"Italia, paese dove ancora si spara ad aquile e lontre, come è accaduto in questa stagione di caccia. Dove decade persino il decreto che tentava di farci entrare in Europa, vietando di sparare nelle aree SIC e ZPS (tutelate dalle norme comunitarie), a causa dell’ostruzionismo in un Parlamento che non fa in tempo a convertirlo in legge.
Dove ben 13 regioni abusano del meccanismo delle deroghe per uccidere specie protette come peppole e fringuelli e allungano i periodi di caccia previsti dalla legge nazionale. Italia dove si è ancora costretti ad attribuire a 3 regioni, Liguria, Veneto e Toscana, la MAGLIA NERA per aver emanato leggi sulla caccia, piani faunistici venatori e attuazione della direttiva Uccelli dell’Unione Europea in totale contrasto con le norme comunitarie.
Italia dove si spara persino da bunker interrati, si seminano trappole, lacci, reti, si ingannano uccelli di pochi grammi con richiami vivi o elettromagnetici vietati dalla legge e che fanno recapitare migliaia di animali feriti o uccisi ai Centri di recupero. Italia dove il bilancio del bracconaggio, un viziaccio tutto
italiano, ancora una volta è in nero. Il fenomeno, ricorda il WWF, sta portando sull’orlo dell’estinzione almeno 10 specie protette: orso bruno marsicano, grifone, falco pecchiaiolo e altri uccelli migratori, istrice, lontra, lince, lupo, gallina prataiola e persino il dattero di mare."
rabbia..rabbia..rabbia..e ancora rabbia!!!
articoli come questo mi fanno salire la pressione a mille!!!
..animali a rischio di estinzione,uccisi per puro diletto...infrazione continua delle leggi che regolano la caccia(sport su cui avrei qualcosina da ridire)....menefreghismo più assoluto per il benessere della fauna ed il rispetto della flora...ma dove siamo??!!..ah già..dimenticavo...in Italia...
WWF Italia - Fondo Mondiale per la Natura
Dove ben 13 regioni abusano del meccanismo delle deroghe per uccidere specie protette come peppole e fringuelli e allungano i periodi di caccia previsti dalla legge nazionale. Italia dove si è ancora costretti ad attribuire a 3 regioni, Liguria, Veneto e Toscana, la MAGLIA NERA per aver emanato leggi sulla caccia, piani faunistici venatori e attuazione della direttiva Uccelli dell’Unione Europea in totale contrasto con le norme comunitarie.
Italia dove si spara persino da bunker interrati, si seminano trappole, lacci, reti, si ingannano uccelli di pochi grammi con richiami vivi o elettromagnetici vietati dalla legge e che fanno recapitare migliaia di animali feriti o uccisi ai Centri di recupero. Italia dove il bilancio del bracconaggio, un viziaccio tutto
italiano, ancora una volta è in nero. Il fenomeno, ricorda il WWF, sta portando sull’orlo dell’estinzione almeno 10 specie protette: orso bruno marsicano, grifone, falco pecchiaiolo e altri uccelli migratori, istrice, lontra, lince, lupo, gallina prataiola e persino il dattero di mare."
rabbia..rabbia..rabbia..e ancora rabbia!!!
articoli come questo mi fanno salire la pressione a mille!!!
..animali a rischio di estinzione,uccisi per puro diletto...infrazione continua delle leggi che regolano la caccia(sport su cui avrei qualcosina da ridire)....menefreghismo più assoluto per il benessere della fauna ed il rispetto della flora...ma dove siamo??!!..ah già..dimenticavo...in Italia...

WWF Italia - Fondo Mondiale per la Natura

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