Hydro-Power: energia dagli scarichi

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  • Xilinx23
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    • 01/06/05
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    #1

    Hydro-Power: energia dagli scarichi

    Copincollo, sembra interessante come idea.

    [I]Alcuni anni fa feci visita a una societ
    Membro del Consiglio degli Admin


    [RIGHT][I]L'ironia
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    sfruttando una forte pendenza, facevano cadere l’acqua in un lago artificiale a valle. Nella notte pompavano l’acqua verso l’alto e il giorno dopo ricominciavano il giro. Un sistema piuttosto semplice per generare energia elettrica.
    E anche per consumarla dovendo poi riportare l'acqua in alto spingendola con pompe elettriche, al che di fatto ad essere sfruttata non è l'acqua, ma la differenza di costi fra una produzione quando c'è richiesta e consumo e quando la richiesta esterna cala e il valore monetario del fornito pure.
    Dal punto di vista del bilanciamento energetico tanta è l'energia che produci in discesa, tanta ne è quella che consumi in saltita al netto degli attriti che comunque nel ciclo chiuso introducono una certa quantità di energia solo persa, al che energeticamente il sistema è solo in perdita.

    Anche la produzione da scarico è valida in teoria, però c'è da vedere l'energia prodotta e quella richiesta perchè se servono 100kwh e ne fornisci 10, potrebbe non valere la pena fare l'ambaran della canalizzazione e della turbina cosette che a loro volta hanno un consumo equivalente, sempre che la turbina funzioni con tali povere energie e portate discontinue a flusso lento, visto che se l'acqua scorre con basso contenuto energetico alla turbina gli fa solo che solletico invece di farla girare remunerativamente.

    Per questo nelle centraline ideroelettriche si vedono centinaia di metri di condotte forzate in caduta e solo in fondo, su dislivelli di 4, 500 metri, ci stanno le turbine, nemmeno grosse.

    E' sempre lo stesso problema, le energie deboli si prestano ben poco a poter essere utizzate, salvo che per utenze che richiedono deboli enerie come per l'orologio che funziona con l'energia dispersa dai movimenti del polso, su una bicicletta già inserendo la dinamo che aimenta una misera lapadina si sente il salto di sforzo nella pedalata, ciò per una misera lapadina da bicicletta.
    Last edited by Il gatto; 26-07-2010, 23:19.

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #3
      Originariamente Scritto da Xilinx23 Visualizza Messaggio
      Copincollo, sembra interessante come idea.

      Alcuni anni fa feci visita a una società idroelettrica. Avevano costruito un lago artificiale a monte e, sfruttando una forte pendenza, facevano cadere l’acqua in un lago artificiale a valle. Nella notte pompavano l’acqua verso l’alto e il giorno dopo ricominciavano il giro. Un sistema piuttosto semplice per generare energia elettrica.

      Lo studente inglese Tom Broadbent, presso l’università De Montfort nel Leicester, ha pensato di applicarlo agli scarichi dell’acqua. Un giorno era in albergo e dopo aver tirato lo sciacquone gli giunse un’intuizione: se l’acqua cade così velocemente perchè non usarla per generare energia?

      Ecco nascere il progetto Hydro-Power. La sua idea è far coinvolgere le acque di scarico di lavandini, docce e altro in canali condominiali nei palazzi. L’obiettivo è attivare delle turbine in grado di generare energia. Elettricità che può essere usata per far funzionare le luci del palazzo, gli ascensori e altro. In questo modo si potrebbero abbattere le spese condominiali e nel lungo periodo offrire energia al gestore nazionale.




      Potrebbe essere fattibile un'idea simile?
      Applicabile su larga scala agli immobili?
      Scusa ma a prima lettura a sembra che costui abbia inventato l'acqua calda.
      A meno che lo scopo sia ricavato da un'idea del grande economista Keynes che risolse la crisi del '29 ( simile alla nostra ma oggi e gestita meglio tecnologicamente , tipo valvola di scarico facilmente regolabile) pagando gente che faceva buche inutili ed altra gente che subito dopo le copriva.
      Così si incrementano i consumi e si impedisce alla curva di offerta ( sempre di prodotti) di non scendere ulteriormente, evitando così alle imprese di chiudere per mancata richiesta di ciò che viene prodotto. Questa politica serve per incrementare i consumi attraverso l'immissione di capitale inutile, per due ben precisi motivi: impedire alle imprese in fase di chiusura di indebitarsi ancora, impedendo così a quest' ultime di indebitarsi ancora, lasciando nello stesso tempo, anzi, incrementandolo addirittura, il consumo in atto proprio per l'immissione del denaro incassato dai lavoratori inutili, che poi gli stessi spenderanno per l'acquisto solo dei prodotti in circolazione.
      E così l'economia USA si riprese, probabilmente Keynes era un economista al quale fumavano i coglioni.

