Citt

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • erin
    like me, like me
    • 22/05/06
    • 13145

    #1

    Citt

    Legambiente: l’ecosistema urbano ha una brutta cera. Specie al Sud.

    Citta’ italiane sempre piu’ invivibili: nei centri urbani del Paese “e’ scarsamente attrattivo il trasporto pubblico (gli abitanti dei capoluoghi, in media, fanno solo un viaggio e mezzo a settimana su autobus, tram e metropolitane)”, le isole pedonali “sono praticamente immutate da un anno all’altro (0,35 metri quadrati per abitante)”, le zone a traffico limitato “si sono rimpicciolite (da 2,38 metri quadrati del 2008 ai 2,08 attuali)”, la congestione da auto “e’ identica (circa 64 auto ogni 100 abitanti)”. Migliora, ma “solo dell’1%”, l’efficienza della depurazione (dall’88% all’89%), e alla fine il parametro migliore e’ quello della raccolta differenziata: un +2,79% che pero’ “lascia l’insieme delle citta’ ferme al 27,19%, lontano, quindi, dal 50% che andrebbe assicurato entro il 2009″.
    Questo il quadro che emerge dalla XVI edizione di ‘Ecosistema urbano di Legambiente‘, rapporto annuale realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 ore. Citta’ virtuose Verbania, Belluno, Parma, Bolzano e Siena, ai primi cinque posti della classifica. Male, invece il Sud, malissimo la Sicilia: a Catania la ‘maglia nera’, ma spiccano ‘in negativo’ anche, Crotone, Agrigento, Frosinone e Caltanissetta, ultime della speciale graduatoria.
    La ricerca mette in mostra un centro-nord piu’ ‘virtuoso’ e un Mezzogiorno decisamente meno attento a politiche ambientali e di sostenibilita’: tra le prime 42 citta’ di quest’anno, infatti, solo quattro sono comuni del Sud: Salerno (34esima), Campobasso (39esima), Potenza (40esima) e Matera (42esima). Non solo: nelle ultime venti posizioni sono rappresentate cinque regioni del Sud (isole maggiori incluse), con la Sicilia a detenere il primato di maglie nere. Tutti e nove i capoluoghi di provincia sono, infatti, piazzati in fondo. Seguono Calabria e Lazio con tre citta’ ognuna (rispettivamente Catanzaro – 85esima – Vibo Valentia – 88esima – e Crotone – 102esima, poi Latina – 91esima – Viterbo – 94esima – e Frosinone – 100esima). Ci sono inoltre un capoluogo ciascuno per Sardegna (Nuoro, 92esima), Molise (Isernia, 95esima) e Campania (Napoli, 89esima). In questi ultimi venti posti, ‘intrusi’ la Lombardia (con Como all’86esimo posto) e la Liguria (con Imperia, 87esima).
    Sul fronte dei punti d’eccellenza, Verbania e Novara – con percentuali di raccolta differenziata superiori al 70% – hanno gia’ raggiunto con netto anticipo l’obiettivo del 65% fissato per il 2012 dal decreto sul recupero dei rifiuti. Per Legambiente, “a questa coppia si aggiungera’, probabilmente tra pochi mesi, Salerno, che lanciando il porta a porta e’ riuscita, prima citta’ del Sud, a inaugurare una gestione della spazzatura efficace e sostenibile”. E “leste” nell’avviare un ciclo virtuoso in questo campo sono state anche Asti, Belluno, Rovigo, Gorizia, Lecco, Trento, Bergamo. Sul fronte della mobilita’ sostenibile – con piste ciclabili e zone a traffico limitato estese – “discrete performance” si hanno a Siena, Mantova, Pisa, Verbania e Firenze.
    Siena, stavolta insieme a Trento e Trieste, riappare anche tra i capoluoghi dove una buona percentuale di abitanti usa il trasporto pubblico. Regioni ‘leader’ per mobilita’ ciclistica sono pero’ Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte: qui, tra i comuni migliori, figurano Reggio Emilia, Mantova, Lodi, Vercelli, Ravenna, Cuneo, Ferrara, Modena, Piacenza, Cremona e Forli’.
    Tutte con piu’ di venti metri equivalenti di ciclabile ogni 100 abitanti. Bari, poi, si qualifica come “prima citta’ meridionale che ha
    avviato un serio e articolato progetto per favorire gli spostamenti a pedali”. Infine ci sono comuni “agili nel promuovere lo sviluppo del solare termico o del fotovoltaico”, come Siena o Cremona, o nel lanciare politiche locali di efficienza e risparmio energetico, come Terni, Rimini o Livorno.
    “Non investire nella sostenibilita’ urbana produce un doppio danno, sia locale che globale”, commenta Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente. Che spiega: “Nelle citta’ si concentrano le piu’ alte percentuali delle emissioni inquinanti, dei consumi energetici e degli spostamenti”, per cui “migliorando l’ecosistema urbano si offre un ambiente migliore agli abitanti e, nello stesso tempo, si contribuisce alla riduzione dei gas climalteranti che stanno facendo salire la temperatura del pianeta”. Per l’ambientalista, “proprio dai centri urbani, in vista del vertice di Copenhagen, potrebbe partire una sfida in tre settori determinanti: edilizia, mobilita’ e inversione dell’effetto ‘isola di calore’”. Tre ambiti, sostiene Cogliati Dezza, dove le pubbliche amministrazioni e le imprese “devono promuovere innovazione, sostenibilita’, riduzione dei consumi e delle emissioni con il coinvolgimento della ricerca, degli urbanisti e, non ultimo, della gente comune, che gia’ esprime questi nuovi bisogni ma, come testimonia anche quest’anno Ecosistema urbano, troppo di rado trova risposte adeguate sul territorio”.
    L’altra faccia dell’Italia e’ quella rappresentata da Messina, Catania, Palermo ed Enna, “che raccolgono in maniera differenziata un decimo di quello che dovrebbero”. Ci sono poi qui comuni che “annunciano prodigiosi interventi antitraffico ma hanno un trasporto pubblico praticamente inesistente (Vibo Valentia, Crotone e Latina), zero zone a traffico limitato (una ventina di capoluoghi in tutto), una ciclabilita’ inesistente o ridotta all’osso (Napoli o Potenza ad esempio)”viso, Alessandria, Biella (tutte sopra il 50% di raccolta differenziata, il target da conquistare entro la fine di quest’anno).


