Carlo Rubbia e i cambiamenti climatici

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  • dietrologo
    • 27/08/08
    • 9716

    #1

    Carlo Rubbia e i cambiamenti climatici

    Carlo Rubbia, Nobel per la fisica, smonta la bufala dei cambiamenti climatici





  • Pazza_di_Acerra
    люблю беспокоиться
    • 09/12/09
    • 28840

    #2
    Infatti è sotto gli occhi di tutti che il clima non è cambiato...
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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    • Bauxite
      Cosmo-Agonica

      • 25/12/09
      • 36341

      #3
      Stiamo bene, problemi non ce ne sono.

      Comment

      • dietrologo
        • 27/08/08
        • 9716

        #4
        Se lo ha detto Rubbia come lo avesse detto Papa Francesco ...non possono sbagliarsi...

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66024

          #5
          Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
          Infatti è sotto gli occhi di tutti che il clima non è cambiato...
          Hai visto cos'è successo venerdì dopo la mobilitazione mondiale degli studenti? Molti soloni....molti sapientoni da strapazzo hanno preferito denigrare e gettare fango su una quindicenne con le treccine piuttosto che prendere atto dell'emergenza-clima o dar contro ai potenti della Terra. Che firmano le convenzioni e poi le disattendono e le rinnegano, tipo Trump.
          Quanta ipocrisia!!!
          amate i vostri nemici

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          • dietrologo
            • 27/08/08
            • 9716

            #6
            se parliamo di ipocrisia in questo momento stai girando la questione e la discussione , si parlava di Rubbia e la sua posizione sugli effetti climatici , personaggio che non manca mai nelle tue discussione quando vuoi marcare l'autorevolezza dei tuoi copia incolla

            Comment

            • Pazza_di_Acerra
              люблю беспокоиться
              • 09/12/09
              • 28840

              #7
              Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
              se parliamo di ipocrisia in questo momento stai girando la questione e la discussione , si parlava di Rubbia e la sua posizione sugli effetti climatici , personaggio che non manca mai nelle tue discussione quando vuoi marcare l'autorevolezza dei tuoi copia incolla
              Già...
              semel in anno licet insanire, cotidie melius

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17951

                #8
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Hai visto cos'è successo venerdì dopo la mobilitazione mondiale degli studenti? Molti soloni....molti sapientoni da strapazzo hanno preferito denigrare e gettare fango su una quindicenne con le treccine piuttosto che prendere atto dell'emergenza-clima o dar contro ai potenti della Terra. Che firmano le convenzioni e poi le disattendono e le rinnegano, tipo Trump.
                Quanta ipocrisia!!!
                O forse qualcuno ne sa un po' di più di una quindicenne con le treccine. Parlo in generale eh, solo per dire che è facile lasciarsi andare alla retorica ed al buonismo e mettersi sul piedistallo di chi ha capito tutto, perfino degli addetti ai lavori o di un argomento un po' complesso come il clima.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • Barrett
                  Opinionista
                  • 07/10/07
                  • 2591

                  #9
                  Alla fine a chi dobbiamo credere? E' come sulla Tav.

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66024

                    #10
                    Alla Realtà, Barrett! Non può essere letta da dentro il recinto dell'ideologia, la Realtà. La Terra ci sta lanciando continuamente segnali di pericolo. Ignorarli si può. Ma è demenziale! Prendere in giro i nostri ragazzi, che finalmente si mobilitano per qualcosa di veramente importante, è il massimo dell'ipocrisia! Li accusiamo sempre di tutto: Di essere amorfi, inetti, chini sui loro tablet e sui loro smartphone. Poi, quando al contrario di noi adulti, scendono in piazza, non troviamo di meglio che sbeffeggiarli perchè "hanno fatto forca...hanno saltato le lezioni..."

                    Ma come si fa?
                    amate i vostri nemici

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                    • Pazza_di_Acerra
                      люблю беспокоиться
                      • 09/12/09
                      • 28840

                      #11
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Alla Realtà, Barrett! Non può essere letta da dentro il recinto dell'ideologia, la Realtà. La Terra ci sta lanciando continuamente segnali di pericolo. Ignorarli si può. Ma è demenziale! Prendere in giro i nostri ragazzi, che finalmente si mobilitano per qualcosa di veramente importante, è il massimo dell'ipocrisia! Li accusiamo sempre di tutto: Di essere amorfi, inetti, chini sui loro tablet e sui loro smartphone. Poi, quando al contrario di noi adulti, scendono in piazza, non troviamo di meglio che sbeffeggiarli perchè "hanno fatto forca...hanno saltato le lezioni..."

