Mettete questa situazione:
lui 35 anni, sta insieme a una ragazza di 26 da 4 mesi.
Oltre ai "preliminari" non c'è stato niente.
Da più di due mesi la ragazza parla con lui di questa cosa e gli dice chiaramente che da questo rapporto vuole qualcosa di più che stare mano nella mano, uscire e avere questo tipo di intimità "limitata" per poter vivere il rapporto appieno.
Lui dice che lo vuole quanto lei, anzi di più di lei.
Passano i mesi e oltre alle parole (discorso tirato fuori più volte e sempre da lei) non si vedono cambiamenti.
Nell'ultima settimana lui dice che nel weekend vuole fare l'amore con lei.
Sabato non succede niente, lui sta anche male di stomaco.
Di domenica si va fuori a fare un giro e si torna in paese solo verso le 21.
Dal luogo dove sono e dai modi di fare si capisce che oltre ai preliminari non si sarebbe andati avanti neanche quel giorno. Lei lo blocca e cerca di chiarire, di capire.
Lui dice di non aver idea di dove si possa andare e dice "dimmelo tu, pensiamo..non saprei".
Lei pensa "ma dopo quello che ha detto, sta ancora a questo punto?".
Dice inoltre che essendo questo il suo primo rapporto in cui si senta coinvolto, e per vari motivi di non aver mai vissuto una storia che lo avesse portato fino a questo punto se non a 19 anni ,non sa come comportarsi.
Dice di avere mille paure.
Di non preoccuparmi e di non mangiarmi il cervello, che le cose vengono da sole.
Ma se uno non le cerca le cose...queste non è che possono fare granchè, o no?!
Per lui è tutto normale.
Per lei no. Più passa il tempo e più lei si "spegne" perchè non ne può più di questo rapporto a metà.
Voi come la vedete questa situazione?
Come pensate che si possa chiarire, capire?
Ovviamente la lei sono io e spero che siano evitati commenti del tipo "sceglitene un altro" perchè io voglio stare con lui.E' una questione seria, vi pregherei di non massacrarmi.
lui 35 anni, sta insieme a una ragazza di 26 da 4 mesi.
Oltre ai "preliminari" non c'è stato niente.
Da più di due mesi la ragazza parla con lui di questa cosa e gli dice chiaramente che da questo rapporto vuole qualcosa di più che stare mano nella mano, uscire e avere questo tipo di intimità "limitata" per poter vivere il rapporto appieno.
Lui dice che lo vuole quanto lei, anzi di più di lei.
Passano i mesi e oltre alle parole (discorso tirato fuori più volte e sempre da lei) non si vedono cambiamenti.
Nell'ultima settimana lui dice che nel weekend vuole fare l'amore con lei.
Sabato non succede niente, lui sta anche male di stomaco.
Di domenica si va fuori a fare un giro e si torna in paese solo verso le 21.
Dal luogo dove sono e dai modi di fare si capisce che oltre ai preliminari non si sarebbe andati avanti neanche quel giorno. Lei lo blocca e cerca di chiarire, di capire.
Lui dice di non aver idea di dove si possa andare e dice "dimmelo tu, pensiamo..non saprei".
Lei pensa "ma dopo quello che ha detto, sta ancora a questo punto?".
Dice inoltre che essendo questo il suo primo rapporto in cui si senta coinvolto, e per vari motivi di non aver mai vissuto una storia che lo avesse portato fino a questo punto se non a 19 anni ,non sa come comportarsi.
Dice di avere mille paure.
Di non preoccuparmi e di non mangiarmi il cervello, che le cose vengono da sole.
Ma se uno non le cerca le cose...queste non è che possono fare granchè, o no?!
Per lui è tutto normale.
Per lei no. Più passa il tempo e più lei si "spegne" perchè non ne può più di questo rapporto a metà.
Voi come la vedete questa situazione?
Come pensate che si possa chiarire, capire?
Ovviamente la lei sono io e spero che siano evitati commenti del tipo "sceglitene un altro" perchè io voglio stare con lui.E' una questione seria, vi pregherei di non massacrarmi.

Parti dalle piccole cose. 
Comment