[QUOTE=Sarah85;499510]Ciao a tutti,
Spero che qualcuno di voi possa darmi qualche consiglio..
La situazione, in breve,
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Quello di Piotr e' il consiglio giusto. Decisamente! La tua amica deve comunque prendere il coraggio a 2 mani ma....e' in gioco la sua vita, il suo futuro!
[QUOTE=Piotr Aleksejevic;499512]Forse non succeder
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
solo lei potrà fare qualcosa. lei sa veramente come gira a casa sua.I costumi di quel popolo sono molto diversi dal nostro, e il solo motivo che lei viva in italia non le basterà per far cambiare idea ai genitori o parenti che siano.L'unica cosa che ti dico :se fossi io ad amare veramente quel ragazzo scapperei in un altro paese ,fuori d'italia e mi rifarei una vita con lui.Auguri.
Io valuterei molto alla larga che aria tira e se i genitori sono rigidi nelle loro posizioni, prenderei un aereo per un posto ben sperduto.
E' pur sempre la sua famiglia ... non puoi escludere a priori che a
prescindere dal livello culturale si vogliano bene e si rispettino.
I contrasti tra genitori e figli sono normali anche tra di noi ... mica
tutti scappano in Brasile ...
Bisogna vedere se
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Voi pensate che il rischio di finire in galera potrebbe bastare a fermare genitori inferociti, se essi fossero davvero biechi integralisti? Chi arriva ad uccidere i parenti per questioni d'onore non sempre conta sull'impunità, spesso preferisce lavare l'onta e finire in carcere.
Pertanto è assolutamente sconsigliata una convivenza improvvisa, che potrebbe essere vista come un atto di sfida. La cosa migliore in certi casi è il dialogo, magari seguito da personale qualificato. Penso ai consultori, psicologi, anche rivolgersi alla polizia. L'ufficio stranieri? Qualche servizio sociale deputato a ciò ci dovrebbe essere, al max può sempre scrivere una bella lettera a striscia la notizia, indirizzata ai ministri pari opportunità e famiglia: conoscendo l'Italietta in cui viviamo sarebbe il solo modo di essere ascoltata
Ma Karin sti qui devono per forza essere degli integralisti biechi? Non può essere che siano semplicemente vittima dell'ignoranza, e che comunque non arrivino a gesti estremi?
Nutella, il mio era un periodo ipotetico. Non do assolutamente per scontato che il padre della ragazza abbia già il coltellaccio pronto, ma leggo un 3d in cui si parla di una ragazza spaventata dalla reazione familiare e di ciò devo tenerne conto: indi metto in conto anche che tale paura possa avere un fondamento e mi limito al consiglio estremo, in quanto prioritario per le conseguenze che si potrebbero avere.
Insomma, meglio troppe premure che troppa imprudenza nei consigli, specie se non si ha modo di conoscere i fatti e ci si deve fermare a ciò che si legge. Io almeno la vedo così.
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