                      Ma come si fa?
                      E qui ti do pienamente ragione.
                      semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                      • dietrologo
                        • 27/08/08
                        • 9716

                        #12
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Alla Realtà, Barrett! Non può essere letta da dentro il recinto dell'ideologia, la Realtà. La Terra ci sta lanciando continuamente segnali di pericolo. Ignorarli si può. Ma è demenziale! Prendere in giro i nostri ragazzi, che finalmente si mobilitano per qualcosa di veramente importante, è il massimo dell'ipocrisia! Li accusiamo sempre di tutto: Di essere amorfi, inetti, chini sui loro tablet e sui loro smartphone. Poi, quando al contrario di noi adulti, scendono in piazza, non troviamo di meglio che sbeffeggiarli perchè "hanno fatto forca...hanno saltato le lezioni..."

                        Ma come si fa?
                        Ennesima ipocrisia , ti devo quotare tutte le volte che hai scritto che abbiamo una generazione fallita e le accuse partono proprio da te con tutti i voltagabbana che sguazzano nell'ignoranza ? ma una cosa che sia una riesci dirla con coerenza ?

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #13
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Alla Realtà, Barrett! Non può essere letta da dentro il recinto dell'ideologia, la Realtà. La Terra ci sta lanciando continuamente segnali di pericolo. Ignorarli si può. Ma è demenziale! Prendere in giro i nostri ragazzi, che finalmente si mobilitano per qualcosa di veramente importante, è il massimo dell'ipocrisia! Li accusiamo sempre di tutto: Di essere amorfi, inetti, chini sui loro tablet e sui loro smartphone. Poi, quando al contrario di noi adulti, scendono in piazza, non troviamo di meglio che sbeffeggiarli perchè "hanno fatto forca...hanno saltato le lezioni..."

                          Ma come si fa?
                          Tu sei solito attaccati a tutto come una patella. Parli di ideologia, di realtà, di segnali di allarme ma quando ti vien fatto notare qualcosa, soprattutto se non rientra nel tuo ordine di idee, contesti o fai lo gnorri, come quando parlavamo delle risorse e dell'impatto demografico.

                          Ben venga se i ragazzi si interessano del mondo. Poi bisogna,vedere se tutto quello che dice una ragazza sull'ambiente è giusto al 100%.
                          Siccome nemmeno fra gli addetti ai lavori siamo arrivati ad una certezza assoluta sul problema climatico e scenari futuri, in via precauzionale è sicuramente meglio diminuire ciò che è o lo è in potenza come fonte di inquinamento e causa di alterazioni dell'ambiente e del clima.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66024

                            #14
                            Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                            E qui ti do pienamente ragione.
                            Grazie cara
                            amate i vostri nemici

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66024

                              #15
                              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                              Tu sei solito attaccati a tutto come una patella. Parli di ideologia, di realtà, di segnali di allarme ma quando ti vien fatto notare qualcosa, soprattutto se non rientra nel tuo ordine di idee, contesti o fai lo gnorri, come quando parlavamo delle risorse e dell'impatto demografico.

                              Ben venga se i ragazzi si interessano del mondo. Poi bisogna,vedere se tutto quello che dice una ragazza sull'ambiente è giusto al 100%.
                              Siccome nemmeno fra gli addetti ai lavori siamo arrivati ad una certezza assoluta sul problema climatico e scenari futuri, in via precauzionale è sicuramente meglio diminuire ciò che è o lo è in potenza come fonte di inquinamento e causa di alterazioni dell'ambiente e del clima.
                              Non parlano da Scienziati. Nemmeno lo potrebbero, Laura. Parlano da futuri abitanti di questo Pianeta. A noi rimane poco tempo. Il futuro appartiene a loro.

                              Dopo i primi entusiasmi ecco il fango e le esercitazioni all’insegna del complottismo su Greta e i ragazzi del #FridaysForFuture. Manovre già viste e sentite. Più di trenta anni fa quando cominciai a occuparmi sistematicamente di ambiente mi ritrovai definito "cattoverde". Allora il tema ambientale, l’ecologia (termine equivoco...) era visto con molto sospetto da una parte non piccola dello stesso mondo cattolico. Quel parlare di "limiti dello sviluppo" non piaceva, perché parlando di troppi consumi e di sovrappopolazione, evocava controllo delle nascite e contraccettivi di massa, soprattutto nel Terzo mondo. E anche allora si evocarono complotti di oscure lobby. Piaceva poco anche al mondo comunista ortodosso, operaista e innamorato di uno sviluppo che guardava solo all’industria. Prima il lavoro e poi l’ambiente (di salute non parlava quasi nessuno...). Idee sulle quali trovava facile presa il "ricatto occupazionale" di imprenditori poco o nulla sensibili alle questioni ambientali, che non trovavano grande opposizione in un movimento sindacale altrettanto poco attento.

