Lavoro in una azienda di mio padre dove facciamo letti in ferro battuto, il bello di lavorare in una azienda che
Quando il tuo datore
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Mio padre ha un'agenzia di assicurazioni e io ci lavoro da quando ne ho 19 (ora ne ho 25), diciamo che economicamente solo ora guadagno più degli altri dipendenti ma solo perchè vado anche a fare incassi fuori ufficio quindi ho un'attività piu imprenditoriale.
I rapporti sono sempre stati buoni, lavorando molto entrambi ci vediamo pochissimo e a casa è bandito il lavoro a parte rarissimi casi ( tipo casini coi dipendenti ), se capita di litigare in poco tempo si ritorna ai normali rapporti.
L'unica cosa a cui penso da tempo è cercare di trovare un lavoro "mio" in un altro settore per fare nuove esperienze.
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Il discorso di pretendere di + da te è normale secondo me, mi è capitato spesso ma penso che sia principalmente perchè di solito il figlio è la persona di cui ci si fida di più e anche per abituarsi a risolvere i casini e ridistribuire il lavoro.
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Io lavoravo con lui quasi ogni giorno e come ho detto prima abbiamo due modi di vedere la gestione dell'azienda! Quindi le liti erano frequenti. Secondo me è molto bravo a vendere (in quanto commerciante) e lo è un pò di meno nella gestione delle finanze,destinando fondi ormai a strutture obsolete e che davano continuamente problemi! Quindi una buona parte del mio lavoro era occuparmi di queste strutture (magazzini, mezzi,ecc). Alla lunga non ho resistito. Poi ho scelto l'univ nel campo che più mi piace. Non abbiamo operai in modo continuativo e dal punto di vista del guadagno,quindi, più lavoravi e più guadagnavi. Ma dato che molte risorse si perdevano come detto prima, non ne vale la pena! Questo in pratica il succo del discorso.
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Mmh... io non ce la farei mai a lavorare con mio padre, ho visto come tratta i suoi sottoposti (anche se spesso ha ragione per molte questioni) e non ho alcuna intenzione di farmi tiranneggiare come fa con loro
Oltretutto, ci vorrebbe una pazienza infinita per sopportarlo - non si lascia consigliare in nulla, pensa sempre che solo ci
Grande chef di Risotti in busta
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