E' tornato il sette in condotta

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  • Renella
    Jo-Jo dipendente
    • 02/05/07
    • 6889

    #61
    Originariamente Scritto da Ailis Visualizza Messaggio
    perchè secondo me non è dando un voto a fine anno o bocciandondoli che gli insegni a vivere. la punizione senza speigare come e perchè è arrivata non serve a niente...
    Scusa Allis... ma secondo me ti contraddici... I ragazzi, anche quelli più scalmanati, non sono degli idioti. Mica non capiscono... sono solo "ribelli" o troppo "maleducati".... ma non scemi. Nè stupidi.
    Sanno benissimo che se prendono 7 in condotta è perché hanno esagerato con le urla, il disturbo, il comportamento scorretto, il menefreghismo e la maleducazione.

    Stando al tuo discorso allora nessuna punizione nel mondo avrebbe efficacia... anche il bambino sa che se finisce in punizione è per aver fatto la "marachella"... e non è dandolgi sempre un bacino e dicendogli: Amore non farlo più! - che correggerai i suoi errori... ci vuole l'educazione prima e la punizione se poi tale educazione viene ignorata ripetutamente (non certo una volta e via).

    Ci sarà un motivo per il quale oggi le scuole sono (in molti casi) simili a luoghi selvaggi dove c'è chi sta seduto sul banco e urla mentre il prof spiega.
    Se questo quando andavo a scuola io non capitava è perché sapevamo che ad azione c'era conseguenza.
    Eppure s'è fatto tanto casino lo stesso...


    edit: SCUSA BIGIO. Non avevo letto la tua risposta che in sostanza dice ciò che voglio dire io... quoto bigio!
    Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
    Dante Alighieri

    [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

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    • Ailis
      Banana
      • 06/05/05
      • 5301

      #62
      [QUOTE=Bigio;910088]Ma ora mi chiedo. secondo te davvero quei ragazzi la cui intelligenza
      "Nulla si sa, tutto si immagina"
      Federico Fellini

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      • Ailis
        Banana
        • 06/05/05
        • 5301

        #63
        [QUOTE=Renella;910094]Scusa Allis... ma secondo me ti contraddici... I ragazzi, anche quelli pi
        "Nulla si sa, tutto si immagina"
        Federico Fellini

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        • Renella
          Jo-Jo dipendente
          • 02/05/07
          • 6889

          #64
          Appunto Allis... su questo siamo d'accordo: Prima si educa.
          Poi se non si comprende (e fino a prova contraria il 7 in condotta è il voto finale dato da una serie di valutazioni annue, esattamente come, ad esempio, il 6 in matematica, non viene dato per un ultimo compito, ma da una media...) si punisce.

          Se non studi alla prima interrogazione prendi 5.
          Allora studierai a quella dopo.
          Se recuperi passi.
          Se non recuperi, no.

          Idem deve essere nel comportamento.
          Inizi come un casinista... se comprendi nota dopo nota e brontolata dopo brontolata che devi calmarti bene, sennò... il 7 è la votazione FINALE.

          Tu vedi invece il 7 come un marchio da inizio anno.
          Non è mai stato così.
          Ti minacciano e ti dicono: se non smetti di fare casino ti do una nota...
          e via dicendo.
          Se alla fine sommi le note.... il 7 è la giusta media.
          Ma hai avuto avvertimenti su avvertimenti.
          Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
          Dante Alighieri

          [I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al

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          • Ailis
            Banana
            • 06/05/05
            • 5301

            #65
            Ok ma durante l'anno per quanto riguarda la condotta quali sono le valutazioni comparabili ai 5 in matematica, ai 6 in iatliano, ecc? Non sono paragonabili.
            Le note sul registro son comunque delle sanzioni alla fine della fiera. I voti nelle varie materie non indicano se sei bravo o cattivo, attestano il tuo livello di preparazione...che è diverso. Ad esempio uno studente può studiare tantissimo ma non riuscire a capire un passaggio di matematica e quindi nel compito si prenderà un 4.

            Io credo che nn ci si dovrebbe limitare alle note e ai voti in condotta, bisognerebbe introdurre delle attività che colmino la mancata educazione delle famiglie e che insegnino come ci si comporta in una collettività.
            "Nulla si sa, tutto si immagina"
            Federico Fellini

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            • Renella
              Jo-Jo dipendente
              • 02/05/07
              • 6889

              #66
              L'equivalente del 5 e del 6 sono proprio le note, a mio avviso... (avviso... note... mi sono incartata ).
              Non averne equivale ad un buon voto in condotta.
              Averne significa dover dimostrare la tua partecipazione e la tua educazione...

              Siamo sincere Ailis.... ma tu credi davvero che serva apposito insegnante che spieghi l'educazione???
              Io credo di no.
              Io credo che ciascun ragazzo sappia esattamente come bisogna comportarsi....
              Ma vuoi per spirito ribelle, vuoi per la societ
              Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
              Dante Alighieri

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              • ganie
                Opinionista
                • 15/08/07
                • 53

                #67
                sette in condotta

                poiche' mi sono distrato, chi mi sa dire se il sette in condotta è stato introdotto anche per la scuola media? grazie.

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                • IL BOTTY
                  ci
                  • 19/07/07
                  • 5626

                  #68
                  alle medie c'è il voto in condotta??

                  Comment

                  • Artemis
                    Opinionista
                    • 04/06/07
                    • 5863

                    #69
                    Io penso di no...
                    ουδὲ τεθνάσι θανόντες

                    Comment

                    • Phenix
                      Opinionista
                      • 10/11/04
                      • 260

                      #70
                      Originariamente Scritto da Renella Visualizza Messaggio
                      Ringrazio per l'Amen di Artemis del quale non comprendo il significato.. ma vabbè....