                              Poche le voci che tentavano di mettere insieme sensibilità trasversali su questi "nuovi temi". Ricordo bene, anche per essergli stato amico, Alex Langer, credente, già in Lotta continua, tra i fondatori dei Verdi italiani, europarlamentare, e soprattutto uomo del dialogo. Capace di aprire un confronto con l’allora cardinale Ratzinger sul tema della manipolazione genetica e di mettere in discussione l’aborto come diritto.

                              Posizioni che gli provocarono bordate di "fuoco amico". Parlava trenta anni fa di "ecologia integrale" e di "conversione ecologica". E scriveva il 4 gennaio 1989: «Ora è drasticamente tempo che il mondo industrializzato cominci a vivere a proprie spese e a pagare i propri debiti, smettendola di consumare crediti usurpati presso la biosfera e presso i poveri». E ancora: «Di fatto, i nostri attuali sistemi escludono sistematicamente tutti coloro che in fin dei conti pagano i costi delle nostre decisioni sbagliate: i poveri, i disoccupati, gli immigrati, il "terzo mondo", la natura, i vinti, i bambini, i vecchi, i non-ancora-nati». Quei bambini e ragazzi che oggi scendono in piazza.

                              Oggi, se non avesse drammaticamente fermato la sua preziosa vita, sono sicuro che Alex Langer sarebbe al fianco delle ragazze e dei ragazzi dei "Venerdì per il futuro", non per insegnare ma per accompagnare.

                              Ma intanto torno a leggere le critiche di allora. Non quelle sfottenti e irrisorie di Matteo Salvini o di una destra che vede sempre e solo "rosso" anche laddove colori non ci sono o sono solo quelli allegri dei ragazzi. Non quelle scontate di un mondo ancora legato a vecchi modi di produrre e consumate, coi quali continuare a fare affari. Preoccupano di più quelle che criticando, e cercando retropensieri nel movimento che si è suscitato riportano indietro la riflessione a trenta anni fa. Ignorano deliberatamente, perché non l’approvano per principio e "scomodità", l’enciclica Laudato si’ di papa Francesco e la sua alta riflessione, negano i mutamenti climatici provocati dall’uomo. Negazionismo totale, come la critica di allora ai limiti dello sviluppo. Per paura, per sospetto, per dietrologia. Per di più, respingono anche gli studi scientifici, come fanno i no-Vax. Ma rifiutano anche le evidenze che sono sotto gli occhi di tutti.

                              Anche trenta e più anni fa c’erano tante evidenze. La diossina, Cernobyl, lo smog. E c’erano "cassandre" che già avvertivano sui rischi, veri e crescenti. Ma erano adulti: professori coi capelli bianchi, o intellettuali come Alex Langer. Avversari in qualche modo scontati. Greta non lo è, i ragazzi dei "Venerdì per il futuro" non lo sono. Spiazzano, sorprendono, mettono in difficoltà gli adulti. Un po’ spaventano perché diretti e sinceri. E allora si cercano manovratori occulti e interessati, si specula su sindromi comportamentali (tutti esperti di autismo, ora!) non domandandosi se un tale impegno non può essere la migliore terapia. Asperger non è un mostro o un robot, ma una persona. E ancora una volta torniamo tutti a leggere vecchie accuse: dal controllo delle nascite alla decrescita felice. Ma è questo che hanno chiesto i ragazzi? Non parlano per altri, non ci sono ventriloqui. Pensarlo e dirlo è offensivo per loro, per il loro desiderio di verità, di speranza, di vita. Ci mettono la faccia, si sporcano le mani, non la mente.

                              Chiedono che chi ha responsabilità decida e faccia. Ora non dopo. Dopo è troppo tardi, hanno ripetuto in tante piazze. Rinviare, forse, era ancora possibile 30 anni fa, ma fu un errore. Oggi come dice papa Francesco è un peccato grave, perché toglie futuro e presente. «A voi adulti chiediamo: avete chiara l’eredità che ci lasciate?», hanno detto recentemente i bambini delle scuole della "terra dei fuochi" riuniti nel loro parlamento, promettendo «di prenderci cura della nostra terra, per poter essere ancora orgogliosi di esserne figli». Anche loro manipolati?

                              amate i vostri nemici

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