Molte persone che conosco stanno meditando seriamente di studiare o trovare un'occupazione all'estero.
Io sono tra quelli, decisamente
tanto ce se non avessi avuto dei problemi quest'estate, sarei partito dopo aver perso il precedente lavoro, a fine Maggio.
Gli Stati che mi attirano di più sono quei paesi socialdemocratici, libertari ma anche severi nel far rispettare le leggi e dove le persone hanno generalmente più rispetto per la cosa pubblica, generalmente piccoli e piuttosto autarchici: Danimarca, Scandinavia, Olanda.
Avete avuto o avete anche voi tendenze di questo tipo? Come pensate di gestire un cambiamento del genere? Pensate di attuare questo proposito o vi accontentate di sognare? Quali sono gli ostacoli che si porrebbero?
E, soprattutto, in quali paesi andreste a vivere preferibilmente?
Io sono tra quelli, decisamente
tanto ce se non avessi avuto dei problemi quest'estate, sarei partito dopo aver perso il precedente lavoro, a fine Maggio.Gli Stati che mi attirano di più sono quei paesi socialdemocratici, libertari ma anche severi nel far rispettare le leggi e dove le persone hanno generalmente più rispetto per la cosa pubblica, generalmente piccoli e piuttosto autarchici: Danimarca, Scandinavia, Olanda.
Avete avuto o avete anche voi tendenze di questo tipo? Come pensate di gestire un cambiamento del genere? Pensate di attuare questo proposito o vi accontentate di sognare? Quali sono gli ostacoli che si porrebbero?
E, soprattutto, in quali paesi andreste a vivere preferibilmente?




[FONT="Book Antiqua"][SIZE="4"]io sto meditando di andare negli usa. mi sono iscritta ad una speciale lotteria dove estraggono 50 ragazzi ogni 6 mesi ai quali verr
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