Prezzi/ Codacons: In 2009 ogni famiglia spenderà 605 euro in più
Roma, 5 gen. (Apcom) - Quest'anno ogni famiglia italiana spenderà in media 605 euro in più rispetto al 2008. Lo sostiene il Codacons. Secondo l'associazione dei consumatori, a guidare la classifica dei rincari saranno gli alimentari e l'abitazione, mentre sono in frenata i costi per i trasporti.
Questa la classifica dei rincari stilata dal Codacons: alimentari e bevande (299 euro in più
; abitazione (150 euro); Altri beni e servizi (44 euro); mobili e articoli per la casa (34 euro); banche (28 euro); ricreazione, istruzione, ristorazione (23 euro); abbigliamento e calzature (19 euro); canone Telecom (18,14); Rcauto (18 euro); trasporti (12 euro); salute (11 euro); canone Rai (1 euro e mezzo). Sui rincari, precisa l'associazione dei consumatori, alcune voci registreranno comunque aumenti più contenuti rispetto agli anni precedenti. In calo invece la luce (25 euro in meno); le tlc (16 euro in meno); il gas (11 euro in meno). Tra segni positivi e negativi, la spesa aumenta di 605,64 euro in media, secondo il Codacons.
Tra le voci che vedono rincari più contenuti e che "risentono in particolare del calo degli acquisti a causa della recessione in atto" ci sono: Abbigliamento e calzature, Mobili e articoli per la casa, Ricreazione, istruzione e ristorazione. Per quanto riguarda i trasporti, i rincari sono "molto contenuti" grazie alla "caduta del pezzo del petrolio e del conseguente abbassamento della spesa per carburanti che finisce quasi per compensare tutti gli aumenti delle altre voci inserite nei trasporti (pneumatici, ricambi, parcheggi, taxi, treni, autostrade ....)".
Dunque nel complesso i 605,64 euro in più sono una somma più bassa rispetto a quella degli scorsi anni, ammette l'associazione di consumatori, "ma, aggiunta a quelle che si sono succedute ininterrottamente dal 2002 ad oggi, finisce per essere la classica goccia che fa traboccare il vaso e che rischia di mandare definitivamente sul lastrico le famiglie italiane".
Questo articolo lo porto come spunto per una riflessione. Si va verso tempi sempre più duri, e le famiglie italiane vengono spinte sempre più inesorabilmente verso un baratro. Così rinasce l'arte di ingegnarsi: si cercano tutti i modi possibili per risparmiare. C'è chi abbandona l'auto e predilige la bicicletta. Chi elimina dal proprio menù tutti i lussi. Chi non compra più nulla se non in saldo. Chi affolla i banchi del mercato, più economici dei negozi.
Voi avete imparato l'arte di fare economia? Quali sono i vostri "trucchi risparmio"? Scambiandoci consigli forse impareremo ad esser tutti più risparmiosi.
Per quanto mi riguarda ho eliminato diverse cose dalla voce del superfluo, anche nell'ottica di metter via più soldi possibili, in previsione del futuro. Innanzitutto ho eliminato la colazione fatta al bar tutte le mattine: mi alzo un po' prima e la faccio a casa. In secondo luogo se appena posso evito di prendere il tè alla macchinetta (che peraltro fa schifo) ma me ne preparo un termos, e lo porto da casa. La pausa pranzo (ma questa è un'abitudine che ho acquisito già da qualche tempo) invece che farla sempre fuori, la faccio in ufficio, portandomi il cibo da casa. E inoltre ho ridotto le mie cene al ristorante (fino a qualche tempo fa mangiavo fuori 2-3 sere a settimana, ora cerco di cenar fuori non più di una volta a settimana).
Quando faccio acquisti prima di decidere giro diversi negozi, in modo da verificare se lo stesso capo magari altrove non costi meno. Non disdegno affatto il mercato cittadino, per determinate mercanzie (se prendo le calze in qualche negozio di intimo, ad esempio, costano tre volte tanto che al mercato). Nella bella stagione cerco di utilizzare quanto più possibile la bicicletta.
