Cambiare lavoro

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  • Baboulenka
    Opinionista
    • 25/01/09
    • 14527

    #61
    Curriculum a tappeto zia... pensi di cambiare settore o ti va bene quello in cui sei?

    I solemnly swear that i am up to no good...

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    • LaSte
      Opinionista
      • 03/08/05
      • 13663

      #62
      Non so più niente, le ultime settimane mi hanno talmente demotivata che sto pensando di mollare tutto.
      Membro del Consiglio degli Admin
      Moderatore Apocalisse

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      • thorpe
        I run these tracks
        • 13/01/05
        • 3473

        #63
        in che zona?
        "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



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        • LaSte
          Opinionista
          • 03/08/05
          • 13663

          #64
          Milano, col cavolo che torno in piemonte
          Un mese fa ho rifiutato un offerta di lavoro perché dovevo fare troppe notti
          Membro del Consiglio degli Admin
          Moderatore Apocalisse

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          • Uffachenoia
            Opinionista
            • 01/10/10
            • 74

            #65
            ma educatrice con i bamboli? io ho cercato di accedere sia in questo mondo che in quello della riabilitazione e mi è sembrata veramente dura... saranno passati 10 anni, infatti sono finita a fare ben altro!

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            • LaSte
              Opinionista
              • 03/08/05
              • 13663

              #66
              No niente bambini, fino ad oggi ho lavorato con adulti con problemi di dipendenze, psichiatrici, senza dimora. La parte negativa di questi lavori sono le equipe composte da sole vagine dotate.
              Membro del Consiglio degli Admin
              Moderatore Apocalisse

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              • Baboulenka
                Opinionista
                • 25/01/09
                • 14527

                #67
                Eh, mica poco

                I solemnly swear that i am up to no good...

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                • dark lady
                  la viaggiatrice
                  • 09/03/05
                  • 70446

                  #68
                  Ste, dovresti prima capire quello che vorresti fare... però se educare è la tua passione non permettere che qualche settimana di scoramento ti faccia perdere lo slancio per quello che fai. Magari hai solo bisogno di cambiare aria...

                  Se avete consigli, anch'io sto cercando da tempo di cambiare posto di lavoro...
                  “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                  Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                  • thorpe
                    I run these tracks
                    • 13/01/05
                    • 3473

                    #69
                    tu cosa fai dark?
                    "Well, it's a dog eat dog. Eat cat too. The French eat frog and I eat you"



                    Comment

                    • Uffachenoia
                      Opinionista
                      • 01/10/10
                      • 74

                      #70
                      Originariamente Scritto da LaSte Visualizza Messaggio
                      No niente bambini, fino ad oggi ho lavorato con adulti con problemi di dipendenze, psichiatrici, senza dimora. La parte negativa di questi lavori sono le equipe composte da sole vagine dotate.
                      Ah il lavor per cui ho studiato io.. che ricordi, soprattutto in reparto! dove ho fatto tirocinio io erano per la maggior parte donne tutte mezze isteriche...(le dottoresse eh!)

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                      • dark lady
                        la viaggiatrice
                        • 09/03/05
                        • 70446

                        #71
                        Originariamente Scritto da thorpe Visualizza Messaggio
                        tu cosa fai dark?
                        Lo stesso lavoro del Boss, più o meno.
                        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #72
                          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                          Ste, dovresti prima capire quello che vorresti fare... però se educare è la tua passione non permettere che qualche settimana di scoramento ti faccia perdere lo slancio per quello che fai. Magari hai solo bisogno di cambiare aria...

                          Se avete consigli, anch'io sto cercando da tempo di cambiare posto di lavoro...
                          verosimilmente, il settore dei sevizi di assistenza alla pesona dovrebbe essere in crescita;
                          fossi del ramo, cercherei di associarmi a colleghi per orgaizzare una cooperativa di servizi per anziani di medio reddito, pensata su misura per quelle esigenze;

                          ora come ora, il lavoro dipendente, se non ad altissimi livelli o nello stato, è un'incognita pesante e ci vuole fortuna e abilità per collocarsi in una filiera relativamente protetta;
                          credo di aver già scritto che suggerisco di:
                          a) individuare una nicchia di interessi "solidi" e specializzarsi, in modo da diventare lavoratori poco fungibili in quel ruolo; ovviamente, oltre alla competenza, la passione, essere i primi clienti di se stessi, è un valore che può fare la differenza, che si abbia l'animal spirit dell'imprendtore, o si venga cooptati o assunti, dato che è garanzi di miglioramento e maggior resa produttiva;

                          b) scegliere una filiera cortissima nel percorso di creazione del prodotto/servizio-fruitori, in modo da esporsi meno possibile alle incognite dei processi di intermediazione; possibilmente, assumere anche i vantaggi della probabile cooptazione in una società che camuffa il lavoro dipendente; cioè, se un titolare per risparmiare in contributi mi fa figurare come socio, allora è meglio cercare una partecipazione vera che mi offre anche un certo controllo sulle decisioni.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70446

                            #73
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            verosimilmente, il settore dei sevizi di assistenza alla pesona dovrebbe essere in crescita;
                            fossi del ramo, cercherei di associarmi a colleghi per orgaizzare una cooperativa di servizi per anziani di medio reddito, pensata su misura per quelle esigenze;

                            ora come ora, il lavoro dipendente, se non ad altissimi livelli o nello stato, è un'incognita pesante e ci vuole fortuna e abilità per collocarsi in una filiera relativamente protetta;
                            credo di aver già scritto che suggerisco di:
                            a) individuare una nicchia di interessi "solidi" e specializzarsi, in modo da diventare lavoratori poco fungibili in quel ruolo; ovviamente, oltre alla competenza, la passione, essere i primi clienti di se stessi, è un valore che può fare la differenza, che si abbia l'animal spirit dell'imprendtore, o si venga cooptati o assunti, dato che è garanzi di miglioramento e maggior resa produttiva;

                            b) scegliere una filiera cortissima nel percorso di creazione del prodotto/servizio-fruitori, in modo da esporsi meno possibile alle incognite dei processi di intermediazione; possibilmente, assumere anche i vantaggi della probabile cooptazione in una società che camuffa il lavoro dipendente; cioè, se un titolare per risparmiare in contributi mi fa figurare come socio, allora è meglio cercare una partecipazione vera che mi offre anche un certo controllo sulle decisioni.
                            Per il mio settore di competenza le cose sono un po' diverse. Il problema è che si tratta di un settore fortemente in crisi ed è difficile trovare occupazione. Di mettermi in proprio ora come ora lo escludo completamente.
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #74
                              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                              Per il mio settore di competenza le cose sono un po' diverse. Il problema è che si tratta di un settore fortemente in crisi ed è difficile trovare occupazione. Di mettermi in proprio ora come ora lo escludo completamente.
                              capisco bene; in questo caso allora non posso che riproporre il consiglio che ascoltai dare 35 anni fa da Piero Ottone a ragazzi aspiranti giornalisti: studiare l'economia;
                              nel settore dell'informazione, si tratta della materia imprescindibile;

                              e infatti, tutte le persone che conosco disposte a pagare quotidianamente, settimanalmente o mensilmente per l'informazione sono frequentatrici di quella economica o, in misura molto minore, di quella che si occupa di politica internazionale, che all'economia non è estranea;
                              le altre branche sono assai più dispensabili e soggette a fluttuazioni e crisi, come vedi bene.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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