                  Se in più ci mettiamo che Natale è ormai... più che alle porte, direi che il problema delle derrate alimentari eccedenti, buttate via... assume un che perfino di blasfemo, se mi passate il termine

                  Volevo chiedere a Il Gatto, che mi sembra ferrato: ma alle aziende si potrebbe consentire di includere l'eccedenza, l'invenduto donato in beneficenza nel famigerato bilancio di sostenibilità?
                  ... basta parlare di me, parliamo un po' di te: tu... cosa pensi di me?
                  (Stanford & Waldorf)

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #10
                    Si puo' fare tutto, se lo fanno.
                    Sono richieste che vanno fatte a chi fa le leggi.
                    In prima approssimazione c'e' il problema che intorno a certe movimentazioni si crei un mercato nero esentasse e si e' visto quanto e' facile organizzarlo considerando che la cosa sarebbe gestita da cooperative che debbono emettere ricevute fiscali e organizzare la logistica.

                    Gia' sta diventando un buco nero il servizio delle ambulanze che usano il volontariato, ma avendo una gestione economica per sedi, mezzi e quant'altro poi mandano il conto di ogni trasporto all'asur e si scannano fra loro per avere piu' commesse da cui esce lo stipendio di organizzatori e operatori stipendiati, pur restando il tutto una organizzazione senza scopo di lucro chiudendo il bilancio senza utili, salvo gli stipendi propri autodecisi.
                    Bilanci pure sottoposti a scarsissimi controlli.

                    Una raccolta cibi commestibili su scala industriale quindi sarebbe un bocconcino prelibato e mettere in piedi delle regole efficaci e affidabili non e' uno scherzo.
                    Da tenere pure sempre presente che gli scarti sono un costo conseguente ad una inefficienza di gestione da eliminare e i cibi comunque dati debbono sempre rispondere alle norme di sicurezza alimentare altrimenti chi li da, anche grati, ne risponde penalmente.
                    Pure pigliarsi certi rischi non incoraggia.

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                    • Bauxite
                      Cosmo-Agonica

                      • 25/12/09
                      • 36341

                      #11
                      Chi sono i mangianer delle industrie alimentari?
                      I produttori o gli assaggiatori?
                      Nel secondo caso, come ci si diventa?

                      Comment

                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #12
                        Ci sara' un qualche corso tipo i somellier, poi dipende da particolari sensibilita' gustative e da come ti sai inserire negli ambienti dei critici dei somministratori di alimenti.
                        Della serie farti incaricare dalla guida michelin e similari, o fare consulenze nel settore sviluppo del prodotto di qualche industria alimentare

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                        • Fleur
                          Opinionista
                          • 23/12/14
                          • 52

                          #13
                          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                          Si puo' fare tutto, se lo fanno.
                          ...
                          In prima approssimazione c'e' il problema che intorno a certe movimentazioni si crei un mercato nero esentasse e si e' visto quanto e' facile organizzarlo considerando che la cosa sarebbe gestita da cooperative che debbono emettere ricevute fiscali e organizzare la logistica.
                          ...

                          Una raccolta cibi commestibili su scala industriale quindi sarebbe un bocconcino prelibato e mettere in piedi delle regole efficaci e affidabili non e' uno scherzo.
                          Da tenere pure sempre presente che gli scarti sono un costo conseguente ad una inefficienza di gestione da eliminare e i cibi comunque dati debbono sempre rispondere alle norme di sicurezza alimentare altrimenti chi li da, anche grati, ne risponde penalmente.
                          Pure pigliarsi certi rischi non incoraggia.
                          No, difatti. La buona volontà resta stritolata tra burocrazia, malcostume e crimine organizzato.
                          E allora non c'è niente da fare, bisogna agire capillarmente e su base volontaria...
                          Aspettando l'estinzione del genere umano, che mi sembra un'eventualità sempre meno remota e sempre meno deprecabile.
                          ... basta parlare di me, parliamo un po' di te: tu... cosa pensi di me?
                          (Stanford & Waldorf)

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #14
                            Molto remota, tanto che nemmeno una guerra nucleare ci riuscirebbe.
                            Hai solo una selezione darwiniana che riducendo i numeri crea i presupposti per un andamento piu' gestibile, come previsto nei meccanismi naturali di sopravvivenza insiti nei sistemi biologici.

                            Comment

                            • Fleur
                              Opinionista
                              • 23/12/14
                              • 52

                              #15
                              Ecco, e andando a vedere, la cosa più facile è che la selezione darwiniana privilegi quegli individui che più di altri abbiano dato prova di essere particolarmente abili nel farsi i cavoli propri
                              ... basta parlare di me, parliamo un po' di te: tu... cosa pensi di me?
                              (Stanford & Waldorf)

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