      Ora ho il dubbio di aver capito bene.
      Insomma il Tizio sfrutterebbe l'acqua in discesa libera, ma una volta che l'acqua ha terminato la sua forza cinetica, riutilizzerebbe quell'acqua, utilizzando un TOT di Lavoro. Ma a prima vista a me sembrerebbe che portare l'acqua inerte, cioè da potenziale 0, a potenziale TOT-x, con x= in senso assoluto allo spreco di calore per l'eliminazione, in sostanza, della gravità totale dell'acqua spostandola al livello superiore del lago.
      Il discorso degli scarichi invece è abbastanza interessante se venisse istallato in palazzi alti e popolosi avendo gli abitanti, rispetto al terreno un'altezza TOT, un potenziale in corpo attraverso il consumo dell'acqua + cagate varie, specialmente cagarelle, pipì....e sputi vari, un .
      A questo punto io ci aggiungerei anche la spazzatura in caduta libera con frenata finale sugli appositi bidoni differenziati.
      Una lavatrice, per esempio, lasciata cadere dall'ultimo piano darebbe adito ad un bel buono-energia, poi venduto al miglior offerente.
      Last edited by crepuscolo; 26-07-2010, 23:58.

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #4
        su questa linea di pensiero filosofico energetico si potrebbe recuperare l'energia acustica del rumore cittadino e di altre sorgenti piuttosto consistenti e continue come autostrade, snodi ferroviari e risacche marine.

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #5
          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
          su questa linea di pensiero filosofico energetico si potrebbe recuperare l'energia acustica del rumore cittadino e di altre sorgenti piuttosto consistenti e continue come autostrade, snodi ferroviari e risacche marine.
          Potremmo anche far faticare gli alberi legandogli una zavorra che a tempo debito faremmo scendere ricavandone energia.
          Ma tutto questo non servirà a niente se India e Cina continueranno a consumarne con un ritmo più che proporzionale al suo fabbisogno, ma soprattutto ad i suoi usi e costumi, per impedire alla curva del Pil di invertire la rotta.....ma se qui non invertiamo veramente la prua della nave Mondo andremo tutti in acqua a fare un bel bagnetto, tanto siamo in estate.
          E se facessimo un buco nell'acqua, poi la faremmo scendere a nostro uso e consumo.
          Last edited by crepuscolo; 27-07-2010, 13:07.

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            Ma mica sta scritto da nessuna parte che tutti i cinesi e tutti gli indiani debbano crescere a certi livelli e rischiando i loro cresciuti, non tantissimi, di finire a mollo con gli altri potrebbero anche affogare la propria zavorra prima che questa affoghi loro.

            Per altro indietro, di iniaziativa propria, per il gaudio di un tutti, non c'è mai tornato nessuno e la soluzione gettonata è quella di riportare i tutti a quello che c'è, un tutti rivisto e corretto ovviamente.
            Tanto una retromarcia per tanti altri versi il tutti non lo sostiene quindi la soluzione finale sarebbe similare.
            Last edited by Il gatto; 27-07-2010, 14:28.

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            • iron_maiden89b
              • 29/09/04
              • 18917

              #7
              io non ho capito il senso di ripompare l'acqua verso l'alto.
              non si consuma più energia ripompando l'acqua verso l'alto rispetto a quella che produce scendendo?

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #8
                [QUOTE=iron_maiden89b;1221632]io non ho capito il senso di ripompare l'acqua verso l'alto.
                non si consuma pi

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #9
                  Si, ma l'energia prodotta di giorno vale più di quella consumata di notte quindi accetti una piccola perdita nel ciclo energetico per avere un guadagno in quello finanziario collegato.
                  Ciò perchè l'energia non ha solo un valore energetico, ma anche uno monetario ed entrambi pesano nel gioco e per questo nella problematica generale delle energia conta sia l'energia fisica che si genera che il costo a cui la si produce o rende comunque fruibile.
                  Da cui quello che realmente ti serve e su cui calcoli le possibilità concrete, diverse da quelle accademiche, non è il Kwh, ma il ilKwh€
                  Last edited by Il gatto; 02-08-2010, 21:47.

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #10
                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    Si, ma l'energia prodotta di giorno vale più di quella consumata di notte
                    Come fa a valere di più se devi spendere un tot per realizzarla?
                    E poi bisogna vedere da dove si comincia se dall'alto, cioè si fa scendere l'acqua e si immagazzina energia ( più rimane immagazzinata e più costa, considera anche questo) per poi farla risalire in parte ( potremmo fare una bella fontana a ciclo continuo con questo sistema) e poi ancora rifarla scendere, tra l'altro rimane da risolvere il mistero: da dove la facciamo riscendere, da dove è arrivata utilizzando l'energia accumulata nella discesa? oppure la riportiamo dov'era con aggiunta di lavoro?
                    Oppure prima spendiamo tanta energia per portarla al punto superiore e poi utilizziamo l'energia per la discesa, che però rimane sempre inferiore di quella spesa in precedenza.
                    A me sembra una trappola per topi ...che ne dici Gattto?
                    Per quanto riguarda il fatto che l'energia prodotta di giorno vale di più di quella notturna come laureato in Economia e Commercio avrei dei dubbi in quanto tu non intendi il valore intrinseco del bene ma il meschino valore di mercato dato dall'incrocio delle curve o meglio rette di offerta e di domanda. Nel binomio ho messo appositamente prima la retta di offerta perché quella di domanda è falsa e falsata, essendo, ormai, il consumatore soggiogato se non plagiato dai sistemi pubblicitari e di distribuzione.
                    Last edited by crepuscolo; 03-08-2010, 00:08.

