Si celebra oggi, 28 aprile, la Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, ricorrenza istituita dall’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) allo scopo di incentivare la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, facendo luce sulle norme in materia di sicurezza. La celebrazione della Giornata è inoltre parte integrante della Strategia globale sulla sicurezza e la salute sul lavoro dell’OIL e promuove la creazione di una cultura globale di prevenzione nell’ambito della sicurezza e della salute con la partecipazione di tutte le parti interessate.
Mi chiedo però,e mi scuso del titolo aggrovigliato,se rientra negli incidenti sul lavoro il decesso causato da scarica elettrica durante il furto di rame:
ROMA - Un immigrato romeno è morto dopo esser rimasto folgorato mentre cercava di rubare rame in una cabina elettrica in via Palmiro Togliatti, all’altezza di via Collatina, nella Capitale. Il drammatico incidente è avvenuto intorno alle 23 di domenica sera. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e i paramedici del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Si tratta dell’ennesima vittima del racket del rame, che utilizza come «operai» immigrati senza lavoro e spesso senzatetto, costringendoli a pericolosissimi furti nelle centraline elettriche come lungo le linee ferroviarie. Un anno fa, tra aprile e maggio del 2013, ben tre ladri di rame morirono folgorati durante due tentativi di furto in diverse cabine elettriche: una a Pomezia, l’altra a Tor Cervara.
corsera oggi
Naturalmente va il compianto ad una giovane vita spezzata,nè è prevedibile la pena di morte per furto,tuttavia un'altra via è possibile, penso sia meglio rivolgersi alla caritas piuttosto che rubare ed ho pagato sulla mia pelle di pendolare il disagio causato dalla cessazione del trasporto pubblico causa furto di rame.
Mi chiedo però,e mi scuso del titolo aggrovigliato,se rientra negli incidenti sul lavoro il decesso causato da scarica elettrica durante il furto di rame:
ROMA - Un immigrato romeno è morto dopo esser rimasto folgorato mentre cercava di rubare rame in una cabina elettrica in via Palmiro Togliatti, all’altezza di via Collatina, nella Capitale. Il drammatico incidente è avvenuto intorno alle 23 di domenica sera. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e i paramedici del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Si tratta dell’ennesima vittima del racket del rame, che utilizza come «operai» immigrati senza lavoro e spesso senzatetto, costringendoli a pericolosissimi furti nelle centraline elettriche come lungo le linee ferroviarie. Un anno fa, tra aprile e maggio del 2013, ben tre ladri di rame morirono folgorati durante due tentativi di furto in diverse cabine elettriche: una a Pomezia, l’altra a Tor Cervara.
corsera oggi
Naturalmente va il compianto ad una giovane vita spezzata,nè è prevedibile la pena di morte per furto,tuttavia un'altra via è possibile, penso sia meglio rivolgersi alla caritas piuttosto che rubare ed ho pagato sulla mia pelle di pendolare il disagio causato dalla cessazione del trasporto pubblico causa furto di rame.

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