La dignit

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • LaVale
    Opinionista
    • 16/02/06
    • 108

    #1

    La dignit

    Scusate ma ho bisogno uno sfogo...

    Sono laureata, con un master e un curriculum molto specifico e abbastanza interessante (soprattutto considerando che ho 24 anni) eppure il mio ingresso nel mondo del lavoro sta iniziando a prendere la forma di un paese delle meraviglie alla rovescia!
    Non vedo altro che contratti spazzatura e aziende piene di buone intenzioni che non si accorgono di quanto sia preziosa la passione che una persona mette nel lavoro.
    Sono stanca di complimenti, ringraziamenti e sorrisi di approvazione, chiedo solo di essere considerata alla stregua di una persona che ha voglia di lavorare e di imparare una professione, anzich
  • M.S.
    Opinionista
    • 26/09/06
    • 12

    #2
    Tu sei fulminata!!! Non so che studi tu abbia fatto ma di certo da come parli del mondo del lavoro non hai la vaga idea di come girano le cose in Italia. Segui la politica? Segui l'economia? A me sa tanto di no...secondo te il mondo del lavoro

    Comment

    • The Evil Twin
      Pessimo Elemento
      • 25/08/06
      • 14889

      #3
      [QUOTE=M.S.;470669]Tu sei fulminata!!! Non so che studi tu abbia fatto ma di certo da come parli del mondo del lavoro non hai la vaga idea di come girano le cose in Italia. Segui la politica? Segui l'economia? A me sa tanto di no...secondo te il mondo del lavoro
      [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

      Comment

      • LaVale
        Opinionista
        • 16/02/06
        • 108

        #4
        Non rispondo a M.S. perchè non ritengo conosca il significato di parola SFOGO.
        Ringrazio The Evil!

        Giusto per precisare: non ho detto che i miei genitori o quelli di chissà chi altro non hanno voglia di lavorare ma ritengo che qualche decennio fa era più chiara l'equivalenza lavoro=impegno=ricompensa. Niente di più semplice. Sembra che questo significato non sia altrettanto chiaro alla generazione imprenditoriale attualmente in carica (che corrisponde anagraficamente alla generazione dei miei genitori).

        Comment

        • marzietta

          #5
          [QUOTE=LaVale;470628]
          E se qualcuno osa dire che questa

          Comment

          • LaVale
            Opinionista
            • 16/02/06
            • 108

            #6
            Sono d'accordissimo con te: c'è un sacco di gente che non accetta compromessi e che cerca di trovare appena uscito dall'università il lavoro dei propri sogni, con uno stipendio da urlo e un sacco di comodità. Nel mio caso non è così. Per fortuna ho imparato che le occasioni migliori nascono con l'umiltà nei lavori di routine e mi sono sempre impegnata per fare tutto con la massima precisione.
            Sono stata disponibile quando mi è stato chiesto di avere flessibilità con gli orari (spesso esco dall'ufficio dopo le 21.00) e quando mi è stato chiesto di trasferirmi (ho vissuto per 3 mesi in un albergo vicino all'azienda tornando a casa nel w-end e lavorando circa 70 are a settimana senza straordinari pagati) e l'unica cosa che ho chiesto in cambio è stato un contratto a tempo indeterminato dopo 1 anno di prova. Non ho chiesto uno stipendio più altro nè nessuna agevolazione.
            Ora, io lo so che questa è stata per me un ottima palestra e infatti in poco tempo ho già avuto altre proposte (ovviamente a progetto) ma non capisco perchè chi si impegna e lavora duro non può ottenere ciò che gli spetta.
            Grazie per i tuoi preziosi consigli.
            Vale

            Comment

            • fireinside
              ter
              • 31/07/06
              • 2029

              #7
              70 ore a settimana?..
              capisco la flessibilità....ma guarda che il massimo dovrebbe essere 48 ore...
              H E R E T Z Y I S R A E L

              Comment

              • marzietta

                #8
                [QUOTE=fireinside;470719]70 ore a settimana?..
                capisco la flessibilit

                Comment

                • LaVale
                  Opinionista
                  • 16/02/06
                  • 108

                  #9
                  Mi hanno spostata a fare un lavoro che non era il mio per sostituire una collega che si è dovuta assentare per malattia per un lungo periodo. L'azienda è in periferia a 300km da dove vivo e trasferendomi non avevo altri interessi se non il lavoro.
                  Così entravo in azienda alle 8 e non uscivo mai prima delle 9.30 di sera dal lunedì al venerdì, anche perchè la prospettiva di chiudermi da sola in una stanza di albergo mi disgustava per cui preferivo restqre un po' di più in ufficio e sbrigare il più in fretta possibile le 1000 cose che c'erano da fare, nella speranza di arrivare al venerdì pomeriggio con una mole di lavoro che mi consentisse di tornare a casa il prima possibile.
                  Nessuno mi ha mai detto quante ore dovevo fare. L'ho fatto per senso del dovere, per aiutare l'azienda per cui lavoravo e nella speranza che la ricompensa sarebbe stato il tanto desiderato contratto a tempo indeterminato.
                  e invece...

                  Comment

                  • LaVale
                    Opinionista
                    • 16/02/06
                    • 108

                    #10
                    Spero con tutto il cuore che tu abbia ragione Marzietta! Grazie davvero!

                    Comment

                    • marzietta

                      #11
                      Lo spero anche io per te... e poi, suvvia... sei laureata e volenterosa. Non penso che avrai problemi. Considera che purtroppo per tutti è un periodo di stasi. L'Euro non ha certamente giovato a tante cose. Non sono i datori di lavoro cattivi, ma la società in cui viviamo che mette i bastoni tra le ruote.
                      Un abbraccio e ...in culo alla balena :Flower:

                      Comment

                      • LaVale
                        Opinionista
                        • 16/02/06
                        • 108

                        #12

                        Comment

                        • crystal
                          ...apparentemente...
                          • 05/09/06
                          • 2681

                          #13
                          purtroppo entrare nel mondo del lavoro non
                          *crystal *

                          [SIZE="2"][FONT="Comic Sans MS"][COLOR="DeepSkyBlue"]

                          Comment

                          • IlCorvo666
                            Opinionista
                            • 25/09/06
                            • 132

                            #14
                            Se sai fare bene il tuo lavoro nessuno ti sfrutta e nessuno ti licienzia.
                            Per saperlo fare bene devi accumulare esperienza, per farlo devi subire ciò che hai descritto.
                            Il mondo del lavoro,giusto o sbagliato,volente o nolente,è questo.
                            [COLOR="Blue"]Non pu

                            Comment

                            • fireinside
                              ter
                              • 31/07/06
                              • 2029

                              #15
                              [QUOTE=marzietta;470701]Ti dico una prima cosa. Non ho fatto studi fino all'universit
                              H E R E T Z Y I S R A E L

                              Comment

                              Working...