Roma, 5 gen. (Apcom) - Quest'anno ogni famiglia italiana spenderà in media 605 euro in più rispetto al 2008. Lo sostiene il Codacons. Secondo l'associazione dei consumatori, a guidare la classifica dei rincari saranno gli alimentari e l'abitazione, mentre sono in frenata i costi per i trasporti.
Questa la classifica dei rincari stilata dal Codacons: alimentari e bevande (299 euro in più
; abitazione (150 euro); Altri beni e servizi (44 euro); mobili e articoli per la casa (34 euro); banche (28 euro); ricreazione, istruzione, ristorazione (23 euro); abbigliamento e calzature (19 euro); canone Telecom (18,14); Rcauto (18 euro); trasporti (12 euro); salute (11 euro); canone Rai (1 euro e mezzo). Sui rincari, precisa l'associazione dei consumatori, alcune voci registreranno comunque aumenti più contenuti rispetto agli anni precedenti. In calo invece la luce (25 euro in meno); le tlc (16 euro in meno); il gas (11 euro in meno). Tra segni positivi e negativi, la spesa aumenta di 605,64 euro in media, secondo il Codacons.Tra le voci che vedono rincari più contenuti e che "risentono in particolare del calo degli acquisti a causa della recessione in atto" ci sono: Abbigliamento e calzature, Mobili e articoli per la casa, Ricreazione, istruzione e ristorazione. Per quanto riguarda i trasporti, i rincari sono "molto contenuti" grazie alla "caduta del pezzo del petrolio e del conseguente abbassamento della spesa per carburanti che finisce quasi per compensare tutti gli aumenti delle altre voci inserite nei trasporti (pneumatici, ricambi, parcheggi, taxi, treni, autostrade ....)".
Dunque nel complesso i 605,64 euro in più sono una somma più bassa rispetto a quella degli scorsi anni, ammette l'associazione di consumatori, "ma, aggiunta a quelle che si sono succedute ininterrottamente dal 2002 ad oggi, finisce per essere la classica goccia che fa traboccare il vaso e che rischia di mandare definitivamente sul lastrico le famiglie italiane".
Questo articolo lo porto come spunto per una riflessione. Si va verso tempi sempre più duri, e le famiglie italiane vengono spinte sempre più inesorabilmente verso un baratro. Così rinasce l'arte di ingegnarsi: si cercano tutti i modi possibili per risparmiare. C'è chi abbandona l'auto e predilige la bicicletta. Chi elimina dal proprio menù tutti i lussi. Chi non compra più nulla se non in saldo. Chi affolla i banchi del mercato, più economici dei negozi.
Voi avete imparato l'arte di fare economia? Quali sono i vostri "trucchi risparmio"? Scambiandoci consigli forse impareremo ad esser tutti più risparmiosi.
Per quanto mi riguarda ho eliminato diverse cose dalla voce del superfluo, anche nell'ottica di metter via più soldi possibili, in previsione del futuro. Innanzitutto ho eliminato la colazione fatta al bar tutte le mattine: mi alzo un po' prima e la faccio a casa. In secondo luogo se appena posso evito di prendere il tè alla macchinetta (che peraltro fa schifo) ma me ne preparo un termos, e lo porto da casa. La pausa pranzo (ma questa è un'abitudine che ho acquisito già da qualche tempo) invece che farla sempre fuori, la faccio in ufficio, portandomi il cibo da casa. E inoltre ho ridotto le mie cene al ristorante (fino a qualche tempo fa mangiavo fuori 2-3 sere a settimana, ora cerco di cenar fuori non più di una volta a settimana).
Quando faccio acquisti prima di decidere giro diversi negozi, in modo da verificare se lo stesso capo magari altrove non costi meno. Non disdegno affatto il mercato cittadino, per determinate mercanzie (se prendo le calze in qualche negozio di intimo, ad esempio, costano tre volte tanto che al mercato). Nella bella stagione cerco di utilizzare quanto più possibile la bicicletta.


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