                      Vedi Phenix... è etico e corretto secondo te, promuovere qualcuno che poi nell'ambito lavorativo non durerà più di un mese per azienda perché "fuori dagli schemi"?

                      A parte che va fatta una distinzione: chiacchierona è un conto.
                      Casinista è un altro.

                      E anche in caso di chiacchierona... non so cosa tu faccia nella vita... ma se in alcuni posti di lavoro ti perdi in chiacchiere eccessivamente, non stai ferma, non ti concentri... non so quanto tu possa essere valutata positivamente.
                      Se poi hai scelto un tipo di lavoro indipendente o che comunque non "guarda" a queste cose... meglio per te!
                      Ma non tuttiquelli che escono dalle scuole possono cercare lavoro presupponendo di fare un pò come gli pare....


                      Per farvi un esempio scacio scacio....

                      Ditta di impianti idraulici. Assunzione apprendista...
                      L'apprendistato, pagato da fame, è in realtà una sorta di stage post scuola che permette al ragazzo (per questo vi è un limite di et&#224 di imparare un mestiere sul campo che non necessiti di diplomi o scuole particolari....

                      Assumi un ragazzo fuori dagli schemi:
                      Mutande in vista.
                      Piercing ovunque.
                      Gomma da masticare biascicata di continuo.
                      Tre parole e una madonna.
                      Aria trasandata.
                      Nessuna cortesia nel linguaggio.

                      Dopo 3 giorni le persone che osno clienti della tua azienda ti chiameranno invitandoti a non mandar più in casa loro, nel loro condominio o nella loro azienda, quel ragazzo "cafone" e che urla e bestemmia, poiché non hanno piacere di avere tra i piedi "scaricatori di porto".
                      Ipocriti?
                      Può darsi.
                      Ma è casa loro. E se vuoi lavorare ci mandi gente educata e ben messa.
                      O non lavori.

                      Ci siamo capiti?

                      Lavoro di ufficio.
                      Rispondi al telefono.
                      La donnina di turno, cliente isterica e stronza, ti fa incazzare.
                      Se sai essere educato e diplomatico, riesci a rabbonirla o quanto meno a evitare lo scontro.
                      Se non reggi un secondo.... le rispondi a tono.
                      E poi vai a casa per restarci.



                      Ecco perché vi dico: a scuola ok un pò di tolleranza... per l'amor di Dio!
                      Ma se non si impara lì, oltre all'equazione, anche il modo di stare con gli altri nel mondo reale...

                      Poi si... anche i genitori devono fare la loro parte e blablabla... ma la maleducazione e il menefreghismo di molti... non è sempre dovuto alla famiglia.
                      credo che il tuo discorso abbia una base diversa... Io facevo l'esempio di chi pur avendo un basso voto in condotta ha buoni risultati nello studio e da coloro da salvare escludo i "maleducati" cronici (vedi l'esempio dei cafoni-isteriche da te citati)! Essere poco ligi agli schemi ed essere maleducati sono due cose ben distinte! E in più credo che la maturazione personale conti molto: ai tempi delle superiori non facevo molto caso a quanto dessi fastidio, ma crescendo ho saputo darmi una regolata.
                      Poi ovvio che mi sono scelta un lavoro che mi permettesse di evere una buona dinamicità e non per niente ho studiato "psicologia della comunicazione"!
                      Insomma ho fatto di un difetto il mio successo!

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                      • Krapp
                        Opinionista
                        • 28/03/08
                        • 213

                        #71
                        Pare che torni anche il grembiule.

                        Il ministro Gelmini ha affermato:
                        "Forse i miei anni migliori sono finiti. Quando la felicita' era forse ancora possibile. Ma non li rivorrei indietro. Non col fuoco che sento in me ora. No, non li rivorrei indietro."

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                        • Lady Alessia
                          Opinionista
                          • 21/08/08
                          • 240

                          #72
                          Da studente dico che sono favorevole al fatto che la condotta torni ad incidere, un po' meno per quanto riguarda le divise, non riesco ad abituarmi molto all'idea, ma forse si riveleranno una buona cosa, chi lo s
                          [B][I]Stavamo l

                          Comment

                          • ralf081
                            Opinionista
                            • 05/08/06
                            • 515

                            #73
                            lo ritengo un metodo per punire soprattutto quei bulli che minacciano i compagni di scuola, rubano in classe o distruggono la scuola. Oggi tutti pensano di essere migliori e piu' intelligenti degli altri e si permettono di fare quello che vogliono. Per me, l'educazione la devono impartire i genitori anche se purtroppo al giorno d'oggi(o meglio la maggior parte), essi sono talmente occupati che pensano che lo debba fare la scuola, e spesso gli insegnanti(probabilmente) non lo fanno perchè, al contrario, ritengono a buon ragione che non si possa stare dietro a classi di 30 ragazzi e seguire ognuno di loro.
                            L'uomo non giudica la vita degna di essere vissuta se non c'

                            Comment

                            • Krapp
                              Opinionista
                              • 28/03/08
                              • 213

                              #74
                              Vi ricordate che il ministro Gelmini qualche giorno fa ha affermato che uno dei mali della scuola italiana sono gli insegnanti meridionali, a suo dire poco preparati?

                              Io penso che debba nascondersi sotto terra:

                              05/09/2008 - L'esame di abilitazione all'albo nel 2001.Il ministro dell'Istruzione: «Dovevo lavorare subito»L'esame di abilitazione all'albo nel 2001.Il ministro dell'Istruzione: «Dovevo lavorare subito»
                              "Forse i miei anni migliori sono finiti. Quando la felicita' era forse ancora possibile. Ma non li rivorrei indietro. Non col fuoco che sento in me ora. No, non li rivorrei indietro."

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