Latte, lattosio, lattasi

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  • Yele
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    • 16/08/16
    • 6082

    #1

    Latte, lattosio, lattasi

    Molta gente dice di non riuscire a digerire il latte o di essere intollerante...
    ho trovato questo articolo che secondo me spiega bene la questione:

    Darwin e l'innaturalità del bere latte

    Sul web mi imbatto spesso in siti “militanti” contro il consumo di latte. Come questo. Le argomentazioni sono varie e disparate. A mio parere la più debole è “Nessun animale adulto beve latte, e neanche l’uomo dovrebbe farlo” a cui è facile rispondere che gli animali adulti non fanno tante altre cose che invece l’uomo fa. Tralasciando le argomentazioni salutistico-mediche, che esulano le mie competenze, vorrei riflettere invece sull’altra argomentazione chiave (copio e incollo da un altro opuscolo antilatte)

    E perché mai dovremmo bere latte dopo lo svezzamento, e per di più quello di un’altra specie? Proprio perché il latte è fatto per i mammiferi appena nati, non è un alimento adatto a un adulto, e nemmeno a un bambino di qualche anno. Gli esseri umani sono gli unici animali che hanno un comportamento così innaturale, che va contro la loro stessa fisiologia. Non per niente, nel mondo tre quarti degli adulti sono intolleranti al lattosio, cioè sono privi dell’enzima (lattasi) necessario ad agire sullo zucchero che si trova nel latte (lattosio); questo impedisce loro di digerire adeguatamente il latte e conduce a malattie del sistema digerente più o meno serie.

    "contro la loro stessa fisiologia"Addirittura! A prima vista l’argomentazione non è insensata: se la maggior parte delle persone non riesce a digerire il lattosio, lo zucchero presente nel latte, forse davvero non è un alimento adatto agli adulti. Che dire però di quella parte dell’umanità che il lattosio lo digerisce e trova piacere nel bere un cappuccino? Per loro lo è? E poi, come mai c’è questa differenza? L’argomento è molto interessante, e vale la pena di andare un po’ più a fondo.

    Darwin in una tazza di latte

    Se siete tra quelle persone che ogni mattina possono bere del latte a colazione senza alcun tipo di disturbo intestinale sappiate che state sperimentando direttamente una delle più spettacolari dimostrazioni della teoria di Darwin sulla selezione naturale. È noto almeno sin dal tempo dei romani che gli individui hanno capacità diverse di digerire il latte fresco. Lo zucchero principale contenuto del latte é il lattosio, un disaccaride. Per poter essere sfruttato come fonte di energia il lattosio deve essere scomposto nei due zuccheri semplici di cui è composto: il glucosio e il galattosio. Tutti i mammiferi neonati, compreso l’uomo, possiedono un enzima, la lattasi, che nel duodeno, nell’intestino tenue, svolge questo compito. Alla fine dello svezzamento, quando cambia la dieta, per la maggior parte delle persone la produzione dell’enzima cala e tra i cinque e i dieci anni cessa quasi del tutto (con un meccanismo e per quali ragioni evolutive non ancora ben compresi).

    Quando queste persone bevono del latte, il lattosio non digerito passa nel colon dove incontra i batteri che lo metabolizzano e producono acidi grassi e vari gas, tra i quali l’idrogeno. Ed è proprio la produzione di idrogeno, che dall’intestino passa nel sangue e da lì nei polmoni, a essere sfruttata per il test non invasivo più accurato per verificare l’intolleranza al lattosio: il cosiddetto “breath test”. In più, il lattosio richiama acqua nell’intestino per effetto osmotico generando quindi diarrea, crampi, flatulenza e altri spiacevoli sintomi associati alla cosiddetta “intolleranza al lattosio”. Le persone che da adulte continuano a produrre l’enzima (si parla di persistenza della lattasi) possono invece continuare a bere il cappuccino tutte le mattine senza problemi.

    Non necessariamente però chi non produce l’enzima manifesta problemi a consumare latte. È stato mostrato come un consumo giornaliero di lattosio possa a volte selezionare una flora batterica intestinale capace di rimuovere i prodotti della fermentazione e alleviare quindi i sintomi dell’intolleranza.

    (poi dà delle informazioni geografiche e storiche - ometto per non rendere la lettura troppo lunga, ma chi vuole leggere trova il link infondo)

    Allora, bere latte è “innaturale” ?

    Ora possiamo tornare alla domanda di partenza: bere latte da adulti è un comportamento “innaturale”? Alla luce di quanto abbiamo scoperto le argomentazioni riportate in quegli opuscoli, di cui è pieno il web, sono a mio parere, completamente prive di senso. Per più motivi.

