morti bianche, strage silenziosa

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70460

    #1

    morti bianche, strage silenziosa

    Incidenti nei luoghi di lavoro,
    una strage ancora silenziosa


    [I]L'Anmil (Associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro) ha organizzato la
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
  • Gabriele da Ningbo
    spongebob dipendente
    • 15/04/05
    • 2234

    #2
    Il discorso della sicurezza sul lavoro è molto complesso.
    Esistono delle leggi serie in materia ma purtroppo molte aziende hanno difficoltà ad adeguarsi e detto francamente l'adeguamento il più delle volte comporterebbe costi non sostenibili. Chi lavora poi ci mette del suo. Mi basta vedere l'officina della mia ditta, persone che molano senza occhiali di protezione, magliette a maniche corte e nessuno che cotrolla lo stato delle funi prima di sollevare impianti che pesano decine di tonnellate.
    Le aziende sono autorizzate a sanzionare chi non le rispetta, ma non viene mai fatto. Lo stato dovrebbe sanzionare chi non si è adeguato ma non lo fa ed i controlli sono pochi. Putroppo si aspetta sempre che qualcuno ci lasci la vita o rimanga invalido.
    Gabriele da Ningbo (宁波)

    CASALE MONF.to deve essere la vera provincia del monferrato

    你干吗?

    Comment

    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70460

      #3
      Il problema è che ciò accade sin troppo spesso. Eppure le misure di sicurezza dovrebbero essere parecchio restrittive, da quanto ne so. E anche i controlli, a sentire gli enti preposti. Ma a quanto pare lo stato è più interessato a verificare il lavoro nero (gravissimo, per carità, ma forse meno pericoloso) perché è più remunerativo per le casse statali...
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

      Comment

      • Pulsar
        Opinionista
        • 08/04/08
        • 4761

        #4
        Talvolta chi pensa ai sistemi di sicurezza, secondo me non valuta bene tutti gli aspetti del lavoro, e spesso accade che per lavorare in massima sicurezza si deve accantonare il concetto del profitto, cosa sbagliata.
        In questi giorni ho sentito alcune testimonianze di camionisti anomimi, circa quei dispositivi piazzati sui loro mezzi e modificati dalle stesse ditte di trasporti.
        Chiaro, di primo acchito vien da pensare siano dei truffatori che vogliono solo trarre maggior profitto a discapito dei loro dipendenti.
        Io per
        [FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer

        Comment

        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70460

          #5
          Riflessione interessante, la tua, Pulsar. Che sposta anche la visione del problema, in effetti. Sarebbe interessante capire quanto perde l'imprenditore a far rispettare le misure di sicurezza...
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

          Comment

          Working...