L'ermafroditismo vero e proprio, nell'essere umano, è descritto come una rara*disgenesia gonadica.[3]*Più frequenti sono glipseudoermafroditismi*(maschile[4]*e femminile[5]) nonché le alterazioni collegate al*sistema endocrino, che possono essere virilizzanti (come nel caso della*sindrome adreno-genitale) o, al contrario, dar luogo a una insensibilità agli ormoni maschili (come nella*sindrome di Morris) e inibire così lo sviluppo di caratteri sessuali maschili. L'ermafroditismo vero e proprio*e glipseudoermafroditismi*rientrano nelle*anomalie della differenziazione sessuale.[6]
Non saprei, al cup vogliono dizioni che corrispondono al loro database delle prestazioni e non raramente una dizione esplicativa del problema reale e' stata cambiata con quella conosciuta dal cup.
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