    Prima di tutto parlare di cosa è naturale o innaturale basandoci esclusivamente sul DNA è estremamente riduttivo. Come ricordavo prima ci sono popolazioni che non producono lattasi ma che per qualche motivo pare abbiano evoluto una microflora intestinale in grado di alleviare i disturbi, e quindi il latte è parte integrante della loro dieta giornaliera.

    Ma è ancora più assurdo parlare di “innaturalità” del bere latte da adulti considerando che noi che possiamo berlo, perché produciamo la lattasi, siamo stati geneticamente “selezionati” proprio grazie ai vantaggi forniti da questa bevanda. Non c’è proprio nulla che vada contro la nostra “stessa fisiologia”. Se vogliamo è talmente “naturale” che, a differenza dei Cinesi, continuiamo a produrre l’enzima per digerirlo anche da adulti. E in Cina nessuno fa campagne contro l'uso del latte, perchè è perfettamente inutile.

    Insomma, come detto tante altre volte, smettiamo di brandire i termini “naturale” e “innaturale” come fossero delle clave per chiudere i discorsi invece che approfondirli.

    La persistenza della lattasi è probabilmente il miglior esempio di coevoluzione gene-cultura avvenuta nell’uomo in periodi relativamente recenti. La trasmissione, per via culturale, della tradizione di usare il latte come alimento ha creato una forte pressione selettiva che ha selezionato quelle mutazioni genetiche che rendevano possibile il consumo di latte fresco, cosa che a sua volta ha rafforzato la tradizione e la cultura dell’uso del latte.

    Darwin sarebbe stato deliziato da queste scoperte e chissà, forse avrebbe brindato con un bicchiere di latte.

    Sul web mi imbatto spesso in siti “militanti” contro il consumo di latte. Come questo. Le argomentazioni sono varie e disparate. A mio parere la più debole è “Nessun animale adulto beve latte, e neanche l’uomo dovrebbe farlo” a cui è facile rispondere che gli animali adulti non fanno tante altre cose che invece [...]
  • Misterikx
    whatever..
    • 24/03/05
    • 15327

    #2
    IO ho smesso di bere latte da qualche anno e (con dovuta grattata di palle) stó di un bene...
    ..ho incontrato con stupore un conoscente, che uscivamo anni fa per far nottate in discoteca, che camminava col il bastone, ebbene, l´unica cosa che mi chiedeva quando lo riaccompagnavo a casa dopo le serate era; "perfavore fermati al chiosco che devo prendere il latte" per dire..
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70498

      #3
      Come ho già detto altrove, non sono intollerante al lattosio, ma al latte. Non lo digerisco. Sto benone pure io senza berlo. Colazione tè 365 giorni l'anno. Se prendo il cappuccio d'orzo al bar lo macchio con latte di soia. Però non bevo latte di soia o di mandorla o riso. Non bevo latte proprio. Quello di mandorla non mi dispiace ma solo se non zuccherato. Li uso comunque di rado, mi stancano. Io vivrei di tè e tisane.
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • Misterikx
        whatever..
        • 24/03/05
        • 15327

        #4
        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
        Però non bevo latte di soia o di mandorla o riso..
        ma non contengono latte..perché usi la parola latte

        io bevo Soya-cacao (ho appena controllato in diretta )
        e dice ;
        100 % plantebaseret (da pianta)
        laktosefri
        0% animalsk fed (grasso animale)
        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70498

          #5
          Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
          ma non contengono latte..perché usi la parola latte

          io bevo Soya-cacao (ho appena controllato in diretta )
          e dice ;
          100 % plantebaseret (da pianta)
          laktosefri
          0% animalsk fed (grasso animale)
          Ma si per comodità si chiamano latte di soia o latte di mandorla, ovvio che non contengono latte. Sono surrogati. E' come parlare di bistecca di soia. Ovviamente non contiene carne ma la si chiama bistecca ugualmente..
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • BiO-dEiStA
            Eufonista
            • 22/02/10
            • 5403

            #6
            Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
            ho incontrato con stupore un conoscente, che uscivamo anni fa per far nottate in discoteca, che camminava col il bastone, ebbene, l´unica cosa che mi chiedeva quando lo riaccompagnavo a casa dopo le serate era; "perfavore fermati al chiosco che devo prendere il latte" per dire..
            Forse era un fan di Gianni Morandi, o quantomeno ce l'aveva mandato sua madre.
            Originariamente Scritto da Careful with that
            i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
            Originariamente Scritto da Ned Flanders
            Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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            • Misterikx
              whatever..
              • 24/03/05
              • 15327

              #7
              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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