Ragni mazda, 1 a 0

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #1

    Ragni mazda, 1 a 0

    Ragni che mordono invadono il motore delle Mazda6

    La casa automobilistica giapponese ha richiamato 42mila autovetture negli Stati Uniti. Tutta colpa di questa specie aggressiva presente anche in italia, ma da noi non c'è stato alcun richiamo

    Una irrefrenabile passione di alcuni ragni per la pompa di carburante di una Mazda ha costretto la casa automobilistica giapponese a un massiccio richiamo in riparazione. Il problema è che i ragni in questione - che appartengono alla specie cheiracanthium punctorium, comunemente chiamata ragno del sacco giallo - sono piuttosto aggressivi e mordaci. E il loro velenoso è molto doloroso: più di una vespa secondo gli esperti, anche se non è mortale.

    Insomma, gli sgraditissimi clandestini hanno fatto sì che il gruppo automobilistico richiamasse 42 mila Mazda 6 versione berlina negli Stati Uniti, secondo quanto riporta Bloomberg, immatricolate tra 2009 e 2011. E non si tratta del primo richiamo per questo tipo di problema, ce ne era stato un altro analogo già nel 2011, su 52 mila veicoli. Ma evidentemente la soluzione tentata non ha funzionato.

    Il problema è che gli zannuti aracnidi - il corpo di questa specie può superare i due centimetri di lunghezza e la bocca è provvista di due uncini lunghi e massicci (chiamati cheliceri) usati per arpionare la preda e inocularle il veleno - presumibilmente attratti dal carburante, si infilano dentro la pompa della benzina, tappandola e provocando aumenti della pressione che possono far fuoriuscire carburante e farlo incendiare.

    Il ragno del sacco giallo è presente anche in Europa e in Italia, tuttavia tra i richiami operati da Mazda nella penisola non risultano casi simili a quello degli Usa. Ma se mai si dovessero verificare problemi alla pompa di benzina, occhio a dove si mettono le mani.
    La casa automobilistica giapponese ha richiamato 42mila autovetture negli Stati Uniti. Tutta colpa di questa specie aggressiva presente anche in italia, ma da …
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
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    #2
    Beh, non è così strana la cosa, la tecnologia è prelibata nell'ambiente primordiale, s'è creato un problema del genere con i cavi telefonici sottomarini che attiravano gli squali e venivano spezzati e anche con i cavi terrestri prelibati per le volpi in qualche modo sensibili alla radiofrequenza che ne segnalava la presenza.

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