    Io credo sia una questione importate, e quando vivevo a Bologna, il traffico e la carenza di verde mi stressavano moltissimo.
    La raccolta differenziata non c'è ovunque, gli autobus funzionano bene, ma anche nelle zone a traffico limitato ci sono troppe macchine. Camminando per strada è impossibile parlare al cellulare, non si sente nulla!
    Girare in bicicletta (cosa che io ho fatto per tutta l'universit&#224 è più un tentativo di suicidio che un modo di spostarsi.

    Ora vivo a Trento e direi che sto molto meglio

    E la vostra città? Come la vedete?

    Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

    Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
  • The Evil Twin
    Pessimo Elemento
    • 25/08/06
    • 14889

    #2
    La vedo peggiorata (Torino).
    Ci sono aempre pi
    [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

    Comment

    • nahui
      Astensionista

      • 05/03/09
      • 21040

      #3
      Pensa che per me - emigrata da Reggio Calabria - Torino è un paradiso di efficienza...
      Nelle grandi città dipende molto dalla zona dove scegli di abitare: io ho preferito un buco in una zona molto bella ad una casa più grande in una brutta zona, e non me ne pento perchè la qualità della vita è decisamente migliore. Uso i mezzi pubblici per andare al lavoro, ci impiego circa un quarto d'ora, ma mio marito va a piedi, attraversando il parco fluviale del Po. Usiamo la macchina una o due volte al mese, per il resto abbiamo tutto sotto casa o raggiungibile con i mezzi. Nel mio quartiere da qualche anno c'è la raccolta differenziata obbligatoria, porta a porta, con i cassonetti nel cortile condominiale. A due passi c'è il fiume ed il parco per correre, giocare o andare in bici. Facciamo una vita a basso impatto ed a chilometri zero.
      L'unica cosa di cui mi lamento è la qualità dell'aria, pessima, specialmente in inverno con i riscaldamenti. Si dovrebbe far qualcosa per ridurre le auto in circolazione, ma temo che nella città della Fiat ed in un mondo in cui il consumo sfrenato è diventato necessario a tenere alto il Pil siano disposti a sorvolare sulle tonnellate di polveri sottili che ci intossicano.
      Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
      (George Bernard Shaw)

      Comment

      • Account eliminato1

        #4
        A Napoli va tutto bene.

        Niente inquinamento, niente traffico.
        Ci sono gli ecopunti per l'immondizia, ed è sempre facile trovare campane per plastica, vetro e carta.

        Le strade sono sempre pulite e le zone verdi sono sempre curate alla perfezione.

        Un esempio di senso civico.

        Comment

        • The Evil Twin
          Pessimo Elemento
          • 25/08/06
          • 14889

          #5
          [QUOTE=Silenzio;1057744]A Napoli va tutto bene.

          Niente inquinamento, niente traffico.
          Ci sono gli ecopunti per l'immondizia, ed
          [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

          Comment

          • Terrone Maledetto
            Opinionista
            • 29/09/09
            • 3953

            #6
            Peccato solo per Mazzarri...
            Hymni Kombetar

            Comment

            • Baboulenka
              Opinionista
              • 25/01/09
              • 14527

              #7
              Non mi stupisce che a Catania sia stata data la "maglia nera". E' invivibile. I mezzi pubblici non funzionano, la linea della metropolitana (che io uso spesso e al massimo trovi una decina di persone) fa solo 6 fermate e tutte lontane dal centro, quindi la prende poca gente. Salire sugli autobus significa impiegare per un tragitto di 2km 45 minuti. C'

              I solemnly swear that i am up to no good...

              Comment

              • Renella
                Jo-Jo dipendente
                • 02/05/07
                • 6889

                #8
                Allora... Firenze è a livello di traffico e smog sempre peggio. Anche se sforiamo molto meno di un tempo, l'aria è comunque peggiorata tantissimo.
                Perché se anche si incentiva il cittadino a comprare macchine eco o gpl, ci sono autobus di linea extraurbana, furgoni e bus turistici (e qui non ce ne sono pochi) che basta che premano l'acceleratore e ti sommergono di nero catrame.
                E anche qui le corsie preferenziali sono ormai rare... e quindi il cittadino dice: se devo prendere un bus strapieno e farmi in piedi mezzora di strada...... me la faccio comodamente seduto in auto o in motorino.

                Fortuna che abbiamo le Cascine, parco immenso nel cuore di firenze, che fa da polmone.

                Negli ultimi anni si sta cercando di dare importanza alle piste ciclabili, anche se in molti casi sono ancora insufficienti.

                Da una settimana parte della zona centrale del duomo di Firenze è divenuta PEDONALE sia per una questione di belle arti che di vivibilità, ma anche perché ormai impossibile sostenere i costi di ristrutturazione del duomo stesso che da decenni viene coperto un lato dopo l'altro pe rla pulimentazione poiché diventava nero ogni 2 anni.

                A livello di raccolta differenziale invece siamo messi benino anche se ancora non essendo obbligatoria con controllo, non è totale.
                Ci sono ovunque cassonetti per il generico (cassonetto a tappo blu) e cassonetti per la sola carta... ci sono anche molte campane per vetro-plastica (evil da noi le campane bvlu sono SIA vetro che plastica... non solo vetro!). Meno per l'umido e rifiuti organici: pochi cassonetti e poca cultura a farlo. Ma già siamo avanti tanto dopo anni di campagne, dividiamo generico, da carta, plastica e vetro.
                Nel 2007 Firenze è stata premiata come città con maggiore raccolta di carta.
                In alcune zone centrali di firenze o in borghetti e quartieri antichi, c'è la raccolta porta a porta differenziata: siamo forniti di sacchetti colorati (giallo x la carta, blu per vetro e plastica, nero per genrico e marrone x umido/organico) e possiamo lasciar fuori dal portone il sacchetto giusto il giorno giusto, dalle 7 di mattina alle 9.
                Ci sono stati controlli dentro i sacchetti e son partite multone ai furbetti.

                Purtroppo, ad esempio nel mio palazzo ci sono ancora TANTI dementi... i cinesi in primis che gettano DI TUTTO a tutte le ore con contenitori e sacchi di qualsiasi tipo e fuori dal portone sembra d'essere in una discarica.
                E poi una coppia fiorentina, la famiglia di napoli e quella siciliana (già multate per altro!) che anche loro fanno come vogliono nonostante cartelli e avvisi messi da noi condomini anche personalizzati.
                Il fatto è che se dentro i sacchetti non c'è nulla che riconduce a loro... non li beccheranno sempre.

                Io comunque, a parte il traffico, a Firenze do un bel 7. Per l'impegno.
                Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
                Dante Alighieri

                [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

                Comment

                • anaffettivo
                  Opinionista
                  • 02/09/08
                  • 1336

                  #9
                  Per quel che riguarda il verde a Roma mi trovo bene.
                  I trasporti pubblici ovviamente sono sempre inadeguati, ma rimedio andando quasi sempre a piedi se il tempo lo permette (e certe volte si fa prima a piedi che con i mezzi )

                  Comment

                  • untonge09
                    Banned
                    • 03/10/09
                    • 11

                    #10
                    Citt

                    sera a tutti...apriamo questo nuovo topic per sapere qualcosa in pi

                    Comment

                    Working...