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #11
                      Solo che quel meschino valore di mercato è determinante fino a rendere nullo il valore intrinseco del bene, infatti se mi dai 1kwh a 1€ quando è possibile con altri sistemi produrlo a 0,5€ il Kwh a 1€ è come non averlo, similmente al: quando un uomo con la pistola ne incontra un con il fucile, l'uomo con la pistola è un uomo morto

                      Dopodichè compresi i principi poi ci sono da vedere e valutare le specifiche situazioni perchè ciò che può essere valido lo è solo a certe condizioni e nulla è sempre e per tutto.
                      Ovvero alla base c'è uno sfruttamento dei differenziali di valore, ma poi bisogna vedere di quanto e se ciò motiva il disturbo perchè se comunque hai gratis quell'energia che realizzi pompandola comunque a certi costi, se non altro di investimento nelle pompe, allora la cosa decade.
                      Da cui la situazione concreta è da valutarsi, possibile, ma nei suoi limiti, limiti che se verificati motivano il realizzarla, altrimenti no.
                      E non è certo una soluzione determinante, ma solamente accessoria dove ha un senso e una convenienza, ovvero un'opzione accessoria che rientra negli accessori e non nei sistemi portanti.

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                      • styleonsa
                        Banned
                        • 09/08/10
                        • 3

                        #12
                        wholesale Chloe

                        f
                        Last edited by iron_maiden89b; 10-08-2010, 00:33.

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                        • BiO-dEiStA
                          Eufonista
                          • 22/02/10
                          • 5403

                          #13
                          Se potessimo mandare affanculo gli attriti interni del fluido e quelli esterni lungo le pareti del condotto, avremmo inventato la macchina del moto perpetuo. In tal caso potremmo divertirci fino alla morte a vedere l'acqua scendere e tornare su, percorrendo il circuito senza perdita di energia.
                          Però quelli che pompano nottetempo l'acqua in bacino non sono scemi.

                          Possibile che a nessuno sia venuto in mente che gli accumulatori, oltre a essere a loro volta soggetti a perdite, costano tanto da rendere inattuabile una soluzione diversa?

                          Il GRTN-GSE si occupa di mantenere in ogni momento l'equilibrio fra domanda e offerta di energia elettrica lungo l'intera rete di distribuzione nazionale. Una rete magliata, e non più a tronconi indipendenti come fino agli anni '60, con tutte le difficoltà controllistiche e previsionali del caso, tant'è che per governarla ancora oggi si ricorre in buona parte a euristiche.
                          Lor signori sanno bene che il cuscinetto offerto dalle batterie di accumulatori delle centrali è risibile, per cui eventuali squilibri vanno compensati all'istante, a pena di sprechi. Ricordiamo per inciso che l'Italia è in larga parte dipendente dall'estero anche per quanto riguarda l'approvvigionamento di energia elettrica.

                          L'introduzione delle tariffe orarie differenziate è conseguenza, e non causa, del fatto che la notte parte dell'energia disponibile, piuttosto che essere buttata via, viene utilizzata per ripompare l'acqua nei bacini. Poiché durante la notte l'energia accumulabile non è sufficiente ad assorbire l'energia prodotta (che è pressoché costante lungo le 24 ore), mentre di giorno la domanda è più elevata, specialmente d'estate, per cui la rete dev'essere comunque dimensionata per funzionare anche durante i picchi di domanda, si chiede la collaborazione dell'utenza inducendola a modificare i propri comportamenti di consumo.
                          Last edited by BiO-dEiStA; 10-08-2010, 12:34. Motivo: non sono Piero Angela, e nemmeno Alberto.
                          Originariamente Scritto da Careful with that
                          i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                          Originariamente Scritto da Ned Flanders
                          Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #14
                            Seppure fosse, il moto perpetuo ti farebbe vedere girare l'acqua, non servendo per produrre una energia sottratta comunque al circuito che non si bilancerebbe pi

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                            • BiO-dEiStA
                              Eufonista
                              • 22/02/10
                              • 5403

                              #15
                              [quote=Il gatto;1225871]Seppure fosse, il moto perpetuo ti farebbe vedere girare l'acqua, non servendo per produrre una energia sottratta comunque al circuito che non si bilancerebbe pi
                              Originariamente Scritto da Careful with that
                              i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                              Originariamente Scritto da Ned Flanders
                              Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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