immaginatevi di essere a lavoro a tempo determinato, sempre nel solito ufficio, sempre con le stesse mansioni (...tante) DA ANNI (...tanti)
Tra queste mansioni, ce n'
Anche io perdo ottime occasioni per rispondere a tono alle persone perché faccio prevalere in me il senso dell'educazione e la paura di ferire l'altro... ma mi accorgo che non ci guadagno mai...
Il collega sarà pure "sensibile" come dici, ma guarda caso non ha pensato di poter ferire te dicendoti quello che ha detto! Bisognerebbe rispondere pan per focaccia... se lui non si è fatto scrupoli, non farteli neanche tu!
Cara kappa,
in un'azienda l'anzianità, contrariamente a quanto è consuetudine dire, non è ragione di merito. Neanche l'accondiscendenza o leccaculaggine lo è, ma il saper fare molti lavori e bene mi risulta di sì, e anche il saper comunicare e far valere le proprie ragioni lo è. Anche sentirsi parte dell'azienda e partecipe dei suoi problemi è ragione di merito.
Come in natura, sopravvive il più adatto; sta a te decidere se licenziarti o migliorarti. Sta di fatto che non hai ragione di lamentarti.
p.s. Spiega la situazione ai dirigenti. Se sono persone intelligenti si daranno da fare per risolvere la cosa in maniera pacifica. Un clima aziendale conflittuale incide sempre negativamente sulla produttività.
Per i lavori che ho fatto è andata in diversi modi. Quando facevo il cameriere imparavo sempre dalla maestra di sala, in altri casi sono stato chiamato per competenze specifiche (sono perito informatico) e la cosa era ben diversa.
La formazione dei dipendenti comunque in alcune aziende è un processo confuso: a volte i dirigenti assegnano espressamente i nuovi arrivati a dipendenti esperti per la loro formazione, in altri casi (specialmente negli ultimi anni) organizzano veri e propri corsi preassunzione, ma spesso vengono messi al lavoro senza specificare niente e succede sempre sistematicamente casino, che può risolvere in rottura o in miglioramento del clima aziendale. Perché il nuovo arrivato, se è un tipo deciso, tende a fare (a volte troppo) di testa sua, e i dipendenti esperti prendono da soli l'iniziativa (a volte anche con troppo zelo) di tenerlo in riga.
Da notare anche che in alcune aziende è pratica comune assumere un nuovo entrato con idee rivoluzionarie per cercare di "smuovere le acque", per cambiare alcune prassi informali consolidate nelle relazioni e nell'organizzazione oppure (scelleratamente, l'apoteosi dell'incapacità di comunicare) per avere un pretesto per fucilare qualche dipendente che rema contro.
La lotta alla stagnazione sociale all'interno dei rapporti aziendali è buona cosa e va saputa fare senza creare rotture.
Ma la domanda che mi sorge da farti è, forse un po' impertinente: come mai da anni fai sempre le stesse cose? Non ti viene voglia di cambiare? Sarebbe utile per il tuo bagaglio di competenze, no?
QUADRIGLIA - Pesce a quattro pinne; si distingue dalla triglia che ne ha tre, dalla biglia che ne ha due e dalla maniglia che ne ha una.
devi sapere caro Insolente
che a questo posto ci sono arrivata dopo 16 anni di gavetta:
ho fatto tutti i lavori leciti, ma che poco c'entravano con il titolo di studio.
Dopo il diploma, a parte corsi vari di specializzazione, ho fatto le pulizie nelle case, negli alberghi, pulizia scale, la commessa, assistenza agli anziani, baby sitter, operaia in fabbrica.........
facendo anche pi
Questo vale anche per me:
nel senso che se devo imparare qualcosa ..... mi applico
se devo migliorarmi .......cerco di farlo
e soprattutto ho rispetto per le persone che mi stanno intorno, e non mi permetto di fare sparate da saputella!
...come vedi nemmeno con gli ultimi arrivati che oltretutto, credono di saper fare ...e poter non fare
Poter non fare è una non compentenza, ovvero una incompetenza.
A mio parere, comunque, bisogna cercare di fare sempre quello che ci piace e ci interessa di più, perché è la cosa che ci riesce meglio. E di più cose ti interessi, più competenze assumi, più probabilità hai di trovare impiego, più sei appagata e più sei utile per la società. Come diceva un prete cristiano, "I care", mi interessa, il contrario del "me ne frego" che non se ne è mai andato dalla nostra cultura.
La famiglia non dovrebbe mantenere il figlio disoccupato. Si tratta di un freno al processo di autoresponsabilizzazione che viene dalla necessità della ricerca dell'impiego professionale.
QUADRIGLIA - Pesce a quattro pinne; si distingue dalla triglia che ne ha tre, dalla biglia che ne ha due e dalla maniglia che ne ha una.
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