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  • restodelcarlino
    giullare

    • 13/05/19
    • 12542

    #121
    A propsito di "Lavori per il pianeta". Che non definisco di "Ingegneria" per i motivi che appariranno dalla lettura...se leggerete.
    Alcuni borgomastri (=sindaci) dei comuni che compongono l'agglomerazione di Bruxelles (19, per la cronaca ) hanno lanciato, con grande mediatizzazione, i lavori per proteggere i cittadini dalle conseguenze delle sempre più frequenti piogge torrenziali (allagamenti etc)."Verdurizziamo" e "decementizziamo" la città. In concreto, le zone pedonali sono lastricate a "blocchi filtranti", cioé mattonelle di cemento variamente forate, che permettano crescita di erba (verdurizzazione) e scolo pluviale. Inoltre, a scapito di nefasti posti di parcheggio, vengono create zone in terra (con erbe spontanee....bio diversità) e zone drenanti, coperte da (bei) ciottoli. Bene, direi. O forse no. Alla domanda "Quel'é la capacità di smaltimento in m³/ora*m² ?", la risposta (imbarazzata) é..."Società specializzate (delle quali non si puo' fare il nome per non turbare l'appalto in corso) la calcol.....eranno." .
    Quale che possa essere la risposta, le conseguenze sono evidenti.
    1) La capacità di assorbimento é bassa. La città continua ad allagarsi. Col fango in più. Quindi i lavori (costosissimi) sono tecnicamente inutili.....ma....permettono mediatizzazione, lavoro a manodopera non specializzata, appalti con annessi e connessi (tutto il mondo é paese...). Quindi, poco male.
    2) La capacità di assorbimento é alta. Il che vuol dire che , in caso di piogge torrenziali, m³ e m³ d'acqua saranno drenati dalle strade al sottosuolo. Yupee....ma....Il sottosuolo urbano non é come il sottosuolo della campagna, omogeneo e stabilizzato idrologicamente. Anzi....é estremamente disomogeneo. E tuttaltro che stabilizzato, dati i continui lavori. E conosciamo bene quali siano le conseguenze per una perdita d'acqua fognaria o di acquedotto. L'acqua non percola uniformemente su estese superfici, ma si cerca (e trova) un cammino preferenziale...torrentelli sotterranei. E se il flusso é importante...sappiamo cosa succede dei "torrentelli insignificanti". Quindi, si sa cosa ci attende.
    Ed é per questo che non definisco "Ingegneria" questo agire da apprendisti (e presuntuosi) "stregoni".
    Ma sulle prime pagine (le elezioni si avvicinano), Bruxelles é all'avanguardia nella transizione ecologica. Speriamo che l'Italia, per iniziative del genere, resti all'ultimo posto.
    (Beninteso, l'idea di "zone drenanti" non é cattiva. Anzi, ottima.
    .....ma... attuata da Ingegneri e non da mestieranti)
    Vabbé.
    Last edited by restodelcarlino; 30-10-2023, 11:43.
    ...vassapé...

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #122
      Via libera alle voragini stradali?
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • restodelcarlino
        giullare

        • 13/05/19
        • 12542

        #123
        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
        Via libera alle voragini stradali?
        Si spera che siano soltanto lavori inutili...costano meno alla finfine.
        ...vassapé...

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #124
          Più che i lavori pensavo alle acque che filtrano sotto le strade.
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • restodelcarlino
            giullare

            • 13/05/19
            • 12542

            #125
            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
            Più che i lavori pensavo alle acque che filtrano sotto le strade.
            Infatti, se la decantata "Verdurizzazione decementante" ( o "Decementazione verdurizzante" ) fosse solo uno spreco di denaro pubblico, in quanto inutile per contribuire a risolvere il problema dello smaltimento delle piogge torrenziali in contesto urbano, ci si eviterebbero i costi delle catastrofiche conseguenze non previste (caso mai fosse realmente efficace)
            ...vassapé...

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            • LadyHawke
              Osservatrice

              • 29/04/19
              • 9335

              #126
              A proposito di Green...Hypocrisy
              Il costo nascosto delle auto elettriche. Interessante il servizio andato in onda durante la puntata di Report il 19 novembre.Deforestazione, centrali a carbone, interi villaggi sgomberati con la forza, scarti chimici nelle acque, operai bruciati vivi, schiavi bambini, fauna e flora devastate, incidenti mortali. Sono il prezzo nascosto dell'auto elettrica.
              "“La Commissione Europea ha deciso che dal 2035 si potranno vendere solo veicoli elettrici. Bisogna abbattere a tutti i costi le emissioni di CO2 per combattere l’effetto serra. Ma se la transizione avverrà senza tenere in conto i costi umani e ambientali, rischia di essere solo una tinta di verde che copre ogni sorta di abusi”, sottolinea Report. Che poi entra nel vivo dell’inchiesta, ovvero la produzione delle batterie.
              “La parte più importante di un’auto elettrica è la sua batteria: 500 chili di minerali tra cui nichel, litio, manganese, cobalto, che viaggiano fino a 50.000 miglia nautiche prima di raggiungere la fabbrica in cui saranno trasformati in celle. Non proprio a Km zero. E d’altronde i fornitori di materie prime per ogni singola casa automobilistica sono centinaia: è difficile sapere da dove arrivano e dove finiscono i minerali per i veicoli elettrici, nemmeno il congresso americano è riuscito a farli mappare. ‘Report’ ha deciso di indagare sulla filiera del nichel, un minerale che costituisce il 10% circa del peso delle batterie più performanti, dai 39 ai 43 chili per auto. La troupe di ‘Report’ è finita in Indonesia dove ha potuto documentare quanto poco pulita è la filiera e quanto incide sui diritti umani più basici, a partire dall’accesso all’acqua. Anche nella vicina Germania, la fabbrica di Tesla è al centro di infuocate polemiche per il suo impatto ambientale”.

              Interessante guardare l' intera puntata su raiplay:
              Di Giulio Valesini e Cataldo Ciccolella, da Report del 19/11/2023. Deforestazione, centrali a carbone, interi villaggi sgomberati con la forza, scarti chimici nelle acque, operai bruciati vivi, schiavi bambini, fauna e flora devastate, incidenti mortali. Sono il prezzo nascosto dell'auto elettrica.


              In pratica per rendere più green e pulita l' UE s' inquinano e si deforestano altre parti del mondo che estraggono i materiali come nichel e cobalto che servono per produrre le batterie delle auto elettriche.
              Ma il problema dell' inquinamento è mondiale non solo europeo, in questa transizione europea non si tiene conto degli effetti devastanti su altri ecosistemi mondiali...un tantino d'ipocrisia c'è e pure qualche interesse economico.
              La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
              Confucio

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              • restodelcarlino
                giullare

                • 13/05/19
                • 12542

                #127
                Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
                un tantino d'ipocrisia c'è e pure qualche interesse economico.
                ma no....
                cosa vai a pensare?
                ...vassapé...

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                • LadyHawke
                  Osservatrice

                  • 29/04/19
                  • 9335

                  #128
                  A pensar male si fa peccato ma....spesso ci si azzecca
                  La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                